La verità di Berlusconi

Le dichiarazioni spontanee dell'ex premier a pochi giorni dalla sentenza d'appello dei giudici di Milano: "La mia telefonata in Questura? Solo di natura conoscitiva"

Girano, in questi giorni, molte ricostruzioni sul processo Ruby, più o meno attendibili. Noi pubblichiamo ampi stralci delle dichiarazioni spontanee di Silvio Berlusconi. Lo facciamo all'inizio della settimana in cui i giudici della Corte d'Appello di Milano si riuniranno per deliberare la sentenza di secondo grado.

Signor presidente,
Signore del Collegio,
come sapete questo processo si basa su due punti fondamentali: la mia telefonata della notte fra il 27 ed il 28 maggio 2010 alla questura di Milano e i miei rapporti con Karima El Mahroug detta Ruby. In realtà l'erroneo e pretestuoso filo conduttore di entrambi i capi di imputazione è rappresentato dalle serate che si sono svolte nella mia casa di Arcore: secondo l'accusa avrei telefonato in Questura per evitare che si conoscesse il contenuto di tali serate.
Cominciamo quindi dalle serate. Si è molto favoleggiato ed ironizzato su queste serate, con evidenti intenti diffamatori e con una intrusione nella vita privata di un cittadino che davvero non ha precedenti. Voi ascolterete i testimoni e comprenderete quale era davvero la realtà. Le cene si svolgevano in una grande sala da pranzo, io al centro della tavolata monopolizzavo la conversazione parlando di tutto: di politica, di sport, di cinema, di televisione, di gossip e mi divertivo confezionando battute e cantando le canzoni del mio repertorio giovanile e quelle scritte da me in collaborazione con Mariano Apicella. Apicella si esibiva col suo fantastico repertorio di canzoni napoletane così come il maestro Danilo Mariani che suonava e cantava quasi sempre accompagnato dalla moglie, anch'essa cantante professionista. Dopo la cena alcune volte le mie ospiti organizzavano nel teatro della residenza degli spettacoli con musica e costumi, spettacoli che non avevano alcunché di volgare e scandaloso. E a proposito della dizione «Bunga bunga» questa espressione nasce da una vecchia battuta che ho ripetuto più volte prima dei fatti contestati ed è stata riportata doviziosamente dalla stampa. Altre volte nella discoteca che era stata dei miei figli si ballava (io però non ho mai partecipato ad alcun ballo) ed accadeva quello che si può vedere in qualsiasi locale aperto al pubblico di ogni età.
Posso quindi escludere con assoluta tranquillità che si siano mai svolte scene di tipo sessuale imbarazzanti. Tutto tra l'altro avveniva alla presenza di camerieri, musicisti, personale di sicurezza, ospiti di una sola serata e, a volte, con l'intervento di miei figli, che venivano a salutarmi. È quindi evidente che non avevo alcun interesse a chiedere alla Questura comportamenti diversi da quelli previsti dalla legge. Di tanto che non ho svolto mai alcuna pressione nei confronti del funzionario della Questura che ho avuto al telefono, al quale, come da lui stesso affermato, mi sono limitato a dare e a chiedere con assoluta gentilezza una semplice informazione.
Ma al di là dei dati oggettivi processuali vi è una considerazione preliminare che è assorbente. Ipotizzare che volessi mantenere segreto lo svolgimento di quelle serate è palesemente risibile. Basta leggere i giornali antecedenti al 27 maggio 2010 per comprendere come la mia vita privata sia sempre stata oggetto di una spasmodica e quasi maniacale attenzione mediatica. Già tutto si era letto delle mie serate a Roma, delle cene a Villa Certosa in Sardegna e nelle mie altre residenze, Arcore compresa, con pubblicazione addirittura di libri, con la illegittima pubblicazione di intercettazioni ambientali, di intercettazioni telefoniche, di reportage fotografici sottratti alla mia privacy. Voglio anche ricordare che di fronte ai cancelli di tutte le mie residenze stazionavano permanentemente, oltre al presidio dei Carabinieri, frotte di fotografi e cameramen, giorno e notte.
Tutto ciò era già accaduto nel periodo anteriore al 27 maggio 2010, periodo durante il quale ho ricevuto, nella massima trasparenza e senza alcuna segretezza, ospiti nelle mie residenze. Parimenti nel periodo successivo e anche dopo che era emerso sui giornali il cosiddetto caso «Ruby», io ho continuato a condurre come al solito la mia vita di relazione. Tanto ero tranquillo del contenuto di queste serate che mai ho disposto controlli o perquisizioni sui miei ospiti. Mai ho chiesto ai miei ospiti di consegnare i telefonini per evitare registrazioni o fotografie, perché nulla di men che lecito o di irriferibile poteva accadere. Mai ho chiesto ai miei ospiti di tenere riservati gli accadimenti delle serate perché non c'era nulla che potesse preoccuparmi.
Ecco perché è fuori da ogni logica e da ogni ragionevolezza collegare la mia telefonata del 27 Maggio in Questura al timore che Ruby potesse raccontare qualcosa di segreto o di scandaloso su queste serate. E del resto se avessi avuto questa preoccupazione mi sarei attivato anche la settimana successiva al 27 maggio quando ebbi notizia che Ruby stesse ancora per essere affidata ad una comunità-famiglia di Genova.
***
Voglio innanzitutto ricordare, nei limiti del possibile, come ho conosciuto Karima El Mahroug cioè Ruby.
Qualche mese prima dei fatti accaduti il 27 maggio Ruby era intervenuta ad una cena presso la mia residenza in Arcore. Non ricordo con chi venne questa prima volta, forse con Lele Mora. È da tener presente che proprio perché durante queste serate amicali non avevo nulla da nascondere, accadeva spesso che i miei ospiti si facessero accompagnare da qualche amico o amica con un semplice preavviso telefonico alla mia segreteria. In quell'occasione Ruby attirò su di sé l'attenzione e l'interesse di tutti i commensali raccontando la sua storia. Ci disse di essere di nazionalità egiziana, figlia di una famosa cantante anch'essa egiziana appartenente ad una importante famiglia imparentata col Presidente Mubarak. Ci fece vedere un video con questa cantante che effettivamente aveva qualche somiglianza con lei. Tali circostanze Ruby le ribadì sempre anche nelle serate successive.
Ci raccontò di essere stata buttata fuori casa dal padre che l'aveva anche picchiata, ci fece vedere una vasta cicatrice sulla testa procuratale dal padre con un getto di olio bollente, il tutto ci disse, a causa della sua decisione di convertirsi alla religione cattolica. Ci raccontò di essere arrivata a Milano un mese prima e di essere stata ospitata da un'amica. Una sera questa amica, dopo un litigio, le fece trovare la porta chiusa e le sue valigie fuori dalla porta. Ci raccontò di essere uscita sulla strada e di essere rimasta seduta a piangere sulle sue valigie sotto la pioggia, per tre ore, essendo senza un soldo e non sapendo che fare. Finalmente un taxi si fermò, il conducente ne discese e le chiese se avesse bisogno di aiuto. Lei piangendo gli raccontò di non sapere dove andare a dormire e di essere senza soldi. Lui si commosse e la portò a casa sua, comportandosi da vero gentiluomo. Nei giorni seguenti le trovò un lavoro da cameriera nel ristorante di un suo conoscente. Lei iniziò a lavorare in questo ristorante ma il proprietario non le dava pace, la tormentava e voleva avere rapporti intimi con lei.
Questa era la storia che lei ci rappresentò piangendo e facendo commuovere molti tra i miei ospiti. Le offrii subito un aiuto economico per il suo sostentamento e per cercarsi una casa in locazione e le assicurai di poter contare sul mio interessamento e sul mio aiuto. Fece conoscenza con alcune delle mie ospiti ed in seguito intervenne con loro ad altre cene a casa mia. Durante una di queste occasioni mi raccontò di avere l'opportunità di entrare come socia in un «centro estetico» di una sua amica, in Via della Spiga a Milano. Mi mostrò un lungo elenco di laser e di altre apparecchiature che le avrebbero consentito di diventare socia della sua amica al 50%. Il costo di quelle apparecchiature era di 57.000 euro. Mi chiese se potevo farle un prestito assicurandomi che con gli utili della sua attività mi avrebbe reso l'intera somma. Io la inviai dal mio amministratore che le consegnò quanto richiesto. Lo feci convinto che questo fosse proprio il mezzo per consentirle una vita decorosa senza dover subire accadimenti quali quelli da lei narrati. Proprio il contrario di quello di cui vengo paradossalmente accusato.
Desidero anche ricordare che tutti avevamo l'assoluto convincimento che Ruby fosse maggiorenne, sia perché lei aveva detto a tutti di avere 24 anni, sia per il suo modo di esprimersi proprio di una ragazza matura, sia per il suo aspetto fisico, sia perché mai avrei pensato che una minorenne potesse intraprendere una attività come quella che le avevo finanziato. Inutile dire che non ho avuto alcun tipo di rapporto intimo con lei e che, durante la sua permanenza alle cene, non vi sono mai stati accadimenti di natura men che lecita. È anche per questo che qualsiasi ricostruzione tesa a ipotizzare che successivamente avrei offerto del denaro a Ruby perché non raccontasse cosa fosse accaduto durante quelle serate, è palesemente priva di fondamento.
Come risulta dagli atti, Ruby infatti aveva già reso amplissime dichiarazioni di totale e pura fantasia, alcune delle quali certamente a me non favorevoli, quantomeno sotto l'aspetto mediatico. Debbo quindi ritenere che quando Ruby in qualche conversazione telefonica aveva fatto riferimento a somme di denaro che pensava di poter ottenere da me si trattasse di sue fantasie prive di qualsiasi aggancio fattuale o verosimilmente di propositi che qualcuno potrebbe averle suggerito per ottenere dei vantaggi economici e magari per trattenere per sé una parte di questi vantaggi. L'unico timore che io avrei quindi potuto avere in questa vicenda non è già che Ruby raccontasse il vero, ma che Ruby o chi per lei si inventasse cose non vere, che sarebbero state certamente utilizzate contro di me.
Ripetendomi, posso confermare ancora una volta che mai ho avuto rapporti intimi di qualsiasi tipo con Ruby, della cui minore età comunque non ero assolutamente a conoscenza. E ancora, che mai ho avuto preoccupazione alcuna che si potessero inventare e narrare da parte dei miei ospiti degli accadimenti indecenti occorsi durante le serate che si svolgevano presso la mia abitazione.
***
Venendo ai fatti del 27 maggio 2010 cercherò nel limite dei miei ricordi, di offrirvi elementi utili per la ricostruzione dell'accaduto anche se, obiettivamente, si trattava di un episodio marginale rispetto alle mie molteplici incombenze e attività da presidente del Consiglio.
Debbo ricordare innanzitutto che quel giorno presiedetti a Parigi una importante riunione dell'Ocse cui partecipavano oltre cinquanta Stati. Nel corso della serata ricevetti alcune chiamate riguardanti la vicenda oggetto di questo processo. Il cellulare a cui pervennero queste chiamate era in possesso del mio capo scorta o del mio staff. Dagli atti del processo ho poi rilevato che il telefonino aveva ricevuto una chiamata da tale Michelle Conceicao. Io non ricordo di aver mai parlato con questa Conceicao. Ricordo invece la telefonata della signora Miriam Loddo che mi comunicava che Ruby le aveva telefonato in lacrime per dirle che si trovava alla Questura di Milano dove era stata accompagnata e trattenuta perché accusata di un furto e trovata sprovvista di documenti.
A questo punto è opportuno specificare la ragione per la quale quando l'on. Valentini, avendo ascoltato la telefonata con la Loddo mi chiese se volevo che contattasse la Questura di Milano. Risposi affermativamente poiché ritenevo, oltre alla mia propensione ad aiutare una persona in difficoltà, che da quella circostanza sarebbero potute derivare delle implicazioni diplomatiche negative.
Ma la vicenda va contestualizzata nel periodo in cui effettivamente accadde. Nella prima parte del 2010 era accaduto un grave incidente internazionale fra la Confederazione Elvetica e la Libia, incidente che aveva attirato l'attenzione di tutta la stampa occidentale. Uno dei figli di Gheddafi, Hannibal, a seguito di una denuncia per violenze, era stato arrestato in Svizzera. Il leader libico, per ritorsione, aveva congelato tutte le attività svizzere in Libia, aveva ritirato il visto a tutti i cittadini svizzeri e aveva trattenuto per ritorsione sul proprio territorio dei cittadini elvetici cui venne impedito di ripartire.
Ebbene il giorno 27 marzo 2010 si tenne a Sirte il vertice della Lega Araba a cui fui invitato come ospite d'onore. In quella circostanza, dopo una lunga trattativa con Gheddafi, conseguii un rilevante successo ottenendo la revoca dei provvedimenti contro i cittadini svizzeri in tema di visti. Non ero riuscito invece a risolvere il divieto di rientro in patria di due importanti uomini di affari svizzeri. Mi occupavo di queste situazioni perché la Confederazione Svizzera, al corrente dei miei rapporti con la Libia, mi aveva chiesto se potevo intervenire sul Colonnello Gheddafi al fine di ottenere la loro liberazione. Lo feci con diversi interventi nei mesi successivi e, finalmente il 13 giugno del 2010, sedici giorni dopo il 27 Maggio, riuscii a risolvere il problema di cui mi ero interessato quasi quotidianamente.
Il 13 giugno 2010 infatti, si svolse a Tripoli un summit dell'Unione Africana a cui parteciparono i vertici dell'Unione Europea e i leader di alcuni Stati europei. Gheddafi volle pranzare da solo con me in una sala riservata e durante il pranzo, nonostante le mie insistenze, mi confermò che l'ultimo uomo d'affari svizzero trattenuto in Libia Max Goldi sarebbe stato trattenuto ancora in Libia in seguito alla sua condanna a quattro mesi di carcere.
Alla fine del pranzo chiesi a Gheddafi quale sarebbe stato il menù per la cena. Mi guardò stupito e io gli comunicai che sarei rimasto in Libia suo ospite fino a quando non avesse rilasciato anche l'ultimo cittadino svizzero. Rise di questa mia insistenza, sembrò non prendere sul serio la mia minaccia e mi ricordò ancora che questo signore doveva attendere il risultato del ricorso presso l'Alta Corte di appello. Io non mi detti per vinto e continuai a confermargli che comunque sarei rimasto come suo ospite. Se ne andò scuotendo la testa ma ridendo. Qualche ora più tardi mi fece comunicare dal suo segretario particolare che Max Goldi era stato messo su un aereo per la Svizzera perché, testuale, «la Libia non poteva permettersi il lusso di mantenere, oltre a un ricco imprenditore svizzero, anche un ricco presidente italiano».
L'incidente internazionale originato dall'arresto del figlio di Gheddafi mi aveva quindi occupato a lungo e quando mi fu comunicato che Ruby, per quanto a mia conoscenza, egiziana e parente di Mubarak si trovava trattenuta in Questura, mi venne spontaneo paragonare questa vicenda proprio alla vicenda del figlio di Gheddafi e immaginai subito che tale situazione avrebbe potuto creare un incidente diplomatico con Mubarak.
Infatti nel corso del vertice italo-egiziano che si era tenuto otto giorni prima del 27 maggio cioè il 19 maggio 2010, a Villa Madama, durante il pranzo, terminata la parte ufficiale dei negoziati avevo chiesto notizie di questa Ruby allo stesso presidente Mubarak raccontandogli di come l'avevo conosciuta e della sua storia, convinto com'ero che fosse una sua parente.
Alla mia domanda se conoscesse la madre di Ruby la risposta fu affermativa e mi disse che si trattava di una famosa cantante che effettivamente faceva parte della sua cerchia parentale ma che non era a conoscenza del fatto che avesse una figlia messa fuori casa per problemi di religione. L'argomento «Ruby» occupò la conversazione, di fronte ai molti commensali, per diverso tempo. Mubarak mi assicurò che si sarebbe informato e che mi avrebbe fatto sapere. Rimasi quindi nel convincimento che Ruby potesse avere davvero un legame parentale con il presidente egiziano. Per questo, quando l'on. Valentini la sera di otto giorno dopo a Parigi mi chiese se fosse il caso di assumere informazioni presso la Questura, gli risposi affermativamente.
Come ho già ricordato, mi venne spontaneo paragonare la circostanza del fatto che Ruby fosse trattenuta in Questura proprio con la vicenda di cui mi stavo occupando, del figlio di Gheddafi trattenuto in Questura dagli svizzeri. Immaginai subito che tale situazione avrebbe potuto creare un incidente diplomatico. Mubarak non era certo Gheddafi ma era pur sempre un autocrate cui sarebbe stato difficile comprendere che un premier, che gli aveva egli stesso parlato di questa persona descrivendogliela come una sua parente, avesse potuto permettere uno sgarbo, un'offesa così grande ad un caro amico e collega.
Tornando alla notte del 27 maggio parlai con Nicole Minetti che già aveva saputo da un'amica di quanto stava accadendo a Ruby e che quindi confermò quanto dettomi poco prima dalla Loddo. Poiché mi era stato riferito che si trattava esclusivamente di un problema di identificazione, essendo la ragazza sprovvista di documenti, ritenni utile chiedere alla Minetti che aveva conosciuto bene Ruby da me, e ne era diventata amica di recarsi in Questura per agevolare tale identificazione. La decisione quindi di contattare la Questura fu suggerita dall'on. Valentini prima e poi dal capo-scorta Ettore Estorelli, il quale ci disse che avrebbe potuto assumere informazioni tramite un funzionario con cui si rapportava per i nostri spostamenti. Io non sapevo neppure chi fosse questo funzionario né che ruolo ricoprisse nella Questura di Milano, ma ero interessato a sapere se effettivamente vi fosse un problema per l'identificazione della ragazza. Il mio capo scorta chiamò questo funzionario, che si trovava già nella propria abitazione, il dottor Ostuni, mi passò il telefono e la mia conversazione con lui fu estremamente breve. Mi limitai a chiedergli se poteva confermare o meno che vi fossero problemi per l'identificazione di una giovane di nome Ruby di cittadinanza egiziana, e gli dissi che mi risultava che questa giovane potesse avere rapporti di parentela con il presidente Mubarak. Gli riferii che per agevolare le operazioni di identificazione avevo chiesto al consigliere regionale Nicole Minetti di recarsi presso la Questura.
Mi sembrò una scelta logica, opportuna e doverosa proprio per evitare, ripeto, il rischio di un potenziale incidente diplomatico. Non dissi altro e non chiesi in alcun modo al dr. Ostuni di intervenire sulle procedure, né avrei potuto farlo perché non ero a conoscenza di cosa realmente stesse accadendo in Questura. Dopo queste telefonate decollammo da Parigi e quando atterrammo a Roma, senza che vi fossero stati altri ulteriori contatti telefonici, il mio capo-scorta Estorelli chiamò Ostuni che gli disse che era in corso l'identificazione della ragazza ma che la situazione era in via di risoluzione. A questo punto io non feci null'altro. Qualche tempo dopo Nicole Minetti mi chiamò per mettermi al corrente della situazione. Mi raccontò che Ruby era stata identificata e che era risultata non essere egiziana bensì di nazionalità marocchina e per di più minorenne. La notizia mi lasciò di stucco e mi resi finalmente conto che Ruby aveva mentito con tutti e si era costruita una seconda diversa identità per coprire la sua condizione reale. Di conseguenza ritenni di non dovermi più preoccupare di lei, ma quanto al possibile incidente diplomatico, tirai un bel sospiro di sollievo.
Per concludere l'episodio: la mia telefonata in Questura fu solo di natura conoscitiva tesa unicamente a dare e ad ottenere una informazione e la prova ne è che non ritenni di dover chiamare i responsabili istituzionali e cioè né il Questore né il Prefetto, come sarebbe stato evidentemente agevole e naturale per il presidente del Consiglio. Così come non avevo ritenuto di chiamare il nostro ministro degli Esteri o l'Ambasciatore egiziano prima di aver accertato quale fosse la situazione. È ovvio che allertare i canali diplomatici senza una previa verifica avrebbe potuto creare di per sé un inutile incidente.
Debbo altresì ricordare che io non avevo affatto chiesto che la ragazza venisse affidata alla Minetti, essendomi limitato a chiedere alla stessa Minetti di recarsi in Questura unicamente per agevolare l'identificazione della ragazza. Il suo affido ad una comunità-famiglia mi sembrava opportuno e così, quando una settimana dopo Ruby fu fermata nuovamente dalla polizia e affidata ad una comunità-famiglia di Genova, non ritenni di dovermene preoccupare. Successivamente a tali fatti io non mi sono più occupato delle vicende della ragazza. Ho saputo però che il mio amministratore rag. Spinelli le consegnò successivamente, a seguito di continue e reiterate insistenze, una somma di qualche migliaio di euro. Voglio infine ribadire che i miei rapporti con le mie ospiti, che conoscevo nella grande maggioranza da molti anni, erano basati sulla simpatia, su un'antica amicizia, sul cameratismo, e quindi sull'affetto e sul rispetto. Con tutte loro con c'è mai stata in assoluto alcuna dazione di denaro per ottenere rapporti intimi. Devo anche affermare con forza che nessuna delle mie ospiti poteva essere classificata, per quanto a mia conoscenza, come «escort» come invece poi è accaduto sui media nazionali ed internazionali e tantomeno come «prostitute» come le ha definite la dottoressa Boccassini.
Queste definizioni e questo processo hanno devastato la vita di queste ragazze che da allora sono nell'impossibilità di trovarsi un fidanzato serio, un lavoro decente, una casa in affitto. E questa è la parte più drammatica e più dolorosa di questo processo che ha prodotto una mostruosa operazione di diffamazione internazionale per me e per le mie ospiti. In realtà (e fortunatamente) la mia capacità economica mi ha consentito sempre di aiutare chi si trova in difficoltà. Da quando è iniziata questa operazione diffamatoria mi sono sentito in dovere di aiutare molte di queste ragazze.
Se in un paese non ci fosse più la certezza dell'imparzialità dei giudici, questo Paese sarebbe un Paese incivile, barbaro, invivibile e non sarebbe nemmeno più una vera democrazia. Io credo invece che in Italia, il mio paese, il paese che amo, il paese che tutti noi amiamo, debba ritornare ad esserci la certezza sulla imparzialità dei giudici. Ed è per questo che, contro il parere di molti, ho deciso di rilasciare queste «dichiarazioni spontanee» illustrando i fatti nella loro concreta realtà.
Vi ringrazio.

Commenti
Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Lun, 14/07/2014 - 09:43

ma secondo i PSICOSINISTRONZI, se al posto di Berlusconi ci fosse stato de benedetti, oppure bersani, o chissà chi altro.... avreste detto le stesse cose contro Berlusconi? no! vi conosciamo fin troppo bene! non le avreste dette: anzi, le avreste avallate e confermate! IPOCRITI!!!!!!!!!!

kallen1

Lun, 14/07/2014 - 09:58

In Italia siamo tutti registrati ad esempio se telefoni a qualunque società di servizi (Enel, Telecom, ecc.) ti informano che la telefonata "sarà registrata". Quindi è mai possibile che alla questura di Milano non ci sia uno straccio di registrazione di quello che è stato detto quella sera?

maicon.silvio

Lun, 14/07/2014 - 10:01

BASTA! Finalmente sta per finire!

Ritratto di robocop2000

robocop2000

Lun, 14/07/2014 - 10:04

NONNO VAI IN PENSIONE KE' L'ORA.

Gioa

Lun, 14/07/2014 - 10:19

Ciao SILVIO. Vediamo se i signori giudici sono imparziali. Ti devi aspettare di tutto. AIUTARE CHI E' IN DIFFICILTA' NON SOLO IN UN PAESE CIVILE RENDE FELICI ENTRMBI: CHI DONA E CHI RICEVE, MA ARRICCHISCE LA NOSTRA PERSONALITA'. Se i signori giudici iniziassero a farsi un esame di coscenza e prendere l'atteggiameto di chi aiuta, di chi verso gli altri si pone non in conflitto, ma con la massima trasparenza e in buona fede, senza pensare mai che tutto quello che facciamo per il nostro bene che si rispecchia sugli altri è solo frutto di NOI STESSI PERCHE' DIVERSAMENTE NON SIAMO, allora l'imparzialità dei giudici potrà essere un giorno premiata da chi?. DA TUTTI COLORO CHE CITO CON LA CANZONE DI GIANNI MORANDI:..."SI PUO' DARE DI PIU' SENZA ESSERE EROI"...SE ANCHE I GIUDICI INIZIASSERO A DARE DI PIU' NON SOLO SI ALLUNGHEREBBERO LA VITA PER LORO MA RENDEREBBBERO PIU' LUNGA LA VITA ANCHE AL RICEVENTE. STA DI FATTO CHE TI DEVI ASPETTARE DI TUTTO ANCHE UN'EVENTUALE SCONFITTA...TU ORMAI SEI PREPARATO A TUTTO.... VISTO CHE LA VITA E' UNA RUOTA CHE GIRA ai signori giudici rispondo così: LA VITA E' UNA RUOTA CHE GIRA E SU QUESTO LA GIUSTIZIA NON PUO' FARCI NULLA. ASPETTARSI UNA SENTENZA E' GIA' UNA VITTORIA..Signori giudici, non aspettarsi nulla e' UNA GROSSA SCONFITTA...ma loro sanno già rispondere e dicono: NOI SIAMO GIUDICI....NOI: SIAMO LIBIERI CITTADINI.... FORZA ITALIA NUOVA CON UNA GIUSTIZZIA VERA CHE IN PRIMIS CANTERA':..."SI PUO' DARE DI PIU' SENZA ESSERE EROI"...SULLA BASE DI QUESTA CANZONE POTREBBE ESSERE UN'IDEA PER IL NUOVO INNO DI FORZA ITALIA....

Gioa

Lun, 14/07/2014 - 10:26

robocop2000 ...tu che aspetti ad andare in pensione...SPERO CHE TU CI POSSA ARRIVARE...LA VITA E' UNA RUOTA CHE GIRA....DIMENTICO? RICORDA...

Giovanni Evolani

Lun, 14/07/2014 - 10:30

Nessun motivo, ripeto nessun motivo per non credere a quanto riferito dal Cavaliere del Lavoro Onorevole Silvio Berlusconi. Se qualcuno dei lettori ha delle prove contrarie prego le denunci su QUESTO SITO e, al tempo stesso, le presenti alla Signora Boccassini che di prove ne ha tanto ma tanto di bisogno. Si raccomanda: Le prove siano chiare ed esaurienti, seguite da Nome, Cognome, dati anagrafici e indirizzo. Giovanni, detto anche il sospettoso.

KARLO-VE

Lun, 14/07/2014 - 10:37

Gioia mia, fatti vedere da un bravo dottore

Ritratto di perigo

perigo

Lun, 14/07/2014 - 10:42

Tutto quanto è stato riaffermato andrà bene forse per la gente che gli ha sempre creduto, e che continua a credergli. Non serve a niente con la gente prevenuta, manichea, disonesta intellettualmente, interessata a farlo fuori. Ovvero comunisti e cattocomunisti sodali di quella magistratura panzer buona solo per distruggere l'alternativa al governo delle sinistre. Pavento però che la sequela di sentenze, su questo, come su altri filoni giudiziari che lo riguardano, sia stata scritta dal primo momento, quando con scientifica precisione, è stato pianificato il suo abbattimento politico.

xgerico

Lun, 14/07/2014 - 10:43

@Gioa- Certo che il suo cervello è un Tourbillon di fatti che non potranno mai accadere, se non nella sua fantasia!

Ritratto di pediculus

pediculus

Lun, 14/07/2014 - 11:04

Chiara e semplice l'esposizione di Berlusconi,....e credibilissima ! Solo menti malate di protagonismo, personaggi ipocriti ed interessati politicamente possono vedere in qualsiasi comportamento di Berlusconi il male che essi stessi farebbero se si fossero trovati nella sua condizione economica, sociale, politica ed umana. Ma di umano questi signori del giornalismo, dell'inquisizione e del giudizio...uniti alla moltitudine degli imbecilli, pettegoli e faccendieri, che avranno mai ?

buri

Lun, 14/07/2014 - 11:15

non metto in dubbio le parole di Berlusconi, ma comunque i PM di Milano non ne tengono conto, hanno da tempo deciso di distruggerlo e si vedono ad un passo della vittoria, non credo proprio che farebbero un passo indietro, anzi sono pronti ad incriminare per falsa testimonianza chi depone a favore dell'imputato

elgar

Lun, 14/07/2014 - 11:31

Caro buri purtroppo pure io la penso così.

Gioa

Lun, 14/07/2014 - 11:35

KARLO-VE INTANO SONO GIOA E NON GIOIA. DAL BRAVO DOTTORE SONO ANDATO E LA DIAGNOSI E' STATA: SE TUTTI I MALATI FOSSEREO COME LEI...SI STAREBBE TUTTI BENE!!. VISTO CHE TU HAI SCRITTO GIOIA E NON GIOA.. ALLORA CHI HA BISOGNO DEL DOTTORE?....ANCHE SOLO PER QUESTO SEI TU IL BISOGNOSO...FATTI VEDERE DA UN BRAVO SPECIALISTA... SCAMBIARE UN NOME PER UN ALTRO NON INDICA BUONA SALUTE... SE PER TE KARLO-VE, LA VITA NON E' UNA RUOTA CHE GIRA... VAI DAL DOTTORE E DIGLI CHE PER TE SI E' FERMATO IL TEMPO...SE POI PER TE DONARE DI PIU' ANCHE SOLO NEI TERMINI: "SI PUO' DARE DI PIU' SENZA ESSERE EROI E NON SOLO IN SOLDI"....DIGLI AL DOTTORE QUANDO ANDRAI CHE TU IN QUESTO NON RIESCI... FORSE LO SPECIALISTA AVRA' UNA CURA ADATTA AL TUO CASO CLINICO.. NEL CASO LO SPECIALISTA NON AVESSE UNA CURA PER TE EFFICACE...IL CONSIGLIO CHE TI POSSO DARE E?: AFFIDATI AL DESTINO....

Anonimo (non verificato)

steali

Lun, 14/07/2014 - 11:46

x Gioa... Non possiamo andare in pensione per colpa di tutti i partiti che hanno votato la legge fornero!!!!!!

demoral

Lun, 14/07/2014 - 12:05

è tutto inutile, questa farsa non finirà mai. Hanno deciso di fare il bello e cattivo tempo in barba alle regole e a discapito dell'Italia stessa. Tutto questo succede xchè ci sono ancora molti indottrinati, detrattori di se stessi che mortimermouse in ogni post descrive perfettamente.

KARLO-VE

Lun, 14/07/2014 - 12:07

Si Gioia hai ragione te va bene

xgerico

Lun, 14/07/2014 - 12:19

@Gioa- Gioa ti sei mai domandato perché quasi tutti scrivono minuscolo e tu sempre in maiuscolo!?

giovanni PERINCIOLO

Lun, 14/07/2014 - 12:22

Quanto affermato da Berlusconi é sicuramente logico e dovrebbe corrispondere alla verità perché diversamente dovremmo pensare che é completamente stupido se si fosse comportato come pretende la magistratura, a di lui tutto si puo' dire salvo che sia stupido. Il problema é un altro e cioé, andreottianamente, mi turbano molti dubbi sul fatto che si cerchi veramente la verità e non invece semplicemente la messa fuori competizione di Berlusconi costi quel che costi!

Gioa

Lun, 14/07/2014 - 12:31

x steali, allora se non puoi andare in pensione lavora.....andrai quando e' giunta l'ora....la forneo ha fatto più danni della grandine....Se tu devi lavorare ti tocca...se poi sarai costretto ad andare in pensione per sopraggiunti limiti di età o altro: andrai in pensione. ORA LA SITUAZIONE E': VOGLIA O NON VOGLIA, COSI' STANNO LE COSE... al comando del carrozone c'è renzi voluto da tanti e NON DA ME..... SILVIO BERLUSCONI E' AI SERVIZI SOCIALI...ALTRO CHE PENSIONE!!!

Gioa

Lun, 14/07/2014 - 12:45

xgerico, KARLO-VE. Per entrambi. SCRIVO IN MAIUSCOLO PERCHE' MI PIACE DI PIU'...NEL RISPETTO DELLA LIBERTA' DI TUTTI I COMMENTATORI NON MI SONO DOMANDATO PER NULLA PERCHE' VOI SCRIVETE IN MINUSCOLO E IO IN MAIUSCOLO... COSI' MI PIACE: COSI' SCRIVO... SE POI TU xgerico vuoi scrivere IN CORSIVO...IO NON MI DOMANDO NULLA. LA TUA SCELTA E' LIBERA. PER KARLO-VE HO RAGIONE?....E' PER TE CHE NON VA BENE CONTINUI A SCRIVERE Gioia invece di GIOA....CURETTINA DOPO ANDRA' BENE SICURO!!!.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Lun, 14/07/2014 - 12:48

Caro B. l'ho votata dal 1994 e lo farò finché me lo lasceranno fare. Sappia che in qualsiasi tribunale lei si affacci sarà condannato, sempre ed a prescindere. E' così. Dal 1994 lei è diventato un attenzionato della poco nobile magistratura italiota. Fino alla sua fine. E' quel che vogliono: la sua fine ed anche la fine delle sue aziende. I fatti non contano, le prove non c'entrano niente. Lei, al contrario di me, dice di amare il suo paese. Ed allora sappia che il suo paese è questo: caduto in mano ad una banda di giornalisti, magistrati, politici e burocrati. Capaci di tutto per i loro interessi. Approfittano di una Carta Costituzionale a dir poco oscena e banchettano da anni sulla pelle degli italiani. Peggio dei sabaudi e poi dei fascisti. Lei, nel 1994, per difendere le sue aziende e, spero, la sua personale libertà e quella della sua famiglia, scelse di fare politica e scelse la chiarezza. Gli italiani dovevano sapere prima per chi votavano, parlò di merito e tante altre cose che attenevano al liberalismo. Ma, sopratutto ha impedito che l'Italia cadesse in mano ai comunisti (sissignori) e che diventasse una Cuba europea. I presupposti erano evidenti a tutti. Sarebbe andata così. Prese milioni di voti e riuscì ad impedire ai comunisti di saldare il potere culturale con quello politico. Sarebbe stata una catastrofe. Io non so se lei ha compiuto o no i fatti addebitati, se sia, come si dice, colpevole o innocente. Non lo so. Però so che davanti a questa magistratura chiunque è innocente e la magistratura colpevole. Non si discute. E' così. Lo vediamo da decenni ormai. E' la zavorra che affonda questo paese. Il male epocale. Quindi chi dice di volerla cambiare deve essere spazzato via. Ne sono capaci e lo fanno.

Ritratto di wilegio

wilegio

Lun, 14/07/2014 - 12:54

Caro Presidente. Non me ne frega assolutamente niente di quel che lei faceva ad Arcore con i suoi e le sue ospiti: se se lo può permettere dal punto di vista economico, beato lei. Non ho alcun sentimento di invidia nei suoi confronti, e anzi devo solo ringraziarla per il suo impegno politico, che a suo tempo ci ha tenuti fuori da una pericolosissima deriva comunista. M'interessa molto di più, invece, quel che sta facendo adesso, evidentemente per motivi suoi che noi possiamo solo ipotizzare ma non sapere. Sto parlando dell'appoggio dato a monti, poi, adesso, a renzi e al suo governo. Io penso che questo sia assolutamente deleterio per tutto il movimento del Centro-Destra italiano e che lei, in questo modo, stia distruggendo il suo partito, oltre a consegnare noi tutti nelle mani di questi vampiri tassatori assolutamente incapaci di far riprendere in qualche modo l'economia e l'occupazione. Non avrà quindi il mio appoggio su questa strada, e lo stesso vale per quello di milioni di altri suoi ex-elettori che hanno votato Centro-Destra perchè faccia opposizione, non comunella coi catto-comunisti attualmente al governo.

Salvatore1950

Lun, 14/07/2014 - 13:03

non vedo nessun motivo nessuno per non credere a questa dettagliata ricostruzione dei fatti...Silviobe' persona onesta, perbene, generosa e questa e' la sola verita'....ma non serve a niente perche' le sentenze sono gia' state scritte..

mauralombardia

Lun, 14/07/2014 - 13:05

Signor Presidente ha tutta la mia piena solidarietà. Distinti saluti. Maura

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Lun, 14/07/2014 - 13:09

...Le dichiarazioni spontanee del Cavaliere sono di una logica disarmante; Per tali ragioni e per una serie di altre considerazioni, sfido chiunque, a rigore di logica, a contestare gli accadimenti così come riferiti. Alla logica, purtroppo, essendo un elemento "ferroso", non è consentito entrare in certi "palazzi" all'ingresso dei quali sono posti "Metal Detector a transito" per cui, prevalgono i "teoremi".

steali

Lun, 14/07/2014 - 13:10

x Gioa... Guarda che la legge fornero è stata votata anche da b......

xgerico

Lun, 14/07/2014 - 13:24

@Gioa- 12:45 - Allora sappi che oltre all'ignoranza sei un gran maleducato! Lo scrivere maiuscolo sui forum sta a significare che quando apri bocca, invece di parlare con toni da persona civile, urli SEMPRE!

comase

Lun, 14/07/2014 - 13:39

il problema non è la verita' !! Il problema sono i magistrati che tutto vogliono tranne appunto la verita'!

Ritratto di combirio

combirio

Lun, 14/07/2014 - 13:40

Rimango convinto in tutti questi anni dall' ascesa di Silvio fino a questo difficile momento che rimane un perseguitato e che fosse il miglior modo e il più elegante per toglierlo di mezzo. Continuo a rimanere della mia idea! Un albero si giudica dai frutti che produce. La prova del nove è semplice non occorre essere scienziati ne luminari, ne laureati alla Bocconi ( basta vedere Mortimer ) dove ci a portati, per capire certe cose. Un deliquente non può produrre buoni frutti. Se per ipotesi dovesse produrre di buono dei posti di lavoro, essendo un deliquente si sporcherebbe le mani con altre cento cose nefaste. Tutto questo non lo vedo in Silvio ( B ). Quello che vedo invece le 100 cose che ha fatto per l' Italia e per i cittadini e le altre 100 che avrebbe voluto fare! Berlusconi è stato un politico che in sei mesi diede la possibilità di dare un tetto vero a trentamila Aquilani dopo un terremoto. Aveva portato l' Italia a prendere decisioni fra le Grandi come Russia e America ! Convinse Putin a non muovere una guerra già allora contro l' Ucraina. Fu il primo che parlò di legge di stabilià vedendo comuni e province travolte dai debiti, mettendo semplicemente una legge che non si doveva spendere più di quanto si incassasse cercando in qualche modo di responsabilizzare i sindaci. Ciò è solo quello che mi viene in mente superficialmente. Quello che mi chiedo è perchè questi giudici così alacri nell' inseguire chicche per gli appassionati di cronache rosa non si preoccupano di cose molto più importanti come aprire ma sopprattutto continuare l' inchiesta al De Maledetti tessera n° 1 del partitone per tutte le morti che ha causato con la sue centrali. Per non parlare di tutti i miliardi fumati alle Banche dai compagni di cui non vi è più traccia. Con la conseguenza che se ci troviamo in una situazione di malessere e povertà perchè hanno e continuano a coprire cose che tutti sanno.

Marzia Italiana

Lun, 14/07/2014 - 13:42

Comunque, non ci sono prove, ne' testimonianze che corroborino le tesi dei malpensanti magistrati! Quindi fatela finita e cercate di perseguire e condannare invece, i mafiosi ed i criminali, invece di sprecare il vostro tempo e il nostro denaro!!!

Ritratto di ersola

ersola

Lun, 14/07/2014 - 13:45

a parte che non credo a nulla di quello che dichiara berlusconi ma il colmo è che dopo aver scoperto che una minorenne lo ha preso letteralmente in giro lui imperterrito ha continuato a pagarla????

giottin

Lun, 14/07/2014 - 13:59

Anche se quello che scrive Berlusconi fosse tutto vero e secondo me lo è, non fa una grinza, il problema è farlo credere alla bokassa, cosa assolutamente impossibile, anche se fosse , come ho detto prima, tutto vero!

Ritratto di massiga

massiga

Lun, 14/07/2014 - 14:05

Non voglio entrare nel merito se lui e' colpevole di qualcosa o no. Ma basta con queste buffonate. La versione dei fatti che leggo sopra e' un'ovvia bugia, perche' a questo punto le telefonate le abbiamo sentite tutti ed e' abbastanza facile ricostruire i fatti. Nella versione dei fatti di Berlusconi non trovo spiegato perche' lui telefono' alla questura dicendo che Ruby era la nipote di Mubarak per far liberare una ladra. E perche' mando la Minetti a rilevarla e non l'Ambasciata Egiziana. Il resto e' fuffa.

Ritratto di federalhst

federalhst

Lun, 14/07/2014 - 14:06

Divertente ossimoro nel titolo.

Ritratto di Carlito Brigante

Carlito Brigante

Lun, 14/07/2014 - 14:08

Ultim'ora (Adalberto poi se mi fai un chiamo ti passo la versione integrale): il Cavaliere non ha ovviamente dichiarato in pubblico cio' che pensa veramente dell'attuale attacco giudiziario nei suoi confronto. Purtroppo i vincoli impostigli dal tribunale di sorveglianza gli impediscono di esprimersi in liberta'. Comunque chi gli sta vicino in queste ore racconta di averlo sentito dire in bagno "brutti stronzi". Non sappiamo a chi l'offesa fosse rivolta ma possiamo bene immaginare vista la situazione. (A te che censuri - dai che e' simpatico sto commento, per favore pubblicalo)

Ritratto di massiga

massiga

Lun, 14/07/2014 - 14:11

a voi piace essere presi per i fondelli. Che andasse a prostitute e' un dato di fatto. Vi ricordo le registrazioni della Daddario durante la loro notte. Lei era una prostituta. E tante altre registrazioni con Tarantini che gliele procurava. Che sia lecito o no registrare le telefonate e' un altro discorso. Sta di fatto che le registrazioni ci sono.

petra

Lun, 14/07/2014 - 14:13

Come dovrebbe essere chiaro a tutti, l'eliminazione di Berlusconi è stata essenzialmente voluta dalla Germania, che ha tramato, manovrando campagna stampa, presidente Napolitano, magistratura, ai fini della sua caduta, che tanto era scomoda alla Germania, per i suoi rapporti internazionali favorevoli all'Italia ma non ai tedeschi, che vogliono la supremazia in tutto. Prove o non prove.

petra

Lun, 14/07/2014 - 14:15

Come dovrebbe essere chiaro a tutti, l'eliminazione di Berlusconi è stata essenzialmente voluta dalla Germania, che ha tramato, manovrando campagna stampa, presidente Napolitano, magistratura, ai fini della sua caduta, che tanto era scomoda alla Germania, per i suoi rapporti internazionali favorevoli all'Italia ma non ai tedeschi, che vogliono la supremazia in tutto. Prove o non prove.

Alessio2012

Lun, 14/07/2014 - 14:24

@ robocop2000: pensa a Napolitano! P.S. Se posso dire la mia... il problema di Berlusconi è che non ha seguaci. Lui con le sue TV ha allevato una massa di ragazzini egoisti, che gli si sono rivoltati contro. Cioè, mentre la sinistra ha allevato i figli dei mafiosi, i carcerati, gli operai rozzi e ignoranti... Berlusconi ha allevato i ragazzini con la panza piena... con la puzza sotto il naso, indolenti. E' evidente: basta guardare quando ha cercato volti giovani per Forza Italia... erano tutti bimbiminkia con la puzzetta sotto il naso.

Ritratto di PELOBICI

PELOBICI

Lun, 14/07/2014 - 14:25

Come dico sempre il mondo si divide in uomini e comunisti, mi vanto di essere tra i primi, gli altri andrebbero estirpati, sono peggio del cancro, si travestono, cambiano nome, l'aspetto, il modo di parlare, ma hanno una sola visione del mondo, ci si deve assoggettare alle loro regole, altrimenti ti fanno fuori in qualche maniera, spesso illecita o illecita travestita da lecita.

Alessio2012

Lun, 14/07/2014 - 14:26

L'eliminazione di Berlusconi non è voluta dalla Germania... il primo avviso di garanzia è arrivato nel 1994... quando l'Italia non era ancora in Europa. L'eliminazione di Berlusconi è voluta solo e soltanto dai comunisti... gli stessi che hanno eliminato Craxi...

Ritratto di andrea626390

andrea626390

Lun, 14/07/2014 - 14:30

L'Italia il paese che ama? Certo, l'ama tanto da truffare oltre 300 milioni di euro ai suoi poveri cittadini (condanna definitiva a quattro anni) ......

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Lun, 14/07/2014 - 14:33

Ok... Gli credo! Prendiamo atto che l'allora Presidente del Consiglio si è fatto infinocchiare da una prostituta minorenne credendo fosse parente di Mubarak. Una volta finita nei guai ha pensato bene di non avvisare il consolato egiziano ne' rivolgersi al ministro degli interni per risolvere la situazione ma di affidarla alla sua ex igienista dentale che, a sua volta, l'ha scaricata ad una prostituta. Tutto logico...

Giovanni Evolani

Lun, 14/07/2014 - 14:33

Per ersola, Dire "non credo" significa conoscere l'altra parte cioé la veritá quella vera. Poiché si deduce che lei conosce bene e nei particolari come veramente sono ándate le cose non si spiega perché non le espone. Si sforzi, faccia almeno un riassunto di ció che é sua conoscenza. Attendo, la leggeró con attenzione. Ma se dovesse esprimersi con le sue arcinote e noiose freddure deduco che lei é solo una persona in malafede. "malafede" malattia molto grave. Le auguro di guarire presto. Giovanni. Le sembrerá strano ma ci sono ancora persone come me che si firmano, non con zirigori, ma col proprio nome. Questione di onestá. Ripeto: Giovanni

felice_barbone

Lun, 14/07/2014 - 14:36

A che punto sono i documenti dall'America? La gondola ha passato Gibilterra?

Atlantico

Lun, 14/07/2014 - 14:37

Restando strettamente ai fatti accertati, si può dire che una signorina arrestata e portata in Questura fu rilasciata e data in affido, in piena notte, ad una consigliera regionale ( non si capisce in base a quale norma ) che appena fuori dalla Questura la lasciò andare per i fatti suoi. Tutto ciò avvenne perché un'altra signorina telefonò al presidente del consiglio che era in Francia il quale si attivò subito per fare rilasciare la signorina arrestata di cui sopra. Chiedo chi potrebbe seriamente sostenere che sarebbe avvenuta la stessa cosa se invece di telefonare il presidente del consiglio avesse telefonato un qualunque cittadino, che so, impiegato al catasto.

KARLO-VE

Lun, 14/07/2014 - 14:42

E' stato tutto un fraintendimento, certo che Ruby deve aver vinto alla lotteria, ultimamente se la passa tra Messico e Dubai a fare investimenti milionari.

Alessio2012

Lun, 14/07/2014 - 14:50

@ Dreamer_66: ti stupisci? Forse non hai capito l'uomo Berlusconi. Lui ha un ruolo, e un solo ruolo, quello dell'imprenditore. Quindi non ti devi stupire. E' quello il suo limite... non è abituato a fare cose normali. Lui fa il suo lavoro, e paga gli altri per fare quello che lui sa o non vuole fare. Peccato che gli altri siano spesso e volentieri dei rincoglioniti...

gian paolo cardelli

Lun, 14/07/2014 - 14:57

Atlantico e dintorni, ma voi sapete leggere? La Minetti, secondo quanto scritto sopra, ha avuto l'unico compito di facilitarne l'identificazione, non di "custodirla". E negli atti del processo risulta che Ostuni non venne meno adalcun dovere ERGO non ci fu alcuna forzatura delle norme. Rilegga, rilegga...

Noidi

Lun, 14/07/2014 - 15:00

@Atlantico: Lei si è dimenticato di una cosa. La signorina che telefonò a Berlusconi direttamente sul cellulare era/è una prostituta brasiliana.

randa

Lun, 14/07/2014 - 15:00

mi sono chiesto perché i magistrati si sono accaniti su Berlusconi anche senza prove reali e con supposizioni, mi sono dato delle motivazioni: 1- i magistrati hanno torto e sono, perciò, in mala fede ed il loro intento è eliminare un politico scomodo per via giudiziaria. 2- i magistrati hanno ragione perché hanno le prove ma queste prove non possono essere esibite perché prese illegalmente e quindi i magistrati non credono ai testimoni ed ai legali e per questo inquisiscono tutte le persone, testimoni e avvocati per falsa testimonianza. In ogni caso i magistrati compirebbero dei reati e per evitare ciò tirano fuori dei teoremi ben sapendo che i giudici gli danno quasi sempre ragione e così l'abuso rimane sempre coperto e loro non corrono rischi. Ma questa non è giustizia in ogni caso.

Pinozzo

Lun, 14/07/2014 - 15:01

felice_barbone, l'immagine della gondola zeppa di documenti che attraversa l'atlantico e' da sganasciarsi, grazie.

ex d.c.

Lun, 14/07/2014 - 15:23

In qualsiasi modo si siano svolti i fatti di certo ci sono solo alcuni argomanti: entrambe la persone interessate dichiarano di non avere avuto rapporti intimi, entrambi confermano che il presidente non conosceva l'età della ragazza, la Boccassini, oltre ad avere una ideologia politica devastante dimostra un'attenzione perversa nei confronti del premier da sospettare una grave patologia psicologica.

Atlantico

Lun, 14/07/2014 - 15:27

@ noidi, so bene chi è la signorina M.C. ma, dato che non mi avevano pubblicato in precedenza, ho cercato di fare un post il più 'asettico' possibile. :-)

xgerico

Lun, 14/07/2014 - 15:29

Urca ma la Ruby ci ha pure dormito in casa di Silvio!?

MenteLibera65

Lun, 14/07/2014 - 15:31

In italia si svolgono migliaia di processi penali ogni anno. Ogni volta gli imputati scrivono memoriali dettagliatissimi da cui normalmente emergono innocenti come pupi. Berlusconi non sfugge a questa logica. Peccato che tutto il mondo (tranne chi commenta su questo giornale) abbia sentito le telefonate intercettate fatte da queste presunte "amiche" tra di loro, dove si discuteva di soldi presi, di ragazze prescelte per trascorrere tutta la notte, etc etc. Poi ....sai..ognuno è libero di credere quello che vuole, c'è persino gente che crede che gli ufo ci faccino visita un giorno si e uno no. Quindi..si può credere a tutto. Però poi se qualcuno ti da dello stupido, non ti devi stupire...

Ritratto di andrea626390

andrea626390

Lun, 14/07/2014 - 15:33

Quest'uomo è talmente buono che è sempre pronto ad intervenire, Quando a una sua amica(a pagamento, e che se no?) hanno trovato l'auto (da lui regalatale) con il portabagaglio pieno di cocaina (messa dal di lei fidanzato) lui che le consigliò? "Vai in caserma e fai una falsa denuncia di furto dell'auto". Ossia: VAI E INFRANGI LA LEGGE con la falsa denuncia. Classico del nostro ometto .....

Atlantico

Lun, 14/07/2014 - 15:37

Cardelli, mi spiega cosa c'entra l'identificazione di una persona fermata per furto e portata in questura con un consigliere regionale ? Secondo lei, la Polizia italiana per identificare una persona fermata ha bisogno di un consigliere regionale ? Ma in che mondo vive ? E comunque lei dimentica, o finge di non ricordare, che quando il presidente del consiglio telefonò parlò di 'affido' ( tutte le testimonianze sono concordi su questo ). Cardelli, io non so quanti anni lei abbia ma davvero crede che un funzionario pubblico direbbe in Tribunale e sotto giuramento "si, in effetti mi sono prestato ad una forzatura delle norme vigenti mentre attendevo al mio ufficio" ? Ripeto, non so lei, Cardelli, ma io, purtroppo !, ho superato da un bel po' l'età in cui credevo ancora a Babbo Natale.

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Lun, 14/07/2014 - 15:47

Nel territorio italiano, nei Borghi, nei paesi e nelle Città è facilissimo da sempre vedere MINORENNI STRANIERE ed anche ITALIANE che abbordano ignari giovani od anziani per accapararsi Euro che poi inviano regolarmente nei loro paesi d'origine. Si tratta di centinaia di Milioni di Euro ESENTASSE. Eppure nessuno dice NIENTE.Il fatto di Berlusconi invece , giorno per giorno, si ingrandisce sempre di più fino a che la grande "Forza Psichica di SUGGESTIONE" non fa vedere il BIANCO per il NERO ed il NERO per il BIANCO. Tutto questo, per una persona ragionevole, diventa inspiegabile anche per le grandi spese in Euro che il "FATTO" comporta ed ha comportato. Se la Magistratura volesse veramente dare un esempio di lotta alle Minorenni che si prostituiscono i "CASI" si troverebbero facilmente in ogni metro quadro del suolo Italiano. Una infinità di giovani prostitute cadrebbero nella "rete" e non i Giovani od anziani ignari Italiani adescati da queste specie di Sirene. Tutto questo "Chiasso" su Berlusconi, non porta chiarezza e risoluzione.

Massimo Bocci

Lun, 14/07/2014 - 15:55

A Milano, il Bunga Bunga dice (o vorrebbe) dire la sua verità??? Il lex di turno, indispettiti lo riprendono " CHI GLIELA' CHIESTA!!!" Lui è l'AMPUTATO PER ANTONOMASIA, LUNICO AVVERSARIO DI UN REGIME DI LADRI dal 47 (quindi deve tacere), quando mai in un regime SPECIALMENTE comunista,che rispetti gli statuti STALINIANI ISTITUZIONALI di REGIME è permesso ad altri che non siano i KAPO' a "SCENEGGIARE LA VERITA, VERA???'" che poi sarà ENFATIZZATA, dai loro ASSOLDATI scribacchini e storici servi, che la tramanderanno come il solito FALSO DI REGIME sui libri di testo scolastici, per l'educazione della futura infanzia comunista (meno male ne nasce sempre meno!!!), lo diceva anche il loro guro, Mieli ex LOTTA CONTINUA (ex trombato??? ex direttore,del corriere,oggi storico INDIPENDENTE IMPARZIALE (con quelle scuole cos'altro poteva diventare e approdare se non ha una mangiatoia comunista di regime,.....la Rai) guai ai vinti e soprattutto guai ai fuori REGIME, (che nessun compagno li aiuta) perché chi è fuori dalla compagnia delle opere coop, dei compagni MISTIFICATORI, (TEMPLARI ieri, MASSONI oggi LADRI COMUNISTI sempre) NON MAGNA!!! (un dogma costituzionale) E non vedo perché uno senza diritti di REGIME!!!,dovrebbe anche parlare (nel regime)............A VUOTO!!!

eso71

Lun, 14/07/2014 - 16:11

Proviamo a fare interviste campioni nelle carceri italiane per vedere se le verità dei detenuti coincidono con le sentenze? Signor Sallusti, la smetta di arrampicarsi sugli specchi e se ne faccia una ragione.

linoalo1

Lun, 14/07/2014 - 16:14

Silvio,Silvio!Se andavi con gli uomini,forse non avresti questo problema!Lino.

Bartleby

Lun, 14/07/2014 - 16:14

Diceva Montanelli:"Berlusconi ha della verità un concetto del tutto personale, per cui la verità è quello che dice lui. E a questa sicumera, forse a forza di dire bugie, ci crede, forse diventa un bugiardo in buona fede perché questo lo faceva anche prima". Appunto!

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Lun, 14/07/2014 - 16:35

Discutere, con i Komunistronzi se Berlusconi é innocente oppure no, é come voler prosciugare l,Oceano Atlantico con un Colapasta,é se noi vediamo in che condizioni versa l,Italia allora noi ci possiamo fare un idea di come sono intelligenti i Komunistronzi Italiani; é questo noi l,abbiamo visto quando é come la Merkel viene in Italia a dare dei comandi a Napolitano come se lui fosse il suo Cameriere Personale!,ma questo non é tutto, perche questi Lobotomizzati e completamente balordi non si sono resi conto che la Magistratura Italiana ha perso ogni credibilitá non solo in Italia ma in tutto il Mondo!, é basterebbe citare Hillary Clinton per rendersi conto dello stato della Giustizia Italiana che ha detta di lei ricorda la Giustizia Medioevale di Torquemada!; Ma che Vale l,opinione della Clinton in confronto a quello che scrivono i Giornali come "repubblica" o il "fatto quotiodiano"?;Perche noi di una Cosa dobbiamo renderci conto, é cioe che noi abbiamo la Giustizia piu migliore del Mondo!, é anche se i Giudici condannano Berlusconi oppure uno di DX senza lo straccio di una prova, questo per i Komunistronzi Italiani non conta niente!!!. Ma, noi siamo cosi Fortunati ad avere dei Giudici come la Boccassini, Esposito, De Pasquale,Bruti Liberati etc... etc.... che sono cosi Infallibili che loro possono condannare la Gente anche senza le Prove, é questo perche una Cosa é certa per i Komunistronzi Italiani é cioe che anche Gesú Cristo oppure l,Onnipotente puo sbagliare!, ma i Giudici Italiani No! ED É PER QUESTO CHE IO VOGLIO FARE UNA PROPOSTA A MATTEO RENZI; CHE LUI FACCIA LA PROPOSTA AL PDPCI DI CANDIDARE LA BOCCASSINI A MINISTRO DELLA GIUSTIZIA! DE PASQUALE A MINISTRO DEGLI INTERNI! ED EDMONDO BRUTI LIBERATI COME PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA! ED ESPOSITO COME CAPO DEL CSM!;é io penso che con questa Gente Infallibile il nostro Paese in un paio di Anni sorpasserá la Germania come Potenza Economica é Politica!, é se questo non sará possibile allora i nostri politici da me citati potránno sempre fare un piano di 5 anni come facevano i paesi komunisti, tanto che Cosa conta se l,Italia andrá a pezzi l,Importante e che noi abbiamo una Giustizia che ci viene invidiata in tutto il Mondo, é io mi domando perche Matteo Renzi vuole riformare l,Infallibile Giustizia Italiana; se lei é un vanto per nostro paese, per la sua equitá e senso di Giustizia é famosa in tutto il Mondo!, é questo e un motivo per noi di andare in tutto il Mondo a Testa alta é Orgogliosi di avere questa Magistratura!, é Matteo Renzi secondo me deve aver preso un colpo di Sole se lui vuole riformare il Sistema Giuridico Italiano che é l,unico Potere che funziona in Italia!!!.

Atlantico

Lun, 14/07/2014 - 16:42

MenteLibera65, io ricordo persino di avere ascoltato intercettazioni di ragazze che parlavano di buste prese o non prese con la madre, il fratello, il padre ( tutte italiane peraltro ... ). Ma forse erano ricattate dalla Bocassini.

Massimo Bocci

Lun, 14/07/2014 - 17:19

xeso71,........Compagno ha ragione SIAMO IN UN REGIME!!! COMUNISTA, dal 47 e c'è qualche coglionazzo Bue, che ancora dopo 70 anni di misfatti e falsificazioni, crede di essere in democrazia...STALINISTA!!!

Alessio2012

Lun, 14/07/2014 - 17:41

Veramente Berlusconi che va' con Ruby è un'offesa non solo a Berlusconi, ma anche al buongusto. Di solito sono quelli di estrema sinistra che vanno pazzi per thailandesi, marocchine, cubane, nigeriane... possibilmente conosciute nei giri di prostituzione o di spaccio di droga. Berlusconi ha sempre avuto a che fare con donne bellissime... figuriamoci se paga per quella zingarella!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 14/07/2014 - 17:49

Circola voce che la Daddario si sia fidanzata con Gianfranco Fini. Se dovessero convolare andrebbero d'amore e d'accordo.

Ritratto di hernando45

hernando45

Lun, 14/07/2014 - 18:46

INVIATO 2 ORE FA E NON PUBBLICATO!! RIPROVO LUIGI MEDICI io a casa di Silvio ci sono stato,e non è una casetta come la Sua o la Mia,du stanzette (per dirlo alla romana) co bbbagno!! A casa sua ci sono circa 40 camere con bagno!!! Quindi dormire a casa di Berlusconi NON vuol necessariamente dire dormire con Silvio!!! CAPIIIII!! Saludos

soldellavvenire

Lun, 14/07/2014 - 20:10

quante balle, mister sylvio: ma non si rende conto che così non fa che aggravare la sua posizione? si presenti in tribunale e risponda a tono alle domande che le vengono rivolte, le storielle edificanti le tenga per i suoi gonzi

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Lun, 14/07/2014 - 20:51

Noidi La signorina che telefonò é una prostituta brasiliana!!! E allora?? Crede per questo che sia peggiore di sua madre o di sua moglie? Solo perché é una prostituta? Cambi medico, quello che ha la sta rovinando.

Giorgio1952

Lun, 14/07/2014 - 21:39

La verità sta in due date, la prima il 27 maggio 2010 quando "Nicole Minetti mi chiamò per mettermi al corrente della situazione. Mi raccontò che Ruby era stata identificata e che era risultata non essere egiziana bensì di nazionalità marocchina e per di più minorenne. La notizia mi lasciò di stucco“. La seconda mi pare il 4 o 5 aprile 2011 : "Quel giorno in cui si doveva votare in Parlamento sulla parentela tra Ruby e Mubarak ho votato, come ha voluto il mio partito. Mi sono poi molto vergognato di questa cosa“. Sono le parole di Gaetano Pecorella, ex parlamentare del Pdl ed ex difensore di Silvio Berlusconi. “Ho sempre fatto questa scelta: finché sto in un partito, voto come vuole il mio partito. Ma quel giorno ho votato e me ne sono andato. Pochi giorni dopo sono passato al Gruppo Misto“. E aggiunge: “Alla parentela tra Ruby e Mubarak nessuno ci credeva. Era talmente grottesca la cosa. Era solo un modo per bloccare l’attività della magistratura ordinaria sperando di passare dal tribunale dei ministri. Ma ovviamente non era pensabile”. Pecorella afferma anche che c’erano testimonianze molto pesanti sul fatto che non fossero cene eleganti. (Secondo invio)

moichiodi

Lun, 14/07/2014 - 21:56

e' nella sua natura (si direbbe oggi nel suo dna) dire bugie e non può astenersi dal dirle. Prima fa un lunga digressione a partire da apicella(!) e poi cita il punto 2 (il più critico, la telefonata) dopo una lunga digressione piena di particolari (gheddafi, figlio, mubarack ecc) . qui però si trincera in un "nei limiti dei miei ricordi" (ma non si trattava di un evento dove sventare un caso diplomatico e quindi memorabile?) intanto dice di ricevere un telefonata nella serata e non nella notte (nessuna parola circa il fatto che un capo di governo in importante missione all’estero viene contattato sia pure tramite il caposcorta(certamente sempre a stretto contatto con lo scortato) da una ragazza(coincencao, (attenta diplomatica del governo italiano?) la quale certamente non voleva parlare con la scorta ma con lo scortato). e poi: tutti i contatti telefonici(a partire dalla coincencao erano tutti volti a sventare l’incidente diplomatico? E aggiunge: "essendomi limitato a chiedere alla stessa Minetti(perché mai affida alla Minetti un compito così delicato di sventare un incidente diplomatico?) di recarsi in Questura UNICAMENTE per agevolare l'IDENTIFICAZIONE della ragazza" e non, quindi a dire che era la nipote di mubarack e quindi bisognava evitare un incidente diplomatico? Ed è così che si sventa un incidente diplomatico attraverso l’intervento di una minetti o di un funzionario di stato altolocato? E se doveva Unicamente agevolare l’identificazione, che significa che in questura non sapevano leggere i documenti? e poi una volta che la Minetti li aiutava ad identificare, l'incidente diplomatico poteva nascere? “Debbo quindi ritenere che quando Ruby in qualche conversazione telefonica aveva fatto riferimento a somme di denaro che pensava di poter ottenere da me si trattasse di sue fantasie prive di qualsiasi aggancio fattuale o verosimilmente di propositi che qualcuno potrebbe averle suggerito per ottenere dei vantaggi economici e magari per trattenere per sé una parte di questi vantaggi.” Ma non le aveva già offerto somme di denaro per aprire un centro estetico? Non può essere che Ruby nella sua “ingenuità” di ragazza non certo interessata a lavorare(nel senso di faticare quotidianamente, come chi fa migliaia di chilometri per fare la badante o la sguattera in una cucina) abbia pensato o qualcuno le ha suggerito che aveva qualche “argomento” per ottenere che da quell’uomo ricco e importante, più che un lavoro di estetista considerato che veniva invitata in quella villa per cene eleganti (e succinte, e questo non è confutabile)? “Queste definizioni e questo processo hanno devastato la vita di queste ragazze che da allora sono nell'impossibilità di trovarsi un fidanzato serio”. Ruby si è sposata! Alle altre non mancano i fidanzati. (se ci spiegasse quali sono quelli “seri”. Magari quali sono i mariti seri che, lasciata la moglie in villa, si fanno inviare qualche escort (a gratis, visto che non ha mai pagato una donna) da ospitare nel lettone. O i fidanzati seri sono forse i tronisti della de filippi?)E poi non si sceglie la compagna della propria vita sulla base di quanto affermato in una arringa di un pubblico ministero. Ci sono esempi di assassini in carcere che hanno trovato una compagna. Potrei proseguire. Ma noto che berlusconi così abile negli affari, appare ingenuo da fare tenerezza, in altre circostanze, gettandosi la zappa ai piedi. Se questi sono gli argomenti difensivi. In ogni caso, auguri(sinceri) per la sentenza.

moichiodi

Lun, 14/07/2014 - 22:35

e' nella sua natura (si direbbe oggi nel suo dna) dire bugie e non può astenersi dal dirle. Prima fa un lunga digressione a partire da apicella(!) e poi cita il punto 2 (il più critico, la telefonata) dopo una lunga digressione piena di particolari (gheddafi, figlio, mubarack ecc) . qui però si trincera in un "nei limiti dei miei ricordi" (ma non si trattava di un evento dove sventare un caso diplomatico e quindi memorabile?) intanto dice di ricevere un telefonata nella serata e non nella notte (nessuna parola circa il fatto che un capo di governo in importante missione all’estero viene contattato sia pure tramite il caposcorta(certamente sempre a stretto contatto con lo scortato) da una ragazza(coincencao, (attenta diplomatica del governo italiano?) la quale certamente non voleva parlare con la scorta ma con lo scortato). e poi: tutti i contatti telefonici(a partire dalla coincencao erano tutti volti a sventare l’incidente diplomatico? E aggiunge: "essendomi limitato a chiedere alla stessa Minetti(perché mai affida alla Minetti un compito così delicato di sventare un incidente diplomatico?) di recarsi in Questura UNICAMENTE per agevolare l'IDENTIFICAZIONE della ragazza" e non, quindi a dire che era la nipote di mubarack e quindi bisognava evitare un incidente diplomatico? Ed è così che si sventa un incidente diplomatico attraverso l’intervento di una minetti o di un funzionario di stato altolocato? E se doveva Unicamente agevolare l’identificazione, che significa che in questura non sapevano leggere i documenti? e poi una volta che la Minetti li aiutava ad identificare, l'incidente diplomatico poteva nascere? “Debbo quindi ritenere che quando Ruby in qualche conversazione telefonica aveva fatto riferimento a somme di denaro che pensava di poter ottenere da me si trattasse di sue fantasie prive di qualsiasi aggancio fattuale o verosimilmente di propositi che qualcuno potrebbe averle suggerito per ottenere dei vantaggi economici e magari per trattenere per sé una parte di questi vantaggi.” Ma non le aveva già offerto somme di denaro per aprire un centro estetico? Non può essere che Ruby nella sua “ingenuità” di ragazza non certo interessata a lavorare(nel senso di faticare quotidianamente, come chi fa migliaia di chilometri per fare la badante o la sguattera in una cucina) abbia pensato o qualcuno le ha suggerito che aveva qualche “argomento” per ottenere che da quell’uomo ricco e importante, più che un lavoro di estetista considerato che veniva invitata in quella villa per cene eleganti (e succinte, e questo non è confutabile)? “Queste definizioni e questo processo hanno devastato la vita di queste ragazze che da allora sono nell'impossibilità di trovarsi un fidanzato serio”. Ruby si è sposata! Alle altre non mancano i fidanzati. (se ci spiegasse quali sono quelli “seri”. Magari quali sono i mariti seri che, lasciata la moglie in villa, si fanno inviare qualche escort (a gratis, visto che non ha mai pagato una donna) da ospitare nel lettone. O i fidanzati seri sono forse i tronisti della de filippi?)E poi non si sceglie la compagna della propria vita sulla base di quanto affermato in una arringa di un pubblico ministero. Ci sono esempi di assassini in carcere che hanno trovato una compagna. Potrei proseguire. Ma noto che berlusconi così abile negli affari, appare ingenuo da fare tenerezza, in altre circostanze, gettandosi la zappa ai piedi. Se questi sono gli argomenti difensivi. In ogni caso, auguri(sinceri) per la sentenza.

moichiodi

Lun, 14/07/2014 - 23:27

e' nella sua natura (si direbbe oggi nel suo dna) dire bugie e non può astenersi dal dirle. Prima fa un lunga digressione a partire da apicella(!) e poi cita il punto 2 (il più critico, la telefonata) dopo una lunga digressione piena di particolari (gheddafi, figlio, mubarack ecc) . qui però si trincera in un "nei limiti dei miei ricordi" (ma non si trattava di un evento dove sventare un caso diplomatico e quindi memorabile?) intanto dice di ricevere un telefonata nella serata e non nella notte (nessuna parola circa il fatto che un capo di governo in importante missione all’estero viene contattato sia pure tramite il caposcorta(certamente sempre a stretto contatto con lo scortato) da una ragazza(coincencao, (attenta diplomatica del governo italiano?) la quale certamente non voleva parlare con la scorta ma con lo scortato). e poi: tutti i contatti telefonici(a partire dalla coincencao erano tutti volti a sventare l’incidente diplomatico? E aggiunge: "essendomi limitato a chiedere alla stessa Minetti(perché mai affida alla Minetti un compito così delicato di sventare un incidente diplomatico?) di recarsi in Questura UNICAMENTE per agevolare l'IDENTIFICAZIONE della ragazza" e non, quindi a dire che era la nipote di mubarack e quindi bisognava evitare un incidente diplomatico? Ed è così che si sventa un incidente diplomatico attraverso l’intervento di una minetti o di un funzionario di stato altolocato? E se doveva Unicamente agevolare l’identificazione, che significa che in questura non sapevano leggere i documenti? e poi una volta che la Minetti li aiutava ad identificare, l'incidente diplomatico poteva nascere? “Debbo quindi ritenere che quando Ruby in qualche conversazione telefonica aveva fatto riferimento a somme di denaro che pensava di poter ottenere da me si trattasse di sue fantasie prive di qualsiasi aggancio fattuale o verosimilmente di propositi che qualcuno potrebbe averle suggerito per ottenere dei vantaggi economici e magari per trattenere per sé una parte di questi vantaggi.” Ma non le aveva già offerto somme di denaro per aprire un centro estetico? Non può essere che Ruby nella sua “ingenuità” di ragazza non certo interessata a lavorare(nel senso di faticare quotidianamente, come chi fa migliaia di chilometri per fare la badante o la sguattera in una cucina) abbia pensato o qualcuno le ha suggerito che aveva qualche “argomento” per ottenere che da quell’uomo ricco e importante, più che un lavoro di estetista considerato che veniva invitata in quella villa per cene eleganti (e succinte, e questo non è confutabile)? “Queste definizioni e questo processo hanno devastato la vita di queste ragazze che da allora sono nell'impossibilità di trovarsi un fidanzato serio”. Ruby si è sposata! Alle altre non mancano i fidanzati. (se ci spiegasse quali sono quelli “seri”. Magari quali sono i mariti seri che, lasciata la moglie in villa, si fanno inviare qualche escort (a gratis, visto che non ha mai pagato una donna) da ospitare nel lettone. O i fidanzati seri sono forse i tronisti della de filippi?)E poi non si sceglie la compagna della propria vita sulla base di quanto affermato in una arringa di un pubblico ministero. Ci sono esempi di assassini in carcere che hanno trovato una compagna. Potrei proseguire. Ma noto che berlusconi così abile negli affari, appare ingenuo da fare tenerezza, in altre circostanze, gettandosi la zappa ai piedi. Se questi sono gli argomenti difensivi. In ogni caso, auguri(sinceri) per la sentenza.

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Mar, 15/07/2014 - 12:07

Alessio2012: ma tu guarda... un imprenditore... ed io che credevo avesse delegato ad altri ogni interesse privato per dedicarsi al paese!!!