Evasione, il Fisco dà i numeri

Il governo sbandiera un ammanco da 475 miliardi. Ma in gran parte sono sanzioni o pendenze di società fallite

Questa settimana, per una volta, lo stanco rito politico delle interrogazioni parlamentari ci ha regalato un po' di ciccia. Un onorevole parlamentare ha fatto la seguente domanda: sentiamo parlare molto di lotta all'evasione, ci volete far sapere quanta roba è stata ufficialmente scovata dai vostri uffici? O, meglio, ci dite l'ammontare dei crediti fiscali che il governo vanta nei confronti dei suoi 60 milioni di cittadini? La risposta secca è stata: una montagna. La bellezza di 475 miliardi di euro.

Se, per magia, questo debito fiscale fosse pagato dai contribuenti in questo istante, avremmo risolto i nostri problemi finanziari con l'Europa, il debito pubblico scenderebbe infatti sotto il 100 per cento del Pil. Può mai essere? Ma certo che no. Il Fisco con noi bara. Il che non sarebbe una novità. Ma quel grande e gigantesco numero ci dice per quale motivo le statistiche sull'evasione (o presunta tale), si debbono prendere con la medesima attenzione con cui si cucinano i polli di Trilussa.

Intanto una prima considerazione sulla follia italiana. Quando si tratta di fare le leggi siamo dei duri e prevediamo sanzioni pazzesche. Tanto sulla carta il gioco è semplice. Poi quando ci si scontra con la realtà arrivano i guai. Su 475 miliardi che dovremmo al fisco, la bellezza di 250 miliardi (cioè piú della metà dell'intero importo) è fatto da sanzioni e interessi. Bravi legislatori, fate i duri, tanto poi non vi paga nessuno. Ma andiamo avanti. Un euro di credito fiscale vantato dallo Stato ogni quattro è riferito a società o imprese che sono fallite. Dunque si tratta di carta straccia. Insomma la montagna ha partorito il topolino.

Ricapitolando, gran parte del debito è fatto da sanzioni e non da imposta evasa e poi un quarto dello stesso è riferito a società fallite che, con ogni probabilità, non solo non pagheranno il fisco ma non hanno pagato manco i loro fornitori e dipendenti. La montagna dovrebbe così scendere a circa 180 miliardi di imposte potenzialmente evase e i cui mancati pagamenti si sono accumulati negli ultimi anni. Anche questa cifra è una balla.

Succede, infatti, che dalle nostre parti si paghi prima del processo o meglio prima della sentenza definitiva. Quando vi pizzicano con qualche problema fiscale o conciliate subito, come direbbe il vigile alla Sordi, o sono comunque dolori. Ricorrendo in commissione tributaria viene comunque iscritto a ruolo un terzo del presunto debito fiscale ed entra così in questa mostruosa contabilità. Se si dovesse poi perdere in primo grado (c'è sempre la non remota possibilitá che si vinca in appello) l'iscrizione al ruolo sale a due terzi. Sì lo so è estate, vi siete persi, vorreste stare in vacanza. Ma il punto è fondamentale, poiché la comunicazione ha la sua importanza. Si dice che gli italiani hanno evaso centinaia di miliardi di euro. Poi si scopre che circa il 50 per cento di queste mirabolanti cifre sono sanzioni. Ci si scorda infine l'attitudine prevaricatrice del Fisco che tende a incassare e presumervi evasori anche prima di un giusto processo. Et voilà il gioco è fatto. La morale di questa storia è la solita. Quando il Fisco parla, dà i numeri.

 

Commenti
Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Lun, 28/07/2014 - 14:44

PSICOSINISTRONZI non dimenticatevi che siete al governo, voi! E avete fallito ogni cosa. era meglio quando c'era berlusconi vero? :-) mò pagate le tasse, crepate e state zitti!!!

rickard

Lun, 28/07/2014 - 14:56

Mi pare giusto. L'Italia affonda per colpa della pressione fiscale che ormai è diventata 'oppressione fiscale' e di chi è la colpa? Degli italiani ovviamente! E se evadere il fisco fosse legittima difesa? Non se lo chiede nessuno al parlamento?

Ritratto di dbell56

dbell56

Lun, 28/07/2014 - 14:57

Quando il fisco inizia a dare i numeri vuol dire che "mala tempora currunt" per chi già paga le solite salatissime imposte. Significa pure che il governo inizia a pensare alla manovra correttiva di almeno 40 miliardi di euro che con la solita scusa della lotta all'evasione e dei mancati introiti previsti, ci farà un culo così! Default in arrivooooooooooooooooo!!!

Ritratto di Fritz49

Fritz49

Lun, 28/07/2014 - 15:04

mortimermouse.Guardi che le tasse qualcuno le ha sempre pagate,fino al centesimo,forse sarà lei che si preoccupa

Ritratto di Scassa

Scassa

Lun, 28/07/2014 - 15:24

scassa Lunedì 28 luglio 2014 Fate così anche voi piccoli imprenditori ,il ministero insegna ,voglio vedere se arrestano voi insieme a ministri e sottopanza ,per il medesimo reato di falso . Proviamo ? scassa.

biricc

Lun, 28/07/2014 - 15:25

Ho deciso, se è vero che su dodici mesi di lavoro ben otto vengono annullati dalle tasse io lavorerò solo quattro mesi all'anno.

mimic16-28

Lun, 28/07/2014 - 15:30

con le palle si nasce e berlusconi lo e nato . votate la sinistra fate bene cosi crepate con le mani vostre

pittariso

Lun, 28/07/2014 - 15:38

vedremo come andrà a finire quando gli autonomi non pagheranno più per protesta (come io mi auguro) più semplicemente perchè non sarà più possibile.Speriamo presto così ripartiremo prima dopo aver eliminato qualche ladro (politicie sindacalisti) e fannullone (DIPENDENI pa).

Giacinto49

Lun, 28/07/2014 - 15:48

Senza contare che, richiesto ad Equitalia riassunto della posizione debitoria pensando di estinguerla con apposito mutuo (Dio lo voglia), ogni cartella era riportata per ben tre volte TRIPLICANDO così, ad una prima osservazione, l'importo del dovuto.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Lun, 28/07/2014 - 15:55

Caro Renzi, dopo i fallimenti di Monti e Letta al governo del Paese conseguenti a non saper individuare nella persecuzione fiscale da parte dell´apparato "pubblico" sopra la pelle della gente onesta, e delle imprese che chiudono, il motivo del dilagare della disoccupazione e della crisi che sta portando il Paese al disastro molti furono gli Italiani che videro nel tuo incontenibile desiderio di protagonismo la persona che finalmente avesse chiara la situazione e che fosse capace di prendere le iniziative forti, rapide e non convenzionali che si avevano e si hanno bisogno per far uscire il Paese dalla impotenza e dalla corsa al disastro ... É terrificante rendersi conto come sotto a tanta volontá di protagonismo ci sia anche da parte tua solo volontá di potere e il piú ottuso, prepotente e feroce egoismo ... Nessuna capacitá della intelligenza di creare valore al Paese, agli altri e a te stesso, di vedere la realtá e indicare chiaro e forte la via da seguire ... Vai via, anche tu con la vigliaccheria del tuo becero, ottuso e sconfinato egoismo... Dai subito la opportunitá a qualcun altro che ne sia capace di prendere le severe misure che devono essere prese per ribaltare la caduta del Paese sopprimendo le forze parassitarie e dando impulso alle forze vitali produttive ... Non é la dittatura della indifferenza, della ottusitá, della ignoranza, della menzogna, della demente prepotenza di gentaccia come te la soluzione per salvare il Paese dal disastro della totale barbarie.

Ritratto di Fritz49

Fritz49

Lun, 28/07/2014 - 15:56

pittariso.Per quello che pagano gli autonomi,non ci accorgiamo,anche se fanno lo sciopero fiscale.ne stia certo.

roseg

Lun, 28/07/2014 - 16:02

Solo ora ci si accorge che il fisco da i numeri???

petra

Lun, 28/07/2014 - 16:16

Fritz49 Ma scusi, cosa sta dicendo? Da dove vengono gli introiti dello Stato?

Gioa

Lun, 28/07/2014 - 16:18

LA RIFORMA DELLA P.A. CON TAGLIO DELLO STIPENDIO AI FANNULLONI...MA A QUELLI CHE FANNULLONI NON SONO E CHE PER ECCESSO DI ZELO, PER ONESTA', PER LAVORARE TANTO SI RITROVANO AD ESSERE FANNULLONI NON PER PROPRIO VOLERE, SENZA POTER FAR NULLA PER POTER DICHIARARE IL CONTRATRIO, CHE SIANO PREMIATI E TANTO!!. FORZA ITALIA NUOVA PER NON DARE GIUDIZI AFFRETTARI...MA PER RIFORMARE LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE VERAMENTE.

roseg

Lun, 28/07/2014 - 16:35

Fritz49 TUTTI HANNO IL DIRITTO DI DIRE IDIOZIE...TU NON ABUSARNE.Cordialità.

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Lun, 28/07/2014 - 16:41

mimic16-28: con le palle si nasce e berlusconi lo e nato, hahhahahha, questa me la segno, hahahahah.

isolafelice

Lun, 28/07/2014 - 17:19

Signor Fritz 49, le trattenute sulla busta paga di dipendenti, siano essi della P.A. che di ditte private, sono pagate dagli imprenditori datori di lavoro e dalle partite IVA, quegli autonomi che lei disprezza tanto. Se questi autonomi smettono di inviare gli F24, metà dei dipendenti delle PA restano senza stipendio, ovviamente dopo aver cancellato le pensioni. Si sa che i pensionati sono l'ultimo bancomat da cui il governo ciuccierà soldi per distribuirli ai tanti parassiti. Quello che ci dice il sig. Pittariso, non è tanto lontano, ormai il popolo delle partite Iva non ha più un centesimo. Io preferisco sfamare la mia famiglia che versare allo Stato ingordo e sprecone i pochi denari a disposizione che ho. E sappia Equitalia che non alcuna intenzione di suicidarmi e farmi espropriare casa, preferisco imbracciare il 12.

marvit

Lun, 28/07/2014 - 17:34

Fritz49. Lei ha ragione. Meno male che ci sono i dipendenti statali che mantengono in piedi lo stato italiano evitando l'espansione del debito pubblico. Autonomi e piccoli imprenditori: Puàh!!! Parassiti che sanno vivere solo alle spalle degli onesti dipendenti pubblici.

Kosimo

Lun, 28/07/2014 - 17:54

Il mio ex datore di lavoro mi ruba i soldi dalla busta paga, invia false informazioni all'Agenzia delle Entrate obbligandoli a chiedermi il pagamento di tasse non dovute, bonifica e smaltisce l'amianto in clandestinità nello stabilimento in vicinanza del centro abitato in cui ha cessato l'attività?.. e io gli chiedo conto attraverso il web! http://www.montemesolaonline.it/Tassa.htm

isaisa

Lun, 28/07/2014 - 18:45

Kosimo se quello che dici lo puoi provare DENUNCIALO e falla finita. Lo sciopero fiscale è l'unico discorso che questi pseudo politicanti da strapazzo ( gente che non ha mai lavorato in vita sua ) capisce. Ero convinta che una volta toccato il fondo si rimbalzasse invece ... questi scavano scavano !!

antonio genuardi

Lun, 28/07/2014 - 23:35

Questa storia dell'evasione fiscale mi ha stancato, anzi disgustato.L'evasione di basso livello c'e', e'possibile che un artigiano che esegue una manutenzione ad un privato per qualche decina di euro non emetta fattura, con duplice convenienza, o il barbiere non faccia la ricevuta fiscale, complice il cliente che ne capisce le difficolta'. Ma questa e non e' evasione fiscale, questa e' diritto alla sopravvivenza. I "vecchi" politici sapevano, con saggezza vivevano e lasciavano vivere. A quanto ammonti questa evasione non so' dirlo e non mi interessa, la cosa certa e che senza questa il PIL sarebbe a meno 200 da molti anni. La verita' e'che gli italiani, tranne qualche idiota e qualche parassita, sono scollati dallo stato italiano, la coesione nazionale si e' trasformata in coercizione nazionale, lo stato e' visto come un oppressore che elargisce prebende a chi gli fa' comodo,che permette criminalita' e malaffare, un biscaziere senza anima ne'senso di giustizia,un mariolo che impone un pizzo insostenibile alla stessa stregua dei mafiosi e dei camorristi o forse peggio, che impedisce ai giovani di crearsi un'avvenire lavorando. Il fisco da' i numeri e che numeri, naturalmente falsi nel merito e nella sostanza, da quello che viene propagandato, per chi capisce, l'evasione fiscale,secondo loro, in Italia e' perpretrata da chi le tasse gia' le paga, cosa strana,e le paga anche per quelli che non le pagano, da chi dichiara i propri redditi (anche qui' sarebbe bello disquisire sulla legalita' del doppio bilancio quello civilistico e quello fiscale, penso che un tale sistema di corruzione ideologica debba essere "ucciso" con tutti quelli che lo sostengono) con l'obbligo di un consulente senza poterlo fare da solo, cosa ancora piu' strana senza onesto motivo a giustificazione.Loro,in senso dispregiativo,hanno i mezzi per controllare,incrociare i dati,spulciare i conti bancari,hanno programmi sofisticati,quali il redditometro, il consumometro,il pisciometro,i bilancio civilistico, quello fiscale, eppure inviano milioni di avvisi di accertamento, per lo piu' dovuti alla scarsa competenza o voglia di lavorare dei funzionari addetti od a errori formali, a dei poveracci che lavorano e che con un colpo al cuore e tanta rabbia sono obbligati a correre. Che lo "stato" sia canaglia e' dimostrato dall'obbligo di pagare prima di potersi difendere.Purtoppo siamo allo sfascio.

bilancino

Mar, 29/07/2014 - 05:13

Andiamo bene ! Comunque è vero che i falliti sono una cifra impressionante e lo fanno per non pagare le tasse (si dice fallire con i soldi). L'agenzia delle entrate non fa altro che eseguire le leggi del governo e se questo moltiplica le sanzioni e le pene accessorie mi sembra logico non pagare. Quando poi provi a dimostrare che ci sono stati degli errori nei calcoli, facendo ricorso, il più delle volte vieni condannato e all'appello pure...Porro ha ragione in pieno che è necessario conciliare anche se hai ragione altrimenti sei fottuto !!!

electric

Mar, 29/07/2014 - 07:11

Gritz, qualora tu fossi un impiegato statale, ti sei mai chiesto da dove lo stato prende i soldi per pagarti lo stipdndio? Certo NON dalle tasse pagate da altri impiegati statali. Le tasse versate dagli impiegati statali è solo un giro contabile: lo stato versa 100 in stipendi e si prende 20. Si sarebbe ottenuto lo stesso risultato se lo stato avesse versato 80 senza prendersi un euro di tasse. Viceversa per gli autonomi lo stato versa 0 e prende 70. Bella differenza, vero? Peccato che gli autonomi sono già stati prosciugati, e non possono più permettersi di foraggiare gli sprechi dello stato.