"Triste per questo sfacelo. Comandano i capibastone"

L'ex dirigente democrat sui brogli alle primarie: "Non è la prima volta che finiscono così. Gravissimo che a Roma votino solo 40mila persone"

Roma - Il primo dei gufi potrebbe essere oggi il re dell'allegrezza. Ma non lo si conosce mai abbastanza. «Provo una tristezza sconfinata, sì la definirei così...», sospira Stefano Fassina.Se c'è un motivo antropologico che lo portò a sbattere la porta del Pd, da solo o quasi, dopo aver ingoiato rospi su rospi, è racchiuso in questa sua misura umana, non politica. Forse, persino, impolitica e impopolare. Misura nelle parole, come negli atteggiamenti, che ne fanno l'Anti-Renzi in un senso non mediatico ma reale. Quello sbruffoneggia, Fassina s'intimidisce; Matteo vola via di selfie in selfie, Stefano s'affligge di Pil. I tempi sembrerebbero decretare una condanna a vita per lui, eppure il precipizio imboccato dal Pd gli dà ragione su tutta la linea (ovviamente ha il buongusto di non rivendicarlo). «Sono triste. Ma non è la prima volta che le primarie si risolvono in questo sfacelo. In Liguria fu peggio che a Napoli, per non parlare dell'Emilia Romagna nel 2014 o di Toscana e Umbria l'anno scorso. Le nostre roccaforti».

Il male ha radici lontane.

«Già. Ma mi fa ancora più male vedere il clima che si respira nel mio vecchio partito: mi colpiscono le reazioni, la voglia di minimizzare, di rendere fisiologico un dato gravissimo come quello di 40mila votanti a Roma. L'assenza di partecipazione presentato come attestato di qualità».

È la tesi del presidente Orfini, che lamenta le «truppe cammellate di una volta».

«È questa la cosa più patetica e paradossale. Il Pd a Roma sa benissimo come stavano e stanno le cose. Anche perché gli stessi capibastone sono protagonisti pure oggi. La gente che non è andata a votare, il Massimo Bray che pensa di candidarsi contro il Pd - non un pericoloso estremista - sono segnali precisi. Non di nostalgia per Mafia capitale, ma del fatto che il Pd è andato da un'altra parte, ha rotto con la parte migliore di noi».

Il partito della Nazione è irreversibile e irrefrenabile.

«Il partito della Nazione c'è già. È questa cosa qui, vive e lotta - contro di noi».

Dunque non vede due Pd che si fronteggiano.

«Mi spiace per chi è ancora dentro e ha bisogno di far sogni belli. Quel che si vede è un protagonista assoluto. Poi una pletora di gregari... Molti folgorati sulla strada di Rignano. Ma certa subalternità fa parte della statura dei personaggi».

Pensano che la segreteria Renzi sia ancora scalabile.

«Non lo credo affatto, altrimenti non sarei qui a lavorare al progetto di una sinistra di governo per Roma. Il passaggio decisivo non potrà essere certo il congresso del Pd, bensì il referendum di autunno sulle riforme. Lì si decidono le sorti di Renzi, e quindi le prospettive del partito. Una vittoria dei sì porterebbe alla celebrazione di un congresso plebiscitario. Altro che chiacchiere e finte alternative interne».

Pantomime. Come il candidato Giachetti che si fa immortalare quale Petroselli redivivo.

«Giachetti-Petroselli? Un ossimoro, che trovo anche un po' di cattivo gusto. Se volesse davvero provare a richiamarsi a quell'esperienza, gli basterebbe dire no ai palazzinari, no alla privatizzazione degli asili nido e del patrimonio capitolino; dire sì invece agli investimenti sui servizi per i cittadini, come la Roma-Lido o gli autobus...».

Alt. Non facciamo propaganda elettorale. Lei forse dovrà correre alle primarie con Bray, mentre Cuperlo chiede una lista di «Sinistra per Giachetti», ma anche di riunificare la sinistra dopo le Comunali. Dal di fuori si fatica a capire il senso.

«Anche dal di dentro. Fatico davvero anche io a capire certe elucubrazioni dei miei ex compagni. Anzi, non ho capito neppure a chi si rivolge».

Il popolo fugge dal Pd che ha in Verdini, dice lei, un «alleato organico».

Ma fatica pure a capire come potrete mai riunire la sinistra più inconcludente e litigiosa del pianeta.«Non può esistere solo Renzi e i riferimenti economico-finanziari che interpreta. Il lavoro ha bisogno di una rappresentanza. Abbiamo il dovere di provarci. Almeno quello».

Commenti

cicero08

Mer, 09/03/2016 - 08:39

oltre che triste ha sempre dato l'impressione di essere piuttosto tristo...

giovauriem

Mer, 09/03/2016 - 08:54

fassina da buon comunista minimizza , dicendo "gravissimo che a roma votino solo 40 mila persone" tutti quelli che hanno votato per le primarie (quattro gatti)in tutte le città che andranno al voto , sono stati pagati e portati in carrozza al "seggio" se no i votanti sarebbero stati 400 , in tutta italia .

Ritratto di Azo

Azo

Mer, 09/03/2016 - 09:08

Se aspettiamo ancora un paio d`anni, questi DANNATI al GOVERNO ITALIANO, """CI PORTANO AD UNA DITTATURA CAPITALISTA MASSONA""", DOVE, BANCHE E BORSA INTERNAZIONALE SI PRENDERANNO TUTTO IL POTERE SU TUTTI!!! """QUESTE BANCHE CHE SPADRONEGGIANO CON I NOSTRI RISPARMI, DEVONO ESSERE DOMATE E DEVONO RITORNARE AD ESSERE AL SERVIZIO DELLA POPOLAZIONE, SENZA TROPPI SPRECHI IN BORSA!!!"""SE I LORO DIRIGENTI O GLI AZIONISTI, VOGLIONO RISCHIARE, CON IL LORO DANARO, VADINO AL "CASINÒ", LÀ POTRANNO ROVINARSI SENZA TRASCINARE I RISPARMI ALTRUI, DI UNA VITA"""!!!

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Mer, 09/03/2016 - 09:08

É; QUALE SAREBBE LA PARTE MIGLIORE DEL PDPCI SECONDO FASSINA?! QUELLA DEI PENATI?! DEI BERSANI CHE NON SAPEVA QUELLO CHE FACEVA IL SUO BRACCIODESTRO PENATI?! QUELLA DI MPS?! OPPURE QUELLA DEI MARRAZZO?! BASSOLINO?! JERVOLINO?! CIALENTE?! ROMA MAFIOSA?! ERRANI?!UNIPOL?! ANTONVENETA?! IL MOSÉ A VENEZIA?! BURLANDO?! D;ALEMA?! DEBENEDETTI?!; MA QUESTO SIGNORE LO SÁ CHE SE IN ITALIA CI SAREBBE UNA GIUSTIZIA EQUA IL 90% DEI POLITICI DEL PDPCI DOVREBBE ESSERE IN GALERA DA DECENNI?! MA CHE VADA A CIARLARE DELLA PARTE MIGLIORE DEL PDPCI AL FESTVAL DEL;UNITÁ; INVECE DI PRENDERE PER IL KULO LA GENTE!.

roberto del stabile

Mer, 09/03/2016 - 10:34

ma a chi la vuole dare da bere sig.fassina?vorrei sapere chi le ha fatto fare carriera ed a chi deve l'aver raggiunto posti immeritati.non si lamenti degli altri che hanno fatto quello che lei e tutti i suoi omologhi hanno fatto pur di avere qualche poltrona!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

freevoice3

Mer, 09/03/2016 - 10:47

Dopo tutti i danni che avete fatto all'Italia mi sembra che questo sia il minimo che vi meritate. Finalmente gli amici degli amici degli amici iniziano a pensare con la propria testa e non con quella del partito comunista. Avete il permesso di vergognarvi.