Tutte le contese Renzi-Merkel

Domani Matteo Renzi sarà a Berlino. L'appuntamento con Angela Merkel è stato fissato per le 12,30. I tedeschi preparano l'attacco finale al premier, indebolito dallo scandalo Etruria

Un abisso divide la cancelleria tedesca Merkel e il premier italiano Matteo Renzi. Un divario reso incolmabile da visioni divergenti e che sembrano sempre più motivo di tensioni tra i due stati.

La sfida Renzi-Merkel vede il suo primo scontro sull'austerità. "L'Italia rispetta tutte le regole, anche quelle che non condivide, e fa le riforme. Proprio per questo può permettersi di esprimere con forza la propria posizione", dice il premier cercando di ottenere maggiore flessibilità nei conti pubblici e più attenzione. Ma Berlino, non molla, e ribatte che solo con conti pubblici in ordine è possibile una crescita sostenibile.

Il capitolo migranti è un'altra piega nel rapporto tra Roma e la Germania. Ai tedeschi non va già che non si siano ancora aperti i sei hotspot decisi nell'ambito delle intese raggiunte a Bruxelles ( al momento solo 3 attivi: Lampedusa, Porto Empedocle e Pozzallo), Non solo, Berlino accusa poi il nostro Paese di bloccare l'accordo con la Turchia non versando i 281 milioni che le spetterebbe mettere sul tavolo. Secondo l'intesa con Ankara, infatti, l'Ue dovrebbe mettere 3 miliardi di euro. La Commissione dovrebbe mettere i primi 500, i Paesi 2,5 miliardi complessivamente. All'Italia spetterebbe una fetta di 281 milioni. La posizione di Roma, tuttavia, è che questi fondi debbano essere recuperati nel bilancio comunitario. D'altra parte, spiegano fonti diplomatiche italiane, l'Italia non sta bloccando nulla: i fondi servono a finanziare progetti che la Turchia non ha ancora avanzato e per i quali comunque ci sarebbero i 500 milioni della Commissione.

E se la Germania accusa, l'Italia si lamenta la mancata applicazione dell'intesa sui ricollocamenti: avrebbero dovuto riguardare decine di migliaia di persone ma di fatto non sono mai partiti. Non solo, ma Roma mal digerisce il fatto che la Germania organizzi a Bruxelles sistematicamente pre-vertici sull'immigrazione ai quali l'Italia non viene invitata.

Altro punto che divide i due Paesi è la questione Ucraina. L'Ue ha imposto sanzioni su Mosca, che si rinnoveranno ogni sei mesi finché Putin non rispetterà l'accordo di Minsk, dopo l'annessione della Crimea. L'Italia ha una posizione nei confronti della Russia molto più morbida, e soprattutto non favorevole alle sanzioni europee. Come se non bastasse, la recente riabilitazione di Mosca sul panorama internazionale, perlopiù nella vicenda siriana, ha spinto Renzi a rivendicare il fatto che l'Europa alla fine stia arrivando, così come sul tema dei migranti, sulle posizione italiane.

La questione del gas, per intenderci quello dell gasdotto Nord Steam. Il raddoppio del progetto, che dovrebbe collegare il Paese di Vladimir Putin alla Germania attraverso il Mar Baltico, nonostante la linea dura di Berlino non ha avuto alcuno stop. Mentre quello del South Stream, destinato a portare il combustibile russo fino in Puglia passando per il Caucaso, è rimasto fermo, ufficialmente a causa di un bando di gara in Bulgaria che violava le regole del mercato unico limitando l'accesso solo alle aziende bulgare.

Una contesa che pare essere stata risolta, o almeno così appare è quella sulle banche. La Germania, così come ha fatto in passato sull'ipotesi di creare gli eurobond, frena sul tema delle garanzie europee per le banche. Ma forse, grazie all'intesa di questa settimana tra il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan e la commissaria Ue alla Concorrenza Margarethe Vestager potrebbe attenuare la contesa. Sulla Grecia, Renzi ha condiviso la battaglia portata avanti dalla Merkel. "Non possiamo pensare che gli italiani, che hanno fatto le riforme, paghino le pensioni dei greci", disse più volte. La vicinanza storica tra Roma e Atene gli diede però una maggiore facilità di dialogo col collega Alexis Tsipras e gli garantì una migliore considerazione, da parte dei greci, rispetto alla Merkel. Ultimo capitolo per ora è la questione Unione Europea. Italia e Germania sono due Paesi profondamente europeisti, così come lo sono i due leader. "Italia e Germania hanno le stesse idee su un'Europa unita", riassunse la Merkel dopo un bilaterale con Renzi a Firenze, come a voler cancellare tutte le altre problematiche che dividono Italia e Germania

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Commenti

vianprimerano

Gio, 28/01/2016 - 21:57

Adesso mamma Merkel calera' giu i pantaloni e le mutandine all'ebetino, lo mettera' sulle sue ginocchia e gli dara' tanti bei sculaccioni nel culetto fino a farlo diventare rosso come il peperone.

lorenzovan

Gio, 28/01/2016 - 21:57

scommetto che fate il tifo per la merkel...lolol

moichiodi

Gio, 28/01/2016 - 22:04

si con la bandana

jeanlage

Gio, 28/01/2016 - 22:10

Se non ci fosse il precedente di Rouhani, si direbbe che va con i pantaloni abbassati, ma adesso si metterebbe uno scatolone intorno.

Ritratto di CIOMPI

CIOMPI

Gio, 28/01/2016 - 22:13

Vedremo se la Merkel otterrà il consenso "gratuito" di Renzi a sborsare tre miliardi alla Turchia. Se lo otterrà potremo dire che Renzi non ha le palle, ma se non sarà così vorrei sentire cosa ne dicono gli oppositori del nostro premier.

@ollel63

Gio, 28/01/2016 - 22:45

e prono o a 90 gradi

Ritratto di MelPas

MelPas

Gio, 28/01/2016 - 23:05

Quando vedi la Merkel, digli che mi restituisca almeno le ossa di mio zio, prima che io muoia, fratello di mio padre, deportato in Germania il 22 novembre 1943. Io porto il suo nome perché sono nato il 22 Gennaio 1944. MelPas.

Ritratto di faustopaolo

faustopaolo

Gio, 28/01/2016 - 23:08

Sono un facile profeta se prevedo l'ennesima figuraccia del nostro cioccolataio ?

seccatissimo

Gio, 28/01/2016 - 23:15

"Italia e Germania sono due Paesi profondamente europeisti, così come lo sono i due leader." ???????????????????????????????????

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Gio, 28/01/2016 - 23:17

Ma quale cappello in mano. Lo spudorato piazzista usurpatore del governo italiano non ha l'autorevolezza né la capacità intellettuale per trattare problemi troppo grandi per lui. HA GIÀ DIMOSTRATO AL MONDO LA SUA GOFFAGGINE ALLACCIANDOSI MALDESTRAMENTE IL CAPPOTTO. Da quell'immagine hanno capito tutti in che mani ha messo l'Italia il megalomane comunista Napolitano.

Ritratto di hernando45

hernando45

Ven, 29/01/2016 - 00:26

Caro Lorenzone io non tifo ne per Frottolo, ne per la Merkel, io TIFO per Salvini e la LE PEN. BOI NOCHI.

nunavut

Ven, 29/01/2016 - 00:34

@ Ciompi se riesce tenere testa alla Frau Merkel ti prometto che lo feliciterò sinceramente ma dopo si guardi bene le spalle dagli amici (si fa per dire) di Bruxel che non mandino qualcuno degli abitanti di Molembeek a salutare il popolo Italiano.

papik40

Ven, 29/01/2016 - 03:10

Perche' tanto malanimo e pregiudizio verso Renzi? Non si presentera' mai col cappello in mano davanti a nessuno! Fedele alla sua provenienza dal "contado" tiene sempre le mani in tasca! Non E' la dea Kali'!

ninoabba

Ven, 29/01/2016 - 03:31

Gascone senza spada, conta in Europa come il 2 di picche, pensava di essere invunerabile. I tuo tempo e scaduto, esperiamo che to venga cacciato, ma non dai tedeschi o da altri, ma dagli italiani stessi.

Klotz1960

Ven, 29/01/2016 - 05:40

"Ma Anghela, non e' giusto, io ho fatto bene i compitini e tu non mi dai attenzioni!"

vince50_19

Ven, 29/01/2016 - 06:52

"Amantium irae, amoris integratio est"(P. T. Afro)??? Se saranno rose o spine lo vedremo a breve..

Ritratto di mbferno

mbferno

Ven, 29/01/2016 - 07:12

Ohibo' ! Ma renzi non era quello del:NON mi faccio intimidire da nessuno,NON prendo ordini da nessuno,NON accetto lezioni da nessuno? Mister IO SO TUTTO,IO SONO PERFETTO E NON SBAGLIO MAI,IO NON HO NIENTE DA IMPARARE,evidentemente ha molti scheletri negli armadi e quindi è destinato a fare le fusa alla kulona per mantenere salda la poltrona.Al solito tanti bla bla bla bla smentiti dai fatti.PAGLIACCIO.

erie51

Ven, 29/01/2016 - 07:54

forse va a parlare di banca Etruria ed come salvare il c.lo a papa Boschi e papa Renzi ed tutto il resto delle loro famiglie.

linoalo1

Ven, 29/01/2016 - 08:00

Solo col Cappello in mano??E la lingua????

Ritratto di Azo

Azo

Ven, 29/01/2016 - 08:09

Non solamente con conti pubblici in ordine è possibile una crescita sostenibile, MA, auitando le piccole imprese a creare posti di lavoro specialmente per la gioventù e fermanndo quell`invasione in corso RENDENDO PIÙ DISCIPLINABILE I MIGRANTI CHE HANNO INVASO ILTERRITORIO ITALIANO!!! NON PARLO DELLE MULTINAZIONALI, PERCHÈ PER QUELLE CI PENSA De Benedetti a farle fallire !!! Ora, possiamo solamente ridere, vedendo il BOCCACCIONE, ACCATTONNARE in germania, dalla donna del suo cuore, forse facendo ingelosire la Boschi!!!