Tutti in piazza per il compleanno del cornetto

Che faccia freddo non ha importanza, che le temperature siano in picchiata fa niente. Un gelato è un gelato anche d'inverno. Meglio poi se c'è da battere un record. Così a Salerno, complice una nota marca di gelati, la città si è messa in fila per entrare nel Guinness dei primati e stabilire un Guinness world record, in quello che è diventato l'«Ice cream party» più grande del mondo. In piazza della Concordia si sono presentati in 962 arrivati in pullman, una ventina, da Sorrento e dintorni, e, anche se oltre al freddo pioveva pure, hanno mangiato tutti un gelato, come da regolamento, in un unico luogo, nella fattispecie un cornetto. La scelta non era casuale. Il cornetto è nato proprio a Napoli, nell'anno di grazia 1959, figlio di un'idea meravigliosa della gelateria Spica che brevettò un gelato alla crema di latte e cacao, con granella di nocciole e meringhe su una cialda di wafer, prima che l'azienda che oggi lo produce, era il 1976, non lo acquistasse per produrlo nello stabilimento di Caivano. Era il suo compleanno, niente poteva festeggiarlo meglio di un record. Lo dice la saggezza popolare: non è mai troppo tardi per il gelato e non è mai troppo presto per la pizza.