Il sindaco si arrende ai buonisti: "Si può dare cibo agli immigrati"

Il sindaco di Ventimiglia perde la battaglia con i buonisti. E revoca l'ordinanza che vieta di dare da mangiare ai migranti

Ventimiglia - Alla fine il sindaco di Ventimiglia Enrico Ioculano (Pd) ha perso la battaglia contro il buonismo ed è stato costretto a revocare, dietro le continue pressioni anche mediatiche delle ultime settimane, l'ordinanza emessa l'11 agosto del 2016 (la numero 129) che vietava di somministrare cibo e bevande, per strada, agli stranieri. Un'ordinanza dettata da motivi di igiene e sanità pubblica, non di intolleranza, visto che i migranti potevano gratuitamente mangiare alla Caritas o al centro di accoglienza del Parco Roja. Un "bubbone" che, tuttavia, è inspiegabilmente scoppiato soltanto qualche settimana fa, con mesi di ritardo rispetto alla firma dell'ordinanza e che ha sollevato un polverone a livello nazionale. Ma il sindaco che nel provvedimento di revoca dell'ordinanza, afferma di aver agito spinto da motivi umanitari, alla fine ha anteposto l'interesse di alcuni, rispetto a quello della collettività.

La decisione del primo cittadino di revocare l'ordinanza nasce soprattutto dal fatto che il centro di accoglienza del Parco Roja gestito dalla Croce Rossa non è in grado di offrire i pasti "a quanti non sono già ospitati dalla struttura medesima - recita il provvedimento - in quanto ha una capienza momentaneamente limitata al numero di 150 persone e risulta al completo da mercoledì 19 aprile". E poi: "Rispetto ai presupposti valutati all'atto dell'adozione dell'ordinanza - ancora Ioculano - si è verificato un mutamento della situazione, di fatto non prevedibile al momento della sua adozione e tale da rendere necessaria e contingibile la revisione della medesima". Per il primo cittadino, dunque: il divieto che impedisce la somministrazione volontaria da parte di singoli o associazioni operanti sul territorio, dovrà essere rimosso almeno fino alla totale riattivazione del Campo Roja: "Rilevato che tuttavia sul territorio risultano presenti persone prive di tutela e di sostegno alimentare". Per il sindaco, infine: "appare necessario rimuovere i divieti, almeno momentaneamente e solo per ragioni di carattere umanitario legate alla situazione contingente a prescindere dalla verifica puntuale dei requisiti igienico-sanitari dei pasti preparati, richiamando ciascuno al rispetto delle elementari regole per la predisposizione degli elementi da fornire a terzi, fermo restando l'invito a tutti interessati a transitare attraverso i canali istituzionali della Croce Rossa Italiana e o della Caritas".

Più di una volta, lo stesso sindaco si è visto nelle condizioni di doversi giustificarsi di fronte a una parte dell'opinione pubblica. Così Ioculano, all'apice della polemica, il 25 marzo scorso, si era sfogato sul proprio profilo Facebook: "La mia amministrazione si è sempre battuta per l'accoglienza, per il superamento dei confini e perché si costituissero dei corridoi umanitari europei affinché non si muoia sulle nostre autostrade o ferrovie. Siamo l'unica amministrazione che ha preteso che il campo gestito dalla Croce Rossa fosse aperto a chiunque senza bisogno di identificazione (nonostante il fatto che il 99% delle persone migranti siano identificate all'arrivo)... Chi vuole aiutare ha i canali per farlo e in più casi ci siamo fatti portatori delle istanze di associazioni presso la Prefettura perché venissero accreditate. Siamo gli unici che hanno preteso che ci fosse un servizio di affiancamento giuridico ai fini del riconoscimento dei diritti degli ospiti richiedendo il monitoraggio di Ong come Unhcr, Intersos, Save the children, Medici senza frontiere ecc. La città di Ventimiglia, poco più di 25.000 abitanti, dopo due anni di 'emergenza' oggi conta tre punti in cui si dà assistenza alle persone in transito: Campo Cri, Caritas e centro delle Gianchette. In qualsiasi città, a maggior ragione se turistica e commerciale, l'assistenza deve essere ordinata e organizzata e rispettare requisiti igienico-sanitari in primis per la tutela delle persone in cammino". E poi: "Voglio sottolineare il fatto che mai, e ripeto mai, si è negato il cibo a nessuno... Respingo una lettura ideologica di un'ordinanza strumentale legata ad evidenti motivi contestuali quando sono stato il primo a contestare e condannare l'ipocrisia e il bieco populismo di amministratori locali e regionali che rifiutano ogni tipo di accoglienza...".

Commenti
Ritratto di Overdrive

Overdrive

Dom, 23/04/2017 - 17:07

Guttalax a fiumi

Ritratto di tomari

tomari

Dom, 23/04/2017 - 17:33

Vietato dare cibo agli animali!

Ritratto di mortimermouse

Anonimo (non verificato)

Ritratto di Evam

Evam

Dom, 23/04/2017 - 17:57

Veleno...

Ritratto di hernando45

hernando45

Dom, 23/04/2017 - 18:27

Dunque se ho ben capito si tratta di Africani che vengono sbarcati in Italia senza VOLER essere IDENTIFICATI, perche raggiungono (chissa in quale modo e con quali biglietti ferroviari) la citta di Ventimiglia dalla quale poi tentano di entrare in Francia. Ma allora L'ALGERINO non ci ha contato un sacco di BALLE quando diceva che non volevano farsi identificare, allora significa che qualcuno chiude NON UNO ma 4 occhi e VVAIIII. Vi rendete conto nelle "mani" di chi siamo in Italia, puoi farti venire a prendere fin sulle spiagge Libiche farti sbarcare in Italia e rifiutarti di farti identificare, per poi fare quel CASSO che vuoi, VIVA L'ANARCHIA DI STATO!!! AMEN.

Paul58

Dom, 23/04/2017 - 18:40

polpette avvelenate e rimpatrio senza acqua immediato.

bobots1

Dom, 23/04/2017 - 18:40

Tutti uomini...ma quando verrà detta la verità? Sono al 90% emigranti economici...a loro dobbiamo dare il lavoro che comunque non abbiamo? Per avere gente musulmana e culturalmente ai nostri antipodi? Quanta ipocrisia che c'è in giro...a quando dire basta?

branciforte

Dom, 23/04/2017 - 18:46

povero sindaco....come si sono ridotte le amm.ni territoriali!!!!! Ma è proprio impossibile uno scatto di orgoglio del sentimento nazionale da parte dei ben pagati politici nostrani?

Ritratto di andrea626390

andrea626390

Dom, 23/04/2017 - 19:14

Sui migranti ho una posizione totalmente diversa da come la pensa il nostro governo. Ma dare da mangiare agli affamati è UN CONCETTO CHE SI TROVA NEL VANGELO. Il giornalista ci deve spiegare perché sarebbe roba "da buonisti"!!!!!! Non c'è limite allo spargimento di odio di questo foglio .....

ziobeppe1951

Dom, 23/04/2017 - 19:28

Panini con la porchetta e dite loro che è vitello

Una-mattina-mi-...

Dom, 23/04/2017 - 19:41

SIAMO LO ZOO DEL MONDO

cir

Dom, 23/04/2017 - 20:24

altro modo per sprecare il cibo... E' Meglio darlo ai cani.

ziobeppe1951

Dom, 23/04/2017 - 20:56

andrea62...come al solito voi zecche fate i procioni col kulo degli altri..innanzitutto io sono ateo e non seguo alcun vangelo..se proprio vuoi fare il buonista, vai al super e riempi la macchina di mangime..ultima cosa..già paghiamo coop rosse , charitas e centri di disaccoglienza vari, mentre i NOSTRI 5 milioni di italiani al disotto della soglia di povertà, possono morire tranquillamente di fame..vero?..zecca?

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Dom, 23/04/2017 - 20:59

dare da mangiare a questi che vengono in italia per rapinarci, per violentarci, per scroccare quello che possono vere nel loro paese, significa che siamo diventati stupidi noi, non loro! il fatto che l'italia sia stupida, è dovuto proprio alla schizofrenia della sinistra! abbiamo aperto la porta e vediamo entrare cani e porci! poi ci lamentiamo se in casa nostra tutto è sporco.... ah però!!!! basta leggere il commento di ANDREA SEGAIOLO, per capire quanto sia profonda la stupidità del tontolone medio di sinistra.... :-)

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Lun, 24/04/2017 - 06:42

@Andrea62...- Sei contro il governo, ma li voti sempre quindi sei corresponsabile dell'invasione e delle piaghe che i clandestini ci stanno portando. Forse non ti accorgi, ma è una cosa molto grave. Un giorno piangerai amaro, prova achiederti il perchè.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Lun, 24/04/2017 - 21:53

cittadinanze: l'Italia è al primo posto in Europa Passaporto italianoUna persona su cinque in Europa che nel 2015 ha acquisito la cittadinanza UE l'ha ottenuta in Italia, che risulta quindi essere il primo Paese europeo per numero di nazionalità concesse a fronte di un giro di vite generale sui passaporti registrato negli ultimi anni. I “nuovi italiani” sono in maggioranza albanesi (19,7%), marocchini (18,2%) e romeni (8,1%), mentre sono in prevalenza italiani i cittadini che hanno chiesto e ottenuto una nuova nazionalità in Svizzera (primi con il 13,4% delle 40.689 totali concesse) e Lussemburgo (terzi con il 9,5% sulle 3195 complessive). E VOI CRITICATE LA GERMANIA? USCITE DALLA EUROPA.

Anonimo (non verificato)