Polizia europea di frontiera per contrastare i clandestini

Parigi La Francia metterà sul tavolo della riunione straordinaria dei ministri Ue oggi a Bruxelles nuove proposte per rafforzare la protezione delle frontiere dei Ventisette e contrastare l’immigrazione clandestina. Lo comunica il ministero francese dell’Immigrazione, che proporrà agli altri Paesi europei l’adozione di una «road map di 29 misure per rafforzare la protezione delle frontiere esterne e per combattere l’immigrazione illegale». A partire dalla creazione di «una polizia europea di frontiera, che avrà lo scopo di appoggiare gli Stati membri nel controllo delle frontiere esterne e nello smantellamento delle filiere» illegali.
È stato proprio il ministro francese dell’Immigrazione Eric Besson a proporre la riunione straordinaria di oggi, dopo lo sbarco in Corsica di 123 clandestini lo scorso 22 gennaio. Nel comunicato si evidenzia come oggi ci sia il «rischio di nuove rotte clandestine».
La riunione odierna si terrà nel quadro del Consiglio Giustizia e Affari Interni (Gai) dell’Ue, in programma a Bruxelles. Per preparare il dibattito ministeriale, Besson si è recato già ieri nella capitale belga per fare il punto della situazione con il Commissario Ue agli Affari interni, Cecilia Malmstroem.
Lunedì, nel corso di un incontro bilaterale a Parigi, il ministro di Nicolas Sarkozy ha già discusso della questione con il ministro per le Politiche comunitarie, Andrea Ronchi. Con l’Italia, aveva detto ieri Besson, «siamo d’accordo per portare insieme a Bruxelles, alla Commissione e ai nostri partner europei, un progetto per rafforzare gli strumenti per proteggere le nostre frontiere nel Mediterraneo, per fare del Mediterraneo una priorità assoluta della politica europea sull’immigrazione».
A proposito di Besson, l’ex ministro francese della Giustizia Rachida Dati - ex «favorita» del presidente Sarkozy poi «esiliata» al Parlamento europeo - avrebbe chiesto all’Eliseo di porla alla guida del ministero dell’Immigrazione al suo posto. Questo perché, scrive il settimanale Le Nouvel Observateur, Besson si troverebbe attualmente in difficoltà dopo le polemiche in merito al dibattito sull’identità nazionale. Il settimanale sostiene che Sarkozy avrebbe «preso nota» della richiesta della Dati, salvo poi «affrettarsi a riferire tutto allo stesso Besson». Secondo il quotidiano Le Figaro, la Dati avrebbe ambizioni presidenziali per il 2012.