La polizia fa Bingo: rapinatori in cella

Tre albanesi ammanettati in sala da gioco dopo aver sottratto una Porsche

Si può proprio affermare, senza tema di smentita alcuna che questa volta la polizia ha fatto «bingo». Cercava infatti tre rapinatori di una Porsche che, protetta da un sistema di allarme satellitare, era stata rilevata in viale Umbria. Giusto a due passi da una sala da gioco, all’interno della quale gli agenti hanno trovato i balordi, tre albanesi clandestini.
L’arresto ha come prologo l’assalto a un imprenditore di 58 anni di Varese che l’altra sera poco dopo le 21 è andato a trovare un cugino a Gurone di Malnate, sempre in provincia di Varese. Scende dalla sua Porsche Carrera, suona il citofono per farsi aprire il cancello della villetta e quando fa per risalire in auto viene affrontato da due giovani che gli puntano una pistola alla tempia, intimandogli di consegnare i soldi. Pochi spiccioli però, così i banditi saltano sulla macchina e fuggono, seguiti dal complice a bordo di un’utilitaria.
Il malcapitato fa subito scattare l’allarme, collegato con le centrali operative delle forze dell’ordine, e verso le 22 la potente vettura viene rilevata a metà di viale Umbria. La volante va a dare un’occhiata e subito si rende conto che a due passi, in via Gressoney, c’è una sala Bingo, richiamo evidentemente irresistibile per i balordi. Gli agenti entrano e notano subito un paio di tavoli occupati da una decina di albanesi.
I poliziotti fermano i primi tre e appunto fanno «bingo»: uno ha in tasca la chiavi dell’auto, l’altro la pistola, poi rivelatasi un innocua riproduzione, il terzo le chiavi di una Peugeot 307, rubata a Verbania. Manette per tutti: si tratta di due giovani di 20 e 22 anni, poi riconosciuti dalla stessa vittima come i rapinatori materiali, e di un terzo di 23 anni, che potrebbe essere stato alla guida della famosa utilitaria vista fuggire insieme alla Porsche.