Vietato ricordare i caduti fascisti

A Cremona negata la preghiera sulla tomba di Farinacci. La memoria è a senso unico

Sarà per l'educazione cattolica, ma gli italiani son gente da feste comandate. E così per ricordarsi di papà e nonni fascisti o partigiani (o più probabilmente prima fascisti e poi partigiani) deve arrivare aprile. E le polemiche su chi ancora si ostina a voler ricordare il sangue dei vinti. Perché per i vincitori ci sono i cortei ufficiali, gli striscioni dei sindacati e quelli dell'Anpi, dietro ai quali per questioni anagrafiche di veri partigiani non ne sono quasi rimasti. Poi ci sono i violenti dei centri sociali che sfogano la bestialità contro le bandiere della Brigata ebraica.

Per gli altri resta poco, visto che a Cremona perfino il vescovo dimentica la pietà cristiana e vieta al Comitato onoranze funebri caduti della Repubblica sociale italiana di pregare sulla tomba di Roberto Farinacci, il segretario del Partito nazionale fascista fucilato dai partigiani il 28 aprile 1945. Anatema che non riesce al sindaco di Milano Giuseppe Sala che istigato dalla sinistra e da vetero comunisti, non è riuscito a vietare la cerimonia organizzata dalla comunità di Lealtà azione e da Casa Pound al Campo dell'Onore del Cimitero Maggiore. Il fazzoletto di terra che raccoglie i combattenti di Salò, Alessandro Pavolini, ma anche gli attori Luisa Ferida e Osvaldo Valenti. E l'eroe e cieco di guerra Carlo Borsani, trucidato e trascinato dai partigiani su un carretto delle immondizie. Una croce su cui un liberale convinto come l'ex sindaco Gabriele Albertini si raccoglieva dopo la cerimonia per i partigiani. E così ieri il sindaco Sala dopo aver tentato di tutto con prefetto e questore per impedire la messa sulle tombe della Rsi, ha dovuto riconoscere che «non si può vietare l'ingresso al cimitero, quindi ci affidiamo al buonsenso e alla responsabilità». Promettendo denunce per chi si permetterà di sventolare vessilli o sollevare il braccio. Come se un pensiero si potesse proibire per legge. Non farebbero meglio a chiedersi perché ogni anno sono sempre di più i giovanissimi attirati dall'omaggio a chi per il Fascismo (e quello perdente di Salò) sacrificò la vita. Giovani così giovani che nemmeno dai padri hanno potuto sentirlo raccontare. E perché sono sempre di più i sindaci, come quello di Corbetta, costretti ad annullare le celebrazioni del 25 aprile perché ad andarci è sempre meno gente e «partecipavano più dipendenti comunali che cittadini». Forse vietare non è il modo migliore per insegnare ai giovani a pensare.

Commenti

antipifferaio

Mer, 19/04/2017 - 09:11

Perchè non mettere fuori legge un'associazione che ricorda altra gentaglia che ha ammazzato tanta altra gente? Sarebbe par condicio...ma ovviamente la sinistra è fatta di "partigiani", gente di parte che non riconosce l'uguaglianza...

Ritratto di unononacaso

unononacaso

Mer, 19/04/2017 - 09:26

"Per gli altri resta poco, visto che a Cremona perfino il vescovo dimentica la pietà cristiana e vieta al Comitato onoranze funebri caduti della Repubblica sociale italiana di pregare sulla tomba di Roberto Farinacci, il segretario del Partito nazionale fascista fucilato dai partigiani il 28 aprile 1945." Errato: il vescovo ha detto di benedire i defunti ma ha vietato cerimonie commemorative, cosa ben diversa... o non esiste più il famoso reato, o mi son perso qualcosa per strada.

hectorre

Mer, 19/04/2017 - 10:01

per i sinistri è sempre un argomento utile da tirar fuori all'occorrenza!!...si ricorderanno pure degli ebrei, tutte ricorrenze legate solo al calendario a all'opportunismo.........loro che fino a ieri erano comunisti doc affiliati all'unione sovietica dalla quale prendevano fiumi di denaro e che ora ci ricordano che il comunismo è morto!!!....onorare i morti è un gesto di civiltà,qualunque sia la loro bandiera...concetto assai difficile per i sinistri.

vinvince

Mer, 19/04/2017 - 10:33

È molto triste ma prima o poi il vento cambia e le verità verranno fuori ... !!!

piazzapulita52

Mer, 19/04/2017 - 10:45

In democrazia succede questo ed altro!

Dordolio

Mer, 19/04/2017 - 11:01

Caro Giannino, rammenta per cortesia che quando i partigiani fucilarono Borsani non scordarono di derubarlo dell'orologio. Sono questi dettagli che illustrano meravigliosamente quelle "radiose giornate"...

Una-mattina-mi-...

Mer, 19/04/2017 - 11:05

CHI NEGA LA MEMORIA HA SEMPLICEMENTE PAURA DI ESSERE SMASCHERATO. NON C'E' NIENT'ALTRO

Ritratto di Lissa

Lissa

Mer, 19/04/2017 - 12:17

Sicuramente io non mi riconosco e tantomeno mi rappresenta questa Italia, che come "valore" elogia dei traditori e assassini. E preferibile l'altra Italia, quella dei vinti. Che come valori ha, orgoglio di appartenenza, dignità, famiglia, serietà e fede cattolica (Non quella di oggi!)

routier

Mer, 19/04/2017 - 13:05

"Mors omnia solvit" (la morte scioglie tutto) Nel senso che i defunti appartengono ad un luogo dove le miserie umane non li toccano ed i problemi vanno lasciati ai vivi.

il corsaro nero

Mer, 19/04/2017 - 13:37

@unononacaso: si è perso la seconda parte dell'articolo là dove si afferma: "E così ieri il sindaco Sala dopo aver tentato di tutto con prefetto e questore per impedire la messa sulle tombe della Rsi, ha dovuto riconoscere che «non si può vietare l'ingresso al cimitero, quindi ci affidiamo al buonsenso e alla responsabilità». Promettendo denunce per chi si permetterà di sventolare vessilli o sollevare il braccio." Chiaro no?

Ritratto di elkid

elkid

Mer, 19/04/2017 - 13:39

----il fatto che durante la guerra civile in italia dal 43 al 45 ci furono carognate e crudeltà inutili ed arbitrarie da una parte e dall'altra è un fatto assodato dalla storia---i partigiani cioè non furono candidi come angioletti---il fatto però che molti italiani ancora oggi abbiano delle nostalgie per uno spietato dittatore come mussolini che aveva il culto della guerra col sedere degli altri--che iniziò a mandare allo sbaraglio il nostro esercito di straccioni e male equipaggiato ovunque -dall'etiopia alla russia --dall'appoggio dei franchisti all'alleanza con hitler e successive leggi razziali è un fatto inspiegabile---mussolini è stato la causa diretta ed indiretta della morte di centinaia di migliaia di nostri connazionali--non c'è da festeggiare questa feccia --c'è solo da condannarlo in eterno---swag ganja

Tipperary

Mer, 19/04/2017 - 14:45

È a senso unico? Chissenefrega. Sono lontano anni luce dall'ideologia fascista e dai suoi misfatti, ma alla faccia dei nostalgici della guerra civile permanente, una preghiera ai morti dell'"altra parte" la faccio volentieri lo stesso.

Gianni11

Mer, 19/04/2017 - 14:56

Se i comunisti non avessero vinto la guerra oggi ci sarebbe l'invasione? La guerra contro l'Italia continua.

Koch

Mer, 19/04/2017 - 16:10

Elkid, perchè non condanna in eterno anche Giolitti che nel 1911 diede inizio alla conquista della Libia o Salandra che portò l'Italia nella prima guerra mondiale o addirittura Cavour, che inviò le truppe piemontesi a combattere in Crimea o Giulio Cesare che conquistò la Gallia? Purtroppo le guerre, nessuna delle quali è stata mai risolutiva, ma ne ha solo generate altre e più crudeli, sono una disgrazia che affligge il genere umano da quando è apparso sulla terra. Molte sono state anche guerre di religione e non accennano a scomparire neppure ai nostri giorni, neppure se si "condannano in eterno" tutti coloro che le le guerre le hanno volute e non solo Mussolini o Farinacci.

btg.barbarigo

Mer, 19/04/2017 - 16:13

Ho inviato un messaggio precedente in cui rendo omaggio ai combattenti del btg.Barbarigo e alla M.O.Magg.Mario Rizzatti comandante regg.Folgore (btg.Folgore,Nembo e Azzurro) caduti a Castel di Decima per la difesa di Roma fine maggio 44.

Michele Calò

Mer, 19/04/2017 - 16:29

#pirla Kid: il saccentino sinistro si vada a leggere il lavoro di Renzo De Felice (di sinistra!) su Mussolini ed il Fascismo e forse. molto forse, capira' cosa è realmente accaduto. Oppure puo' chiedere a Scalfari dei suoi peana per le leggi razziali, a Napolitano dei suoi entusiatici anni facisti, etc. Oppure se lo faccia leggere da qualcuno istruito.

pasquinomaicontento

Mar, 25/04/2017 - 17:21

Ha ragione Elkid 13-39 de mercoledì 19,come si fà a nun condannà' "mascella volitiva"non solo per bramosia di potere per aver mannato a morte certa, centinara de mijara de giovani a morì nelle steppe russe senza adeguato vestiario,le sole ereno de cartone pressato,le maje de cotone scadente, e i vettovagliamenti, da morti de fame.S'è voluto buttà da la parte sbajata, facenno a gazimme con coloro che ner 18 erano i nostri nemichi.Uno sbajo dopo l'artro,prima co' la guera d'Africa: Abissinia e Libia,e poi cor pazzo tedesco.Dopo tutto ha fatto la fine che aveva tanto sponsorizzato :-Se avanzo seguitemi se indietreggio uccidetemi ...l'hanno acontentato.All'estero dicheno che nun semo coerenti...fateve un po'de conti,avemo messo in pratica l'undicesimo commannamento "Mors tua vita mea"...dispiace sempre, vedè morì quarcuno però, come dice er santaro, mejo vedè' morì che morì.Ciao e bon lavoro