Un'altra sconfitta per Renzi. E la fronda Pd lo fa a pezzi

Rosato: colpa di chi agisce per ripicca (cioè di D'Alema) Il pomeriggio surreale del segretario che twitta di sport

La batosta è pesante, e nel Pd non lo nascondono. Ed è uniforme: cadono i candidati renziani come all'Aquila, e quelli «di sinistra» come a Genova. Roccaforti rosse come La Spezia, città dell'anti-Renzi Andrea Orlando, e come Sesto San Giovanni. Unica eccezione, singolare, è Padova, dove il candidato Pd è in testa rispetto al sindaco leghista uscente: una sconfitta pesante per la Lega salviniana, una magra consolazione per il Pd, insieme a Taranto e Lecce.

Un risultato così uniforme che in molti, nel partito renziano, attribuiscono una parte della perdita di consensi - finita in astensionismo - ad eventi nazionali degli ultimi giorni: il salvataggio delle banche, il grande can can sulla vicenda dei compensi a Fabio Fazio (messa in carico al centrosinistra), la polemica feroce sullo ius soli. E poi un trasferimento di voti dei Cinque Stelle, esclusi dai ballottaggi, sui candidati del centrodestra: «Si conferma che sono elettorati contigui», dicono al Nazareno.

Una sconfitta in parte attesa, anche se non in queste proporzioni, tant'è che Matteo Renzi ieri non ha messo piede a Roma e sui social si è limitato a commentare gli eventi sportivi del giorno, e che nella sede Pd, fino a sera, l'unico dirigente nazionale presente era il responsabile Enti locali Matteo Ricci.

Che il centrodestra avesse il vento in poppa era già chiaro dal primo turno. La linea del Piave costruita al Nazareno metteva in conto una possibile sconfitta di Genova, ma sperava di compensarla con la vittoria in almeno un paio di città rilevanti come L'Aquila, Parma e Padova. Ma i primi exit poll facevano traballare anche questo baluardo.

L'analisi di Renzi guarda alla scena nazionale. Del resto, già in mattinata, ad urne aperte, aveva commentato con i suoi: «Ci dicono che senza un nuovo centrosinistra allargato a tutti non si vince, che bisogna costruire la nuova Unione e guardare a sinistra? Bene: abbiamo messo candidati di sinistra e della larga coalizione quasi ovunque: vediamo se vincono». Insomma, checché ne dicano Prodi o Pisapia, le sconfitte di Genova o La Spezia dimostrano - riflettono al Nazareno - che non è l'ammucchiata di leader e partitini profondamente divisi sulla linea politica a fare la differenza. «Davanti a una destra a trazione leghista, che ha temi in comune con i grillini, solo un Pd con una linea chiaramente riformista ed europea può fare argine allo scivolamento a destra. Non una sommatoria di sigle senza un'agenda politica coerente», spiega Lorenzo Guerini.

L'altolà alle «alleanze spurie», ossia quelle che tengono insieme anche chi si è «adoperato per affossare ogni possibile agenda riformista» e per «tentare di far vincere i nostri avversari ogni volta che era possibile», dicono i renziani, era stato avanzato, sia pur con toni soft, già ieri mattina dal presidente dei deputati Pd Ettore Rosato: «La scissione del Pd è stata frutto di ripicche e veti personali, come dice Prodi. Penso che i nostri elettori soffrano a vedere queste divisioni», avvertiva alla vigilia dei ballottaggi. Per poi aggiungere, con implicito riferimento alle ubbie di Pisapia e agli anatemi di D'Alema e Bersani: «È difficile stare con chi dice mai con il Pd di Renzi. Di questo bisogna prendere atto». Ora, ammettono al Nazareno, «si riaprirà la giostra interna», con la minoranza pronta a contestare la leadership renziana.

E infatti arriva subito Andrea Orlando che (dall'alto del trionfo nella sua La Spezia dei candidati del «centrosinistra largo») tuona: «Il Pd isolato politicamente e socialmente perde quasi ovunque. Cambiare linea. Ricostruire il centrosinistra subito». Orlando il 27 giugno riunirà la sua area proprio per chiedere «una svolta», e il 1 luglio sarà alla manifestazione di Pisapia che chiede un centrosinistra senza Renzi candidato premier.

Commenti

Duka

Lun, 26/06/2017 - 08:22

Sono gli Italiani che lo fanno a pezzi altro che le fronde. Gli italiani non vogliono pagliacci al governo.

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TreeOfLife

Lun, 26/06/2017 - 08:26

Preparate le valige che disastri ne avete fatti.

pardinant

Lun, 26/06/2017 - 08:43

Trovo poca differenza tra centro sinistra di Renzi e centro destra, la capacità media scadente e le possibilità di manovra limitate. La differenza viene dalla diversa posizione su immigrati e alcune norme legate alla sicurezza, in questi casi la sinistra si è dimostrata irriverente al volere del Popolo e paga le conseguenze.

accanove

Lun, 26/06/2017 - 09:25

..non hanno capito nulla. ITALIANI STANCHI DI FARSI INVADERE senza reazioni da parte di chi governa che intravede interessi in merito alla questione che la popolazione non condivide. Aggiungi lo Jus, l'impossibilità di votare e cambiare direzione, una situazione economica sempre più drammatica ed hai capito perchè la destra sale e con essa il voto (o non voto) di protesta. Qualcuno lo disse o scrisse molto tempo fa, i sinistrati cadranno sugli immigrati.

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mortimermouse

Lun, 26/06/2017 - 09:33

vola, vola, volaaaaaaa FORZA ITALIA vooooolaaaaaa!!!! :-) dov'è ANDREA SEGAIOLO? TOTONNO58? XGERICO? DREAMER_66? spariti? oh poverini.... è stato faticoso criticare e insultare Berlusconi, vero? asciugatevi la fronte piena di sudore....

Giorgio Rubiu

Lun, 26/06/2017 - 09:38

E' una buona indicazione il fatto che anche l'elettorato tradizionalmente di sinistra abbia preferito l'astensione.Ma non cantiamo vittoria troppo presto.Anche nella destra moderata esistono un mucchio di astensionisti disgustati da tutta la politica. L'astensionismo di sinistra è un po' una novità,ma una vittoria ottenuta grazie alle astensioni e una vittoria fragile.Una vittoria incerta. Vittoria per mancanza di supporto per l'avversario non significa vittoria per avere ottenuto tutto il supporto degli aventi diritto al voto.

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gianky53

Lun, 26/06/2017 - 09:45

Sta arrivando la resa dei conti per Renzi il bullo che si credeva Superman. Gli italiani hanno finalmente capito che la politica dell'accoglienza senza condizioni messa in opera da lui e da tutta la sinistra è una condanna a morte per la nazione.

nopolcorrect

Lun, 26/06/2017 - 09:47

Credo che la demenziale politica "mare loro" sia stata, insieme alla minaccia dello ius soli, alla base del disastro generalizzato della sinistra. Se la politica anti-italiana e terzomondista continuerà alle prossime politiche la disfatta per la sinistra, unita o divisa che sia, sarà totale. La gente NON vuole immigrati e NON vuole lo ius soli.La gente non vuole la negrizzazione o la bangladeshizzazione dell'Italia.E non basterà l'appoggio catto-comunista di tutta la grande stampa e delle reti televisive come La 7, RAI 2, RAI 3 etc. a far vincere la sinistra, gli Italiani si sono svegliati.

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El Presidente

Lun, 26/06/2017 - 09:57

Un'ottimo messaggio dell'elettorato alla banda di cialtroni toscani, una sana doccia fredda per il M5S che dovrà fare i conti con un pò di sano pragmatismo (anche se è vero che il M5S ha complessivamente aumentato il numero di comuni amministrati). "Vince" il cdx per mancanza di avversari in una realtà in cui a votare ci va meno della metà degli aventi diritto, circostanza che rende un mero esercizio di stile ogni estrapolazione futura in chiave politica.

Ritratto di mbferno

mbferno

Lun, 26/06/2017 - 10:01

Il giusto riconoscimento dei pagliacci. Il secondo,dopo quello del 4 dicembre. AMEN.

Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 26/06/2017 - 10:09

Un demo-comunista per i fatti suoi, con storie da chiarire a monte. Non piace all'elettorato moderato ed ormai è mal visto anche dai comunisti di vecchio stampo. Un brillante arrivista che ha fatto fuori la vecchia guardia, ma ciò comincia a pesargli, soprattutto dopo le fesserie commesse a iosa negli ultimi tempi. Del resto, dopo il suo naufragio politico anche in Europa, avrebbe dovuto essere prevedibile la sua caduta per l'incredibile scivolone para-costituzionale. Ridimensionato per i suoi brillanti errori, indigeribile per i vecchi comunisti. Ridimensionato. Così è se vi pare.

Idrissecondo

Lun, 26/06/2017 - 10:21

Renzi, o meglio il PD, meglio ancora la sinistra intera, non è che perdono perchè gli altri siano più bravi, perdono perchè in un momento come quello attuale portano avanti idee malsane. Finchè continueranno a salvare con i soldi nostri banche decotte senza mettere in galera alcun responsabile, finchè saranno bravissimi ad imporci politiche omosessuali, finchè continueranno a far entrare in italia 1000 africani al giorno e a volerli imporre a tutti i Comuni perchè l'integrazione e l'accoglienza devono essere precetti obbligatori, finchè grazie ad un parlamento stravolto da 500 cambi di casacca vogliono "combattere" per introdurre lo ius soli ... perderanno, perderanno, perderanno

Popi46

Lun, 26/06/2017 - 10:56

@El Presidente- saggio messaggio il suo. Gli astenuti rappresentano un enorme punto interrogativo, incubo crescente dei sondaggisti nei prossimi mesi

Giorgio1952

Lun, 26/06/2017 - 11:34

Sarò telegrafico : Votanti meno del 50% se fosse stato un referendum abrogativo non sarebbe stato valido. Numero di sindaci : Csx ne ha 67, Cdx ne ha 59 quindi è un sostanziale pareggio, va peggio al Csx nei 25 capoluoghi il Csx passa da 16 a soli 6 sindaci con un saldo negativo di 10 mentre il Cdx da 7 sindaci passa a 16 con un saldo positivo di 9. Non mi sembra il caso di gridare alla eclatante vittoria, piuttosto la sinistra si sta suicidando con Bersani, Pisapia, Orlando e D’Alema, il problema di Renzi è che ha perso la grande occasione di essere il precursore di Macron in Europa con il suo En Marche, Renzi o rimane segretario PD e magari ne cambia il nome ma un suo movimento sarebbe anacronistico, però potrebbe anche provarci portando via voti ai moderati che non vogliono stare con Salvini e Meloni, oltre ai centrosinistri che sono andati con Grillo solo per protesta e visti i risultati di Roma e dintorni ….

PEPPINO255

Lun, 26/06/2017 - 12:44

Figuriamoci QUANTO, a Padova, schifano la Lega !!!

PEPPINO255

Lun, 26/06/2017 - 12:48

I cinque stelle sono rimasti a casa.... Lo dice l'ulteriore calo di affluenza al secondo turno. Inutile sognarsi che un cittadino che vota cinque stelle vada poi a votare per il PD o Forza Italia o Lega. E' tutta la stessa immondizia...

PEPPINO255

Lun, 26/06/2017 - 12:56

Il flusso di migranti verso l'Italia è un business organizzato da Silvio...! I migranti portano soldi alla Mafia e mano d'opera a basso costo agli imprenditori mafiosi... Dall'altro canto, Salvini cerca di raccattare i voti ponendo il dito sui migranti... Gli italioti che NON pensano, cadono nella trappola. Il centro destra, centro sinistra ed ogni altro partito, sono IL PROBLEMA dell'Italia !!! Basterebbe cancellare la norma dei "35" euro al giorno per ogni migrante e la migrazione finirebbe o sarebbe comunque limitata a quei pochi "veri profughi"... I partiti foraggiano la Mafia che porta i voti...! Diciamo che si tratta di "Immigrazione di scambio politico-mafiosa"...!!!

LUCIO DECIO

Lun, 26/06/2017 - 18:43

padovani siete proprio dei mussi non lamentatevi piu del degrado della citta e dei negri che imperversano d'ora in poi sarete minoranza,arriveranno risorse a valanga e occhio alle musse ,questi sono tutti in calore

LUCIO DECIO

Lun, 26/06/2017 - 18:51

peppino225 ma un concetto chiaro lo sai esprimere??????