Vendola: "L'Isis è il male assoluto"

Il leader di Sel fa suo il pensiero di Papa Francesco e chiarisce: "Non fare il Giubileo sarebbe un regalo immeritato al califfo"

"L'Isis si sconfigge non chiamandolo Stato islamico. È molto importante non regalare un universo così esteso, complesso come l'islam alla barbarie del sedicente califfo. Quella che il fondamentalismo islamico pratica è anche una guerra interna al mondo dell'islam, alle correnti sciite dell'islam". Nichi Vendola, leader di Sel, intervistato dal giornale.it, commenta i tragici fatti che hanno sconvolto Parigi mentre segue la discussione che si sta svolgendo in Aula sull'informativa dei ministri Paolo Gentiloni e Angelino Alfano.

Ma gli Stati teocratici esistono...

Credo che in questa stagione sia molto importante il dialogo con quella parte del mondo, penso all'Iran, che può dare un contributo fondamentale per battere chi fa della strage lo strumento del proselitismo politico della propaganda. Daesh va battuto isolandolo politicamente, impedendo che continui ad accomulare ricchezze con la vendita del petrolio e che continuino i traffici di armi verso il sedicente stato del califfo e chiedendo conto a chi gioca su più tavoli diverse partite. Mi riferisco alla Turchia che anche oggi ha bombardato e ucciso i curdi che sul terreno sono una delle parti più attive nella lotta contro il califfo e mi riferisco anche all'Arabia Saudita, al Qatar e al Kuwait. Oggi è cominciato il gioco della verità sullo scacchiere internazionale e ciascuno deve dire da che parte sta rispetto alla più grave minaccia dell'attualità.

Come si può essere pacifisti davanti ai tagliagole dell'Isis?

Essere pacifisti non significa essere inermi di fronte alla barbarie. La barbarie va combattuta ma con intelligenza. All'inizio degli anni '90 del secolo scorso abbiamo iniziato una sequela di guerre, nel nome della sconfitta di Saddam e di vari autocrati, che non hanno portato il mondo in una situazione di implementazione della sicurezza. Il mondo vive un caos e un disordine che forse è anche il frutto di molti errori che, come ha riconosciuto il ministro Gentiloni, l'Occidente ha compiuto in quello scacchiere. Non ci sono formule magiche che ci liberino dal demonio. Bisogna sapere che ci sono nodi che vanno risolti, come la questione palestinese, e altri complicità che hanno consentito al cafillo di rafforzarsi e che oggi non possono più permanere. Su questo piano deve essere ricostituito il diritto internazionale, a partire dal gioco della verità: da che parte stai e che rapporti hai con quelli lì?

Eppure è difficile contrastare con la diplomazia chi, facendo un attacco terroristico dentro un teatro, colpisce per primi i disabili....

Credo che le parole più precise le abbia dette Papa Francesco: "Loro sono un oltraggio all'umanità". Non attaccano solo la nostra civiltà e il nostro stile di vita. Attaccano e feriscono senza alcun tipo di attenuante possibile. Colpiscono il sentimento fondativo dell'essere umano per questo per me sono il male assoluto. Non sono uno che non ha confidenza con questo vocabolario ma in questo caso, nei confronti del califfo, penso che l'espressione "male assoluto" sia legittimata.

Molti pensano che, in queste condizioni, sia meglio non fare il Giubileo. Lei condivide questa posizione?

Non fare il Giubileo sarebbe un regalo immeritato al califfo. Ha ragione il Papa, bisogna fare il Giubileo della misericordia e che ci siano cattedre morali che provochino il mondo di oggi a ragionare sui fondamentali della vita.

Commenti

Oraculus

Lun, 16/11/2015 - 21:21

L'ISIS?? e' una naturale evoluzione di una cultura e civilta' secolare dalla quale noi dovremmo sentirci lontani ed estranei , i popoli hanno i diritti di decidersi il loro futuro anche a costi terribili , esattamente come e' sempre avvenuto anche per noi occidentali , basta con l'accusare di terroristi chi da tanti anni invece sta subendo il nostro terrorismo...con bombardamenti distruttivi . Pensiamo ai fattacci nostri e lasciamo gli islamici ai loro destini...quasi quasi sarebbe meglio tornare alle relazioni tra Nazioni come quelle dei tempi di Marco Polo...

istituto

Lun, 16/11/2015 - 21:22

Sì certo é il male assoluto, mentre nell'altro islam pacifista puoi fare osservazioni su maometto , abbandonare l'islam ed abbracciare un'altra religione,è concesso ai cristiani di predicare il Vangelo, il TUTTO SENZA CONSEGUENZE. Certo...certo...Alice nel paese delle meraviglie.

jeanlage

Lun, 16/11/2015 - 21:43

Non ci posso credere: sono sostanzialmente d'accordo con Vendola, anche se essere pacifisti significa proprio essere inermi di fronte alle barbarie. Reagire alla barbarie è essere pacifici.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Lun, 16/11/2015 - 21:58

Pazzesco. Non chiamatelo islam. Questo individuo è granito puro. L'evidenza non lo scalfisce minimamente. Dovrebbero ritirarsi in un eremo e scomparire all'umanità, invece imperversano ancora con le loro folli ideologie. Sto IT ha steso il tappeto di benvenuto ai terroristi.

alkt90

Lun, 16/11/2015 - 22:47

Vendola ogni volta che parla..inquina..

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Mar, 17/11/2015 - 08:07

Dite a Vendola che non stiamo discutendo di un bullo che ruba le merende al distributore di scuola ma di gente che il coso glielo rifà al piombo fuso.

antipifferaio

Mar, 17/11/2015 - 09:22

Vendolo sente che il vento sta cambiando...tutto qua. Ora comincia ad adattarsi per cercare di raccattare voti tra la gente che è stufa di pacifisti e dei "gestori" dei centri di accoglienza di immigrati. Alla fine è solo un opportutnista tale e quale all'altro inutile e incapace presidenticchio....

giovanni951

Mar, 17/11/2015 - 09:45

e prima dell'isis c'é la sinistra italiana e poi tutti gli eurabici