Venezia, scontro in canale. Taxi travolge barchino: gravi due giovani a bordo

L'incidente nella notte ha affondato la piccola imbarcazione. Che forse navigava a fari spenti

Venezia: tremendo scontro in laguna, affonda una piccola imbarcazione. Feriti due giovani. Nella notte tra martedì e mercoledì un barchino con a bordo due ragazzi e una ragazza, tra i 23 e i 19 anni, veneziani, si è scontrato violentemente con un taxi acqueo.

Per il tremendo impatto il barchino è stato tranciato in due, è andato completamente distrutto ed è affondato. La piccola imbarcazione stava uscendo da un rio a Sant' Elena, a largo dell'Arsenale, nel mentre il taxi sopraggiungeva. Inevitabile lo schianto. Il barchino è stato centrato in pieno e il tutto è accaduto davanti l'ingresso del cantiere dell'Actv, società che gestisce il trasporto pubblico veneziano. La segnalazione, infatti, alla Capitaneria di Porto è arrivata dal personale della azienda di trasporti alle 23.25 di martedì.

Stando alle dichiarazioni e ad alcune testimonianze, pare che l'imbarcazione governata dai giovani procedesse senza luci e non abbia rispettato una precedenza. I giovani sono stati sbalzati in acqua e poco dopo il barchino lentamente è affondato. Il tassista, rimasto lievemente ferito, si è subito adoperato per recuperare i giovani dall'acqua e aiutarli. A sopraggiungere sul posto anche un'idroambulanza che con i sanitari del Suem ha trasportato a sirene spiegate i feriti all'ospedale civile di Venezia. Il tassista poi volontariamente si è recato al pronto soccorso per fare i dovuti accertamenti e per dimostrare che non era sotto effetto di alcol o sostanze stupefacenti.

Ad avere la peggio il ragazzo di 23 anni, giunto in codice rosso, che per motivi precauzionali è stato trasferito all'ospedale all'Angelo di Mestre e ricoverato in rianimazione. Il giovane ha riportato un bruttissimo trauma toracico e fratture multiple alle costole, al bacino e al femore sinistro. Per lui la prognosi è ancora riservata. Il ragazzo di 21 anni invece, è stato ricoverato in terapia intensiva per i forti dolori, all'ospedale civile di Venezia, ha riportato la frattura del femore e della clavicola. Anche per lui la prognosi è riservata. Le condizioni di entrambi fino a ieri sera erano stazionarie. La ragazza invece, di 19 anni, ne è uscita praticamente illesa.

Il taxi rimasto in superficie è stato sequestrato. Vista la gravità dell'incidente a intervenire sul posto: la Capitaneria di Porto, i Carabinieri, la Polizia di Stato e la squadra sommozzatori dei vigili del fuoco di Venezia, i quali l'indomani si sono attivati per il recupero dell'imbarcazione dal fondale, imbarcazione che sarà posta sotto sequestro.

Il nucleo sommozzatori ha però dovuto sospendere le ricerche per recarsi immediatamente sul lago di Garda. È di ieri, infatti, la notizia del ritrovamento del corpo di Denis Banterla, 43 anni, annegato. Di lui non si avevano più notizie dal tardo pomeriggio di Ferragosto.