Vandali all'Eur, ma c'è chi pensa alla privacy

Il Municipio IX all'attacco: «No alle telecamere? Le riattiviamo lo stesso»

Ci risiamo. Ancora vandalismi e danni al nostro Paese. Alle sue testimonianze del passato. Questa volta è stato preso di mira un monumento della capitale, più precisamente un edificio. La notizia-denuncia ha cominciato a girare sul web ieri, dopo un lancio su Twitter.«La scalinata di Palazzo della civiltà Italiana all'Eur è stata vandalizzata: i cigli dei gradoni in travertino sono stati divelti e scagliati contro la stessa struttura. Si tratta dell'ennesimo episodio di vandalismo, dopo, per citare i fatti più recenti, quelli al laghetto e alle panchine nel parco». Così lo ha reso noto ieri Andrea Santoro, presidente del Municipio IX- Eur, a Roma, scrivendo sul social Facebook. E ha aggiunto: «Faremo riattivare tutte le telecamere di Eur Spa presenti all' Eur - compare nero su bianco in Facebook -; e sto chiedendo alle aziende che le hanno già attive di darci una mano perché dobbiamo prendere questi delinquenti e non farli rialzare fino a quando non avranno rimesso a posto tutto. Dicono che le telecamere non rispettano la privacy. Vorrà dire che non rispetterò la privacy. Anzi voglio che questi delinquenti siano visti in tutto il pianeta». Il mini-sindaco ha immediatamente allertato i commissariati di zona e il gruppo IX della polizia locale per le verifiche e per sollecitare maggiore presenza nella zona, al fine di scongiurare il ripetersi di episodi di vandalismo. La proposta di riattivare le telecamere, al di là della privacy, sicuramente suscita dibattito. In campo anche Pedica (Pd): «Sì alle telecamere, i fondi si devono trovare».