La polizia inglese individua 200 ragazzini: sono potenziali terroristi

I più giovani hanno anche 13 anni. Hanno comportamenti sospetti come gli attentatori del 7 luglio, alcuni dei quali erano giovani apparentemente inserite nel loro contesto sociale

La polizia britannica ha individuato almeno 200 ragazzi, i più giovani anche di 13 anni, come potenziali terroristi e potenzialmente vulnerabili all'estremismo islamico. Lo ha rilevato un programma denominato «Channel Project», riportato oggi dal quotidiano The Independent. Il capo della polizia dello West Yorkshire e autorità più importante nella lotta al terrorismo, Norman Battison, impegnato nella zona da dove provenivano i quattro autori degli attentati del 7 luglio 2005 a Londra, ha spiegato che uno di quei terroristi era di buona famiglia, era uno studente modello e non aveva mai avuto problemi con la legge. Ma, ha proseguito Battison, «i suoi insegnanti ci spiegarono che spesso annotava commenti di apprezzamento nei confronti di Al Qaeda».
Il programma richiede ai genitori e agli insegnanti di cogliere qualsiasi segnale da parte dei ragazzi che indichi simpatie o tendenze estremistiche. Lanciato inizialmente in Lancashire nel febbraio del 2007, è stato poi esteso ad altre contee, dimostrando che molti ragazzi sono attratti dalla propaganda terroristica del gruppi vicini ad Al Qaeda.