Whirlpool, Patuanelli interrompe bruscamente il tavolo con l'azienda

Tra le precondizioni richieste dal ministro all'azienda per "iniziare la discussione nel merito", il ritiro della procedura di cessione dello stabilimento e le scuse a lavoratori e istituzioni della repubblica

Il tavolo, alla fine, si è interrotto bruscamente e la situazione dell'azienda sembra essere di nuovo a un punto fermo. La decisione è dipesa dal ministro dello Sviluppo economico del Movimento 5 Stelle, Stefano Patuanelli, che ha fermato l'incontro con Whirlpool, al suo ufficio al Mise. Secondo quanto riferito da alcune fonti del ministero, Patuanelli avrebbe chiesto all'azienda di ritirare la procedura di cessione dello stabilimento campano (che conta 410 addetti) e di chiedere scusa ai lavoratori e alle istituzioni della Repubblica, tutte precondizioni necessarie per "iniziare la discussione nel merito" e riprendere, così, il dialogo.

Secondo le prime ricostruzioni, alcune fonti del Mise hanno fatto sapere che quello di oggi "non è stato un incontro costruittivo", smentendo, di fatto, le parole dell'amministratore delegato di Whirpool Emea, Luigi La Morgia, rilasciate uscendo dalla sede del dicastero.

Commenti

dagoleo

Ven, 20/09/2019 - 17:15

ma Di Maio non aveva detto che aveva messo tutt' a post'? ma allora cumm'è stù fatt'?

CoolMI

Ven, 20/09/2019 - 18:37

Forse mi sfugge qualcosa, ma un'azienda PRIVATA non è più libera di cedere un ramo se questo non è più produttivo? O c'è bisogno della benedizione del M5S? Poi non lamentiamoci se le aziende estere non aprono più in Italia (grazie anche ai sindacati). E a proposito del M5S, mesi fa non era brillantemente intervenuto Giggi Of Maio che aveva risolto il problema?