Uccisa da un'onda di 4 metri lungo la passeggiata

La donna era in ferie assieme al marito e ad altri due amici, che si sono salvati per miracolo

Un'onda alta più di quattro metri, un schiaffo dell'acqua anomalo nonostante il maltempo proprio mentre facevano a trekking. In quel momento, stavano passeggiando lungo un stradina pedonale che costeggia il mare. Traiano, costiera Amalfitana. È qui che ieri la vacanza di quattro turisti bellunesi si è conclusa in tragedia. Una donna di 55 anni morta, il marito e un'altra coppia di amici salvati e portati in ospedale. Sotto choc, in stato di ipotermia, ma almeno loro vivi. L'onda che ha trascinato la cinquantacinquenne con il marito assieme all'altra donna, è stata di una violenza spaventosa. I quattro, intorno alle 11.30, stavano percorrendo la suggestiva passeggiata, quasi a pelo d'acqua, che collega la Praia con uno dei caratteristici ristoranti della costa, «Il Pirata», poco lontano dalla discoteca «L'Africana». Per la donna non c'è stato nulla da fare, mentre il marito e l'altra amica hanno avuto la fortuna e la prontezza di aggrapparsi ad alcune boe che si trovavano a mare e da lì attendere i soccorsi. Il quarto turista, scampato all'«urto» dell'acqua si era invece tuffato per salvarla: non ce l'ha fatta. A recuperare il cadavere della cinquantacinquenne sono stati poco più tardi i sub della Guardia costiera. I superstiti sono stati trasferiti all'ospedale di Castiglione di Ravello, ma le loro condizioni non destano preoccupazione. Il presidente Abbac Agostino Ingenito, componente del distretto turistico Costa, ha voluto manifestare il proprio cordoglio parlando anche a nome degli operatori turistici della zona: «Esprimiamo la nostra solidarietà alla famiglia della turista veneta morta a causa di un'onda che l'ha travolta e risucchiata in mare. Restiamo a disposizione per qualsiasi necessità a supporto dei familiari. Si tratta di una tragedia che ha colpito tutti, spetta agli inquirenti comprendere se si sia trattato di problemi di sicurezza o di altro genere, tuttavia intendiamo rassicurare gli ospiti, numerosi in vacanza in Costiera Amalfitana e raccomandare di prestare la massima attenzione alle aree di costa e alle condizioni meteorologiche». La donna veneta non è la prima persona a morire a Praiano dopo essere stata travolta e trascinata via dal mare in burrasca. Il 25 gennaio 2009, infatti, Manuela Castaldo, 37 anni, mentre passeggiava in spiaggia con un uomo fu risucchiata in acqua. Il suo corpo fu ripescato a circa 40 metri dalla costa da una motovedetta della Capitaneria di Porto.

Commenti

tiromancino

Mer, 03/01/2018 - 18:47

Ma chiudere la passeggiata quando c'è mare molto mosso no? Perché favorire i ristoranti sempre e comunque,se è pericoloso si chiuda