La polizia esclude l’ipotesi omicidio

Eddie Guerrero, il campione di wrestling trovato morto nella sua stanza d’albergo domenica mattina al Marriot City Center di Minneapolis, in Minnesota, non è stato ucciso. Ne è convinta la polizia locale in base alle prime analisi del cadavere del campione. I motivo della morte saranno comunque chiariti dei risultati finali dell'autopsia, che potrebbe richiedere però diverse settimane. I tempi necessari per gli esami autoptici lasciano intendere che la polizia non vuole lasciare niente al caso, visto anche il passato del campione, che aveva precedenti di alcol e droga. Anche se sosteneva di essere diventato «pulito» da diversi anni: dopo cioè la sua conversione a «cristiano rinato», come il presidente degli Stati Uniti George W. Bush.