«Polito direttore dell’Unità» Il senatore frena: no comment

Un’indiscrezione del solitamente ben informato sito internet Dagospia accredita l’ipotesi che sia Antonio Polito, senatore del Partito democratico, il nuovo direttore dell’Unità, nel caso in cui vada in porto l’acquisto del giornale da parte della famiglia Angelucci, già editrice dei quotidiani Libero e Il Riformista. Scrive il sito di Roberto D’Agostino: «Torna l'Unità degli anni ’70 e ’80, quando a dirigerla erano parlamentari come Tortorella, Petruccioli, Chiaromonte, Macaluso, D’Alema, Veltroni. Fuori gioco l’Unità radical dei Colombo, Padellaro e Travaglio. (...) Il liberal mai radical Polito, benché margheritino e rutelliano, ha saputo costruire un ottimo rapporto con Veltroni, al punto che potrebbe svolgere un ruolo di garanzia». Proprio all’Unità, redazione di Napoli, iniziò la carriera di Polito. Poi il passaggio alla Repubblica. Infine, nel 2002 fondò Il Riformista, di cui è stato direttore fino all’anno scorso. Interpellato dall’agenzia AdnKronos, Polito risponde: «Non ne so nulla. Al momento io faccio un altro mestiere, non so proprio nulla di questa notizia».