Undici regioni sconfessano lo "Sblocca Italia" di Renzi

Pronti sei quesiti referendari per chiedere l'abrogazione degli articoli del decreto che prevedono le trivellazioni

Mezza Italia contro le trivelle. Dieci regioni hanno votato nei propri consigli regionali per aderire al referendum abrogativo delle norme del decreto "Sblocca Italia". Nello specifico i consigli regionali si sono espressi contro l'articolo 35 del decreto. Le regioni si oppongono fortemente alla possibilità di iniziare a trivellare in mare o sulla terraferma alla ricerca di petrolio.

Da nord a sud le regioni coinvolte sono Basilicata, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Abruzzo, Veneto e Calabria. Le ultime due in ordine di tempo sono state Campania e Liguria. In realtà le disposizioni delle regioni prevedono di depositare presso gli uffici della Corte di Cassazione entro le 9 e 30 di domani, sei quesiti referendari per l'aborgazione di diverse parti del decreto.

La maggior parte delle regioni, molte dei quali governate dal Pd, contestano al Governo che alle regioni non sia concesso di esprimersi su una materia così delicata. Rosa D'Amelio, presidente del Consiglio regionale della Campania, spiega così il voto in regione: "Non è possibile espropriare i territori da decisioni così importanti. Questo è un referendum che chiede l'annullamento di articoli che hanno espropriato Regioni e Comuni sulla possibilità di dare pareri rispetto alle trivellazioni".

Alla D'Amelio risponde il ligure Giovanni Pastorino: "Diciamo no all'arroganza del Governo che non ha sentito il parere degli enti locali. L'Italia non solo deve uscire dall'era del carbone, ma deve uscire anche dall'era del petrolio, per sviluppare altre fonti. Nel Mediterraneo c'è una scarsa quantità di petrolio e la tecnologia di ricerca dell'air gun metterebbe a rischio il Santuario dei Cetacei nel Mar Ligure". Da Genova il capogruppo Fi Angelo Vaccarezza rincara la dose contro Renzi: "Sono stati 37 mila i liguri che nel mese di maggio hanno firmato contro le trivelle la Regione non può essere esautorata dal Governo in tema di politiche energetiche, ci aggiungiamo a un gruppo di Regioni, è un bel segnale al Governo Renzi".

Ci sono però regioni che si sfilano dall'iniziativa referendaria, come nel caso dell'Emilia Romagna. L'assemblea legislativa della regione ha detto noi alle richieste del Movimento 5 Stelle di indire un referendum abrogativo contro alcune norme dello Sblocca Italia.

Commenti

paolonardi

Mar, 29/09/2015 - 15:45

Dopo aver bocciato il nucleare gli imbecilli bloccano un'altra possibilita' che il nostro paese abbia accesso a fonti energetiche che ci affranchino dai paesi che si fanno ricchi col petrolio. Ci vogliono schiavi dei loro amici arabi adducendo motivazioni che sono in palese contrasto con il comune buonsenso e con l'evidenze scientifiche.

Joe Larius

Mar, 29/09/2015 - 18:11

Beh ci sono le candele per l'illuminazione, la legna per energia e trasporti e i fagioli per la ventilazione nonché avanzatissime già collaudate strumentazioni con le quali opportunamente creati organismi statalregionali possono controllare quantitativamente e qualitativamente le emissioni gassose di qualsiasi provenienza e natura.

Ritratto di pensionesoavis

pensionesoavis

Mar, 29/09/2015 - 18:49

Come finirà?Non riusciranno a raccogliere le firme richieste.E ne caso ci riuscissero non raggiungerebbero il quorum.A votare ci andranno 4 gatti.

little hawks

Mar, 29/09/2015 - 19:05

Secondo me chi non vuole l'estrazione dei carburanti, dovrebbe pagare di più la bolletta elettrica.