«La Versilia è stata ferita ma ora ripartiamo che la stagione è vicina»

Massimo Mallegni la Versilia ce l'ha nel cuore. Imprenditore ed ex sindaco di Pietrasanta, proprietario del Mondial Resort, uno dei più importanti hotel di lusso della Versilia, non intende perdersi d'animo. «Quello che è successo l'altro giorno ha causato un danno importante. Una ferita al cuore. Ma adesso ancora più importante è non piangersi addosso e reagire. La Versilia riparte».

Ha avuto dei danni?

«Certo, come tutti qui attorno. La villa del nostro resort è stata scoperchiata, la recinzione attorno all'hotel distrutta. Ma ci siamo rimboccati le maniche, lavoriamo da ieri mattina senza sosta».

Cosa la spaventa?

«La cattiva pubblicità. Noi viviamo di turismo. Scoraggiare i clienti non è esattamente la mossa migliore. Anche perché ripeto: non c'è motivo di fare allarmismo. Qui non siamo nel Belice o nel Vajont».

Eppure Moratti e molti vip sono rimasti choccati...

«Ma le catastrofi sono altre. Alla Versiliana sono caduti 800 alberi su 42mila. Un peccato è vero, ma abbiamo i mezzi per far tornare a splendere un posto così incantevole».

Ha mai visto un fenomeno così?

«Mai. Effettivamente mai un vento così forte. E voglio dire una cosa: non si poteva evitare. Con il vento a 150 chilometri all'ora i pini dovevano cadere. Qui non c'entra la mano dell'uomo, incuria o inerzie locali. Semplicemente è la natura».

Quando riaprirete?

«Abbiamo già riaperto. Noi siamo perfettamente in funzione. Fuori restano gli alberi che intralciano la strada, questione di 4 o 5 giorni, lavori da giardinieri per intenderci».

Ne soffrirà la Versilia?

«Non c'è motivo. La Versilia non è distrutta, solo ferita e Forte dei Marmi non è diventato un ricordo degli anni '60».