La vita "social" di Fini: portavoce di se stesso

La parabola di Gianfry

Gianfranco Fini alla convention ''Partecipa''

Da possibile presidente del Consiglio, capo naturale della destra in Italia, potenziale presidente della Repubblica italiana, a ghost writer di se stesso. Dopo aver fatto fuori cinque partiti in venti anni, sbriciolato la preziosa eredità di Giorgio Almirante, adesso Gianfranco Fini, solo e deriso, non è che un fantasma che cammina. Invisibile agli organi di stampa, inesistente da mesi sulle agenzie, finisce di rado a concedere interviste a blog o siti semisconosciuti. E da un po' di tempo a questa parte si è anche ridotto a fare il portavoce di se stesso sui social . Facebook è il suo preferito (ha pochi amici anche lì) da dove invita i suoi seguaci (quei pochi che gli restano) a guardarlo in tv (le poche che lo invitano). Negli ultimi giorni si è visto, abbronzato in stile Carlo Conti ad In Onda su La7 ( nella foto ) e ad Agorà su RaiTre. Per entrambe le apparizioni ha postato su Facebook frasi del tipo: «Domani sarò ospite...», «Fra pochi minuti sono a...» , «Rivedi la puntata dove ero ospite...», «Vi ricordo la mia intervista a...». Povero Fini. Che Fini-accia.

Commenti

elgar

Sab, 26/07/2014 - 08:53

Se avesse saputo aspettare a quest'ora il centro destra sarebbe tutto suo. Purtroppo si è fatto infinocchiare dalla varie sirene di sinistra. Che lo hanno usato e infine gettato via. Ha tradito non solo Berlusconi ma i suoi elettori e anche se stesso. Peggio per lui. La colpa è solo sua. Ma chi lo vota più.

lamiaterra

Sab, 26/07/2014 - 08:55

FINI!!!!!!!!!!! PPPPPPPPRRRRRRRRRRRRRRRRRR!!!!!!!!!!!!!! ----- ...R BASTA, CON QUESTO MORTO CHE CAMMINA!!!

Ritratto di CaptainHaddock

CaptainHaddock

Sab, 26/07/2014 - 09:00

La foto è molto significativa. Ci sta spiegando le proporzioni del suo cervello!

onurb

Sab, 26/07/2014 - 09:47

Fini è un co....ne. Non so in quale altro modo definire un individuo che stava in politica da almeno trent'anni e che in tutti quegli anni non era riuscito a capire quali sono i metodi solitamente usati dalla sinistra. Così si è fatto usare dai compagni, pensando di raggiungere più in fretta l'apice della gloria politica, ma è stato usato come un rasoio usa e getta. Io che non sono nessuno, e tuttavia avevo capito che Fini aveva intrapreso una strada a forma di parabola che sarebbe finita con una grande sgrugnata, commentai uno dei tanti suoi discorsi in cui cantava il de profundis per Berlusconi sottolineando che in realtà Fini non si era reso conto di aver recitato l'orazione funebre del proprio funerale politico. Ha avuto dagli elettori ciò che si meritano i traditori, pertanto finga di aver capito almeno questa lezione e si tolga definitivamente dai maroni.

Ritratto di Izdubarino

Izdubarino

Sab, 26/07/2014 - 09:54

Povero disgraziato, molto privilegiato, ben pensionato.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Sab, 26/07/2014 - 09:58

Non vale più neanche la pena sfotterlo. Il poveraccio quando gli concedono delle comparsate televisive, snocciola i suoi psicologismi fraudolenti, per fare vedere che non è scemo, ma privo com'è di credibilità, non se lo fila più nessuno. L'unico futuro che si può immaginare per lui è quello di partner sessuale della Daddario.

maubol@libero.it

Sab, 26/07/2014 - 10:54

goditi la pensione, in politica ti sei fottuto con le tue sante manine....

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Sab, 26/07/2014 - 11:40

ANCHE GLI ZOMBI RISORGONO...

Sapere Aude

Sab, 26/07/2014 - 12:16

Gli è rimasta solo l’allure dell’uomo di potere: vorrebbe ma non può (più). Che si metta bene nella zucca, è politicamente finito. Ogni volta che si fa vedere chi è di sinistra lo deride e chi è di destra gli fa le corna. Non capisce che la parlantina non basta, perché Fini era solo questo e niente più.

Teodorani Pietro

Sab, 26/07/2014 - 12:53

La stessa faccia di m.. . . a, la stessa parlantina inutile, gli stessi atteggiamenti di sempre, il tutto avvolto nel NULLA assoluto

thelonesomewolf97

Sab, 26/07/2014 - 13:42

ANNI FA C'ERA UNA SIGLA PUBBLICITARIA CHE DICEVA : FINA TI BENZINA. ORA POTREMMO DIRE : FINI TI SCOGLIONA.

cangurino

Sab, 26/07/2014 - 16:34

l'abbiamo scampata bella. Avesse atteso l'uscita di scena di Berlusconi, ce lo saremmo trovati probabile leader del centrodestra. Il vuoto spinto di idee infiocchettato a dovere. Un grazie di cuore alla "gentildonna" Tulliani.

Ritratto di Gimand

Gimand

Sab, 26/07/2014 - 17:19

Avevamo una coalizione di governo fortissima, sulla quale avevamo puntato tutte le nostre speranze ed abbiamo infine scoperto che uno dei pesci più grossi di questa coalizione “fortissima” se la intendeva sottobanco col "nemico" per far le scarpe al pesciolone-leader allo scopo, nemmeno tanto sottinteso, di fregargli la poltrona da sotto il sedere: nulla di nuovo sotto al sole, diranno tutti. Nella cosiddetta “Prima repubblica” succedeva tutti i giorni. Difatti, la “Prima repubblica” è finita nel modo tragicomico che sappiamo - con le conseguenze disastrose i cui effetti stiamo pagando ancora oggi - grazie anche e soprattutto alle “furbate“ sopradescritte, che avevano reso i governi, qualsiasi governo, facilmente ricattabili da parte di qualsiasi “professionista della politica” (bel professionismo, visti i risultati!). Poi ci siamo accorti tutti che questi stessi vizi sono stati ereditati (peggiorati) anche da quelli che sono venuti dopo. E quelli che sono venuti dopo, avrebbero dovuto tentare, quantomeno, di percorrere strade un po’ diverse. Invece ci siamo trovati di fronte agli stessi copioni. Recitati però molto spesso da una compagnia guitti. Craxi, Andreotti, Forlani, ecc. ecc., perlomeno, non erano ladri di polli. Sono convinto che, pur nella loro limitatezza e pur con le loro drittate da bassa fureria, un certo qual disegno politico lo coltivassero. Certo, ambivano anche loro al potere, a passare alla Storia, ad essere determinanti; ambivano a che le loro facce, pur bruttine, comparissero sulle prime pagine dei giornali, magari sui giornali di tutto il mondo - ed in questo, credo che con “manipulite”, ci siano pienamente riusciti, ma, ovviamente, non per quello che speravano. Alzi quindi la mano chi non ha mai avuto di questi sogni per la capoccia. Ma in questa squallida vicenda no. Ancora adesso mi domando cosa sia successo. Perché Fini, che non è mai stato una cima (mi ha sempre data l’impressione che fosse vacuo), s’è trasformato in un politicante di mano lesta da repubblichetta (quella sì) delle banane. Capisco le necessità della politica. Berlusconi, nel ’94, se non voleva fare la fine dei Ferruzzi, dei Cragnotti, dei Gardini, dei Tanzi ecc. aveva davanti a sé due strade: 1 - Schierare sé stesso e le sue televisioni dalla parte del giustizialismo montante, sputare addosso a Craxi e compagnia cantante e così salvarsi cambiando casacca, come aveva già fatto, ad esempio, De Benedetti (ma, probabilmente, avrebbe dovuto vendere o svendere tutta la baracca e farsi da parte, sperando che i vincitori, perlomeno, una volta che non avessero più avuto bisogno di lui, non si ricordassero che era stato amico e sodale di quel “criminale” di Craxi). 2 - Fare quello che ha fatto, cioè fondare un partito che raccogliesse l’eredità politica (e soprattutto i voti) dei partiti distrutti dalle inchieste giudiziarie, quindi, allearsi col meno potente dei partiti “giustizialisti”, vale a dire: l’MSI di Fini e camerati. Come sia andata poi a finire lo sappiamo tutti. Ora però ci troviamo nella stessa situazione di allora, di 20 anni fa. Poco o nulla è cambiato. E non credo che nulla sia cambiato soltanto perché Fini (e Casini e Follini e tanti altri) hanno “tradito”. Non credo che Fini abbia fatto quel che ha fatto per pura arroganza o per corruzione. Qualche meccanismo dev’essere scattato dentro al suo cervello. Azzardo un’ipotesi: forse aveva capito che: 1 - Le “cose”, viste dalla parte di chi governa, erano molto diverse da quelle che vedeva quando stava all’opposizione (e lui all’opposizione c’è praticamente nato); 2 - E per cambiare le “cose” ci volevano un’energia ed una sagacia che lui s’è reso conto di non possedere e che neppure attribuiva a Berlusconi; 3 - E, pur con energia e sagacia, le “cose” che avrebbe voluto fare insieme al Berluska non erano fattibili a causa dell’enorme mole d’interessi che sarebbe stata messa in discussione da qualsiasi cambiamento politico, istituzionale ed economico; 4 - E se le “cose” non potevano essere cambiate e rinnovate, forse valeva la pena di “tirare a campare”, come avevano fatto per tanto tempo i governanti della “Prima repubblica”; 5 - E per “tirare a campare” meglio dal suo punto di vista di “uomo di potere”, tanto valeva mettersi fare quello che avevano fatto i “ladri” di tangentopoli (o quello che lui credeva avessero fatto): non inimicarsi i “poteri forti, strizzare l’occhietto all’opposizione, fare la fronda, accumulare cariche e prebende e, naturalmente, accumulare un bel “tesoretto” ed accantonarlo per i “tempi grami”. Naturalmente questa trasformazione o metamorfosi dev'essere avvenuta gradualmente, nel corso di questi 20 anni tumultuosi, esaltanti e soprattutto inattesi (per Fini). Soltanto che, come avviene per tutti i politicanti che si credono "ganzi" (e non lo sono), qualcuno deve aver notato che i suoi "smarcamenti", le sue "prese di posizione autonome", i suoi sculettamenti, le sue strizzatine d'occhio, i suoi atteggiamenti "politically correct" e, soprattutto, le sue "furbate" a scopo di procacciarsi vantaggi economici, avrebbero potuto renderlo un personaggio ricattabile dal punto di vista giudiziario. Non dev'essere stato molto difficile, per qualche toga schierata, accumulare un voluminoso dossier sui suoi affarucci poco trasparenti. Siccome colpire il Berluska era molto, troppo impegnativo, hanno ripiegato sul suo alleato principale: gli hanno fatto capire che se lui fosse stato "carino" con la casta dei PM, questi ultimi sarebbero stati altrettanto (o molto più) "carini" con lui, con i suoi amici e con i suoi famigli, magari fino al terzo o quarto grado. Contemporaneamente, qualcun altro gli deve aver fatto baluginare parecchie prospettive di "avanzamento di carriera" che devono averlo definitivamente conquistato. La vecchia e cara tecnica del "bastone e della carota". Così, un uomo che ha ricoperto cariche pubbliche a livello di Fini, degustando il “dolce calice del potere”, s’è trasformato, poco alla volta, nella caricatura di Andreotti, accumulandone però soltanto vizi e difetti moltiplicati al cubo; s'è fatto bellamente infinocchiare da quegli inenarrabili arrivisti che sono i Tulliani, infine, ha rimediato una figura da pollo, lui che si credeva un'aquila. Alla fine è arrivato a sbranarsi con gli alleati. Non alle "comiche finali", bensì “ai materassi”, come dicevano i boss di “Cosa nostra” quando dovevano compiere qualche regolamento di conti particolarmente sanguinoso; siamo arrivati a sbranarci perché qualcuno (e non soltanto Fini) s’è accorto che non valeva la pena di rischiare soldi, reputazione ed anche la galera, per venir fuori da un’impasse politico, economico, istituzionale da cui non sapeva intravederne l’uscita. E s’è regolato alla maniera di Fini: “Io mi salvo la ghirba, mi salvo il peculio e vado a spassarmela, quanto a voi: arrangiatevi insieme a Berlusconi”. Diceva il Marchese del Grillo: “Io ssò io e voi nun siete un ca**o!” In effetti, io non sono un ca**o, ma, cerco almeno di capire di che male morirò.

duball

Sab, 26/07/2014 - 18:47

Mi sono sempre chiesto perche, una persona apparentemente abbastanza intelligente come il fini-to abbia cosi pervicacemente adottato la tattica suicida e irrazionale del marito che si taglia gli zebedei per far dispetto alla moglie,quando aveva la possibilita' di ereditare l'intero cdx da Silvio. Non avendo altri elementi provo a fare un'ipotesi con la vicenda di "Montecarlo".Non potrbe essere che il pagliaccio si e' trovato messo con le palle sul ceppo da un magistrato il quale gli ha prospettato la possibilita' di finire "massacrato" giudiziariamente a causa dei tulliani's a meno che non facesso il "bruto" di Berlusconi?? Ai posteri e ai commentatori l'ardua sentenza.

peter46

Sab, 26/07/2014 - 19:29

Gimand...puoi farla anche più breve.Pensierino della notte:"possibile che siano sempre,e per tutti compreso me(Gimand),gli altri a 'tradire' e mai gli "uni"?Eppure dal commento non sembrerebbe che tu sia uno che 'aspetta che prima o poi cada qualcosa dalla tasca dell'uno',come tutti coloro che,in stragrande maggioranza, "aspettavano" ,allora,che prima o poi 'capitasse' anche a loro(qualora erano stati gli esclusi)al tempo del 'democristianesimo'(anche socialista)imperante,quindi....puoi fermarti e 'meditare'(e non è una 'perdita di tempo',credimi).

lamiaterra

Sab, 26/07/2014 - 20:14

FINI!!!!! PPPPPPPPRRRRRRRRRRRRRRRRRR!!!!!!!!!!!!!! ----- ALMIRANTE SI RIVOLTA E RIVOLTA NELLA SUA TOMBA.

ilbarzo

Sab, 26/07/2014 - 23:27

Il traditore biscia strisciante di Gianfri ogni tanto torna alla ribalta.La politica gli ha devastato il cervello,sempre che ne abbia avuto un po'.

Anonimo (non verificato)

nino38

Dom, 27/07/2014 - 12:40

Non capisco francamente come continuiate a dargli spazio. Gli elettori l'hanno bocciato, è stato mandato a casa e parlate ancora di lui? Non vi capisco lasciatelo nell'oblio. Spero che questa sia l'ultima volta che leggo il suo nome sul vostro giornale.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Dom, 27/07/2014 - 12:56

#Gimand# Bene, quel che ha scritto a me sembra corretto e lo condivido. Di mio le suggerisco di supporre che la figura del traditore non è mai contestuale, non riguarda i tempi , modi, circostanze etc. Il traditore, basta scorrere le tragedie greche e non solo, è una caratteristica fondamentale di noi umani. Si nasce traditori. E coloro che invece lo diventano non sono veri traditori, son quelli che hanno avuto "un ripensamento critico". Dunque, secondo me, Fini è un traditore nato e lo sapeva. Sapeva di esserlo e sapeva pure che l'unico modo di emendarsi era quello di diventare capo, kaiser, zar, faraone. Ha tentato ma le sue capacità erano e sono quelle che lei ha ben descritto. Un traditore rivelato. Ce ne sono altri in giro: intorno al Berluska ed a Renzi. Io credo che uno come lei saprebbe stanarli e tratteggiarli a dovere. Saluti sinceri (non traditori).

peter46

Dom, 27/07/2014 - 14:47

mauriziogiuntoli...sicuro che ---Gimand---saprebbe 'stanarli e tratteggiarli' a dovere i tanti traditori che girano intorno al 'Berluska ed a Renzi'?Allora a Lei risulta che è un "distintivo"?Spero che almeno Lui non abbia alcuna voglia di ascoltare il suo consiglio.La cosa certa,comunque,è che non le chiederà alcuna collaborazione:qualcuno,'screanzato',potrebbe 'appiopparvi'(e fra i commentatori lo sa benissimo che ce ne sono di 'svegli')il ""chiacchere e distintivo"" in azione.Il 'distintivo' lo sappiamo chi è...il 'chiacchere' non può che essere quello che rimane...

Ritratto di Gimand

Gimand

Lun, 28/07/2014 - 11:03

mauriziogiuntoli & Peter 46 - Ma voi come credete si sia comportata Angela Merkel con il suo "benefattore" Kohl? Non è stata lanciata dal vecchio cancelliere di Magonza? Non è stata beneficiata con cariche e prebende proprio da lui? E credete che quando Kohl fu sconfitto elettoralmente e poi travolto dalla storiaccia dei finanziamenti illegali alla CDU la nostra cara Angelona si sia spesa più di tanto per difenderlo? No, l'ha lasciato affondare, l'ha isolato dal partito e poi ne ha preso il posto: "Helmut Kohl?! Mai visto né conosciuto". Probabilmente Fini voleva far la stessa cosa col Berluska, ma l'ho detto: era un pollo che si credeva un'aquila.

peter46

Lun, 28/07/2014 - 14:24

Gimand...(ti pregherei in futuro di non 'mischiarmi' con chiunque altro,anche perchè abbiamo scritto cose ...diverse).La Merkel è stata in politica all'interno del partito di Kohl,ne ha preso il posto 'dopo' che i vertici dello stesso partito erano incappati nella tangentopoli tedesco-Koholiana...quelli erano tedeschi,gente che va a casa per una laurea 'dichiarata',non sono servi di alcuno...che cavolo vuoi dire.Sarà stata baciata dalla fortuna,ma...che gli abbia dato la 'spinta',proprio no.Ma se anche fosse vero il tuo 'teorema',qui le 'situazioni' erano... altro.Cioè. Un partito,AN,con una 'Storia' che,'invitabilmente' perchè 'abitualmente',era portato a presentarsi in 'qualunque' elezione da sempre(sdoganatore in quel periodo 'storico'(tangentopoli non l'ha toccato,ricordi?)e non da sdoganare),al 15% ma solo ed esclusivamente per la concorrenza dell'essere sceso in campo un partito con una 'Storiella' da raccontare,FI che permetteva,allora non oggi,di votare,magari,d'accordo,senza turarsi il naso,coloro che non avevano altra alternativa che votare i 'fascisti' o la gioiosa macchina da guerra...Beneficiato da chi?Ti risulta che gli abbia dato quel che non ha mai avuto in politica,le idee?O quello che ha sempre avuto fuori dalla politica,i soldi?AN ha un tesoro per il quale ci si sta 'alluvionando' all'interno della 'galassia di dx,per 'accaparrarselo'quindi?FI ha debiti che neanche 'lui' riesce a 'saldare',oltre che licenziare,vergognosamente,i dipendenti dell'ex pdl,dunque?Io ti ho ho fatto una domanda precisa:20 anni,insieme FI ed AN...Due partiti più o meno sulle stesse percentuali di elettori...Col confine 'indistinto' fra proponenti di leggi 'ad personam'(Gasparri su conflitto d'interesse e Cirielli su 'prescrizione e retroattività'...per stare sul minimo)...Con la lega,'immeritatamente'(per demerito dei più vicini alleati forzisti)predominante al governo,che 'pendeva' dalla sua parte(sui motivi ora ne sappiamo abbastanza)quindi "io sono io e voi non siete un cxxxx"...sicuro che la colpa sia stata dell'uno e non dell'altro(Berlusconi)? Certo 'Lui'(Fini)sarà stato un pollo come dici tu,ma i 12.000.000 che sulle sue 'disgrazie' hanno aperto gli occhi,altro che polli :'aquile reali'....tranquillo sempre qua,finchè sarà possibile. NB:sei lo stesso che commenta su The Front Page,o circolano solo due nik uguali?Solo curiosità.

Ritratto di Gimand

Gimand

Mar, 29/07/2014 - 11:14

Peter 46 - la "storia" del vecchio MSI (peraltro di tutto rispetto) è ben diversa da quella di AN. L'MSI muore con Almirante. Si può dire che Fini, partendo da una "Fenice" come l'MSI, fonda un partito di cdx completamente nuovo e CONTEMPORANEO a FI, con il quale si allea. Nessun retroterra ideologico e politico, sia per l'uno sia per l'altro. Una politica da reinventare, anzi, da inventare. Difatti l'hanno inventata tutti e due, ciascuno alla sua maniera. Il Berluska PRIMA è diventato ricco, poi ha fatto politica. Fini prima è entrato in politica, POI è diventato ricco. La differenza tra i due è tutta lì. Ed è una gran bella differenza, se permetti. Sì, sono lo stesso che posta su TFP: al mio nick ci sono affezionato, ed anche all'Avatar, solo che su TFP di avatar non ce ne sono.