Vigili del Fuoco, Salvini dispone il pagamento degli arretrati

Il Ministro degli Interni Matteo Salvini fa sapere di aver disposto lo sblocco immediato del pagamento degli straordinari dovuti ai Vigili del Fuoco per il terremoto del centro Italia del 2016

Foto d'archivio

Il Ministro degli Interni Matteo Salvini fa sapere attraverso il suo profilo Facebook di aver disposto l'immediato sblocco degli arretrati dovuti ai Vigili del Fuoco che hanno prestato servizio durante il terremoto che colpì il centro Italia nel 2016

Il Sottosegretario del all'Interno Stefano Candiani il 26 giugno ha visitato le località del centro Italia colpite durante il terremoto del 2016, tra cui Norcia, Visso, Campi, Ancarano e Spoleto. Il Sottosegretario ha speso alcune parole per ringraziare il corpo dei Vigili del Fuoco che con il loro lavoro hanno garantito sicurezza alla popolazione:"Appare paradossale che, a fronte dell'enorme impegno dei Vigili del Fuoco nelle fasi di emergenza, proseguito in seguito con il recupero del patrimonio storico danneggiato, non fosse ancora stato pagato il lavoro straordinario da loro effettuato. Il ministro Salvini ha quindi disposto l'immediato pagamento degli arretrati che si sono accumulati dal terremoto 2016, superando gli ostacoli di una burocrazia insensata. Siamo orgogliosi di questo risultato atteso da tempo. Questo riconosce impegno, dedizione e passione dei Vigili del Fuoco in ogni momento, sempre in prima fila per aiutare le persone".

A confermare quanto detto da Stefano Candiani è lo stesso Ministro degli interni che, attraverso la sua pagina Facebook fa sapere la disposizione dello sblocco immediato degli arretrati:"Dal terremoto del 2016 i Vigili del Fuoco impegnati nei salvataggi accumulavano arretrati per colpa di una burocrazia folle. Ieri abbiamo finalmente disposto lo sblocco dei pagamenti, riportando un po' di buonsenso".

Matteo Salvini ha dunque garantito lo sblocco immediato degli straordinari che spettano ai Vigili del Fuoco che hanno lavorato senza sosta durante e nelle fasi successive del terremoto che colpì il centro Italia e con epicentro nella zona di Macerata. Il sindaco di Ussita, uno dei paesi più colpiti, definì la situazione "apocalittica".