La versione di Di Maio: "Azienda messa in liquidazione, io devo dedicarmi ai cittadini"

Il vicepremier, insieme alla sorella, ha firmato la messa in liquidazione dell’Ardima Srl. Le sue parole a Porta a Porta

"La Ardima srl era un'azienda che già da un anno era fuori dall'attività. Si occupava di edilizia, non aveva commesse da un anno, stava aspettando di ricevere dei crediti e visto questo clamore, io mi devo dedicare ai temi che stanno a cuore ai cittadini, non avevo nessuna intenzione di dedicarmi a questa azienda. Siccome si stava addirittura parlando di conflitto di interessi, ho preferito sgomberare il campo mettendola in liquidazione. Questo dimostra che non c'era alcun oscuro motivo per cui ero socio". Luigi Di Maio ha così parlato a Porta a Porta in merito all’inchiesta de "Le Iene" che ha indagato sulle irregolarità della ditta gestita dal padre del leader del Movimento 5 Stelle, Antonio Di Maio.

Dialogando con Bruno Vespa, il ministro del lavoro ha aggiunto: "Ringrazio i giornalisti che hanno fatto queste inchieste, aiuteranno il rapporto con mio padre. Se voleva scappare dal fisco evitava di intestarsi i terreni che poi gli hanno aggredito".

Infine, ha smentito il fatto che la video-lettera del padre fosse concordata: "Era una sua esigenza, perché ha visto che questa cosa stava montando e voleva dire la sua. Ci ha messo la faccia e si è scusato. Da ministro non mi sono mai sognato di favorire mio padre, sono stato io a dare alcune documentazioni ai giornalisti che me le chiedevano. Non accetto che si facciano parallelismi con la Boschi che faceva il giro delle sette chiese per salvare la banca di suo padre. Mio padre non ha avuto nessun trattamento di favore, anzi ha avuto un trattamento rigoroso".

Commenti

Reip

Mar, 04/12/2018 - 23:55

...Si deve dedicare all’Italia.... Roba da pazzi! Povera Italia! Che buffone che pagliaccio! Un pagliaccio cosi non c’e’ mai stato! Renzi anche se gran pagliaccio era molto piu’ serio, e poi per lo meno aveva esperienza da sindaco...

STREGHETTA

Mer, 05/12/2018 - 00:52

“ Cittadinanza : valore, non reddito “ - A noi farebbe più comodo il contrario : che Di Maio si dedicasse all'azienda di famiglia e NON si dedicasse all'Italia. Visto che la sua Italia sono i suoi conterronei nullafacenti e aspiranti parassiti, che lo hanno votato solo per avene le regalìe ( secondo le inveterate usanze meridionali ), ossia avere, per suo tramite, il mantenimento dallo Stato. Vorrei davvero capire il senso di quell'assurdo termine di " Reddito di cittadinanza " : è perchè le loro madri li hanno partoriti in Italia e dunque ne sono diventati cittadini che, per il solo e unico fatto di esistere, devono essere pagati, mantenuti?? E' un merito sic et simpliciter, l'essere cittadini, o non andrà invece conquistato un vero merito sociale per il fatto di lavorare e contribuire al buon andamento del Paese?

STREGHETTA

Mer, 05/12/2018 - 00:53

( segue : " Cittadinanza : valore, non reddito ) E' un merito sic et simpliciter, l'essere cittadini, o non andrà invece conquistato un vero merito sociale per il fatto di lavorare e contribuire al buon andamento del Paese? Da queste belle premesse discende che tutte le islamiche che vengono e verranno a deporre in Italia gli innumerevoli figli, assicureranno loro un reddito con la semplice acquisizione della cittadinanza italiana? Queste orde di novelli " italiani " sovvertiranno il paese e noi li paghiamo, li manteniamo, li incoraggiamo così ad invaderci sempre più?? La cittadinanza non è un merito di per sè : diventa un valore solo se presa come un valore e vissuta fattivamente.

gpl_srl@yahoo.it

Mer, 05/12/2018 - 08:15

preoccupante l' assoluta incompetenza di questo infelice ma sortridente ed ineducato alla politica ragazzotto! quando la smettera di giocare, purtroppo sara sempre troppo tardi!

Ritratto di No_sinistri

No_sinistri

Mer, 05/12/2018 - 08:18

Questa storia avrà fatto perdere un altro bel po' di voti ai grillini...

cgf

Mer, 05/12/2018 - 08:41

Scusate, ma ricorda Renzi in Etiopia: "scusate il ritardo, ma ho passato la notte a salvare l'Europa". Non gli ha portato molta fortuna...

Duka

Mer, 05/12/2018 - 09:03

Detto così sembra la più nobile delle scelte ma mi taglio i gioielli se è davvero così. CHI MANOVRA LA SCELTA DEL BULLO NAPOLETANO E' L'ABBONDANTE BUSTA PAGA E LA VITA DA MIRACOLATO-La verità è molto più ruspante e miserevole.