Polizia locale online: informazioni e servizi

Barbara Carrer

Da oggi tutti i comandi lombardi di vigilanza potranno collegarsi allo stesso sistema informatico, confrontarsi, interagire, scambiare informazioni.
Il merito va attribuito al nuovo portale della polizia locale. Si tratta di un sistema informatizzato online che si avvale della rete privata virtuale Lombardia Integrata. Obiettivo del progetto: migliorare la comunicazione e la condivisione di servizi e informazioni tra i vari Comandi di Polizia Locale e tra questi e la Regione, ma non solo. «Vogliamo anche dare - dice Massimo Buscemi, assessore Polizia locale, prevenzione e protezione Civile - un contributo al nuovo corso della polizia che utilizza nuovi strumenti di tecnologia e rafforza lo spirito di corpo che deve necessariamente accomunarla». Il portale si propone di attuare concretamente un progetto di raccordo telematico, mettendo ordine nelle struttura delle forze dell’ordine locali, spesso disomogenee tra di loro. Un esempio?
L’esistenza di una frequenza radio diversa da comando a comando, con conseguenze negative anche dal punto di vista erariale (ogni Comune infatti paga una frequenza diversa). Ma c’è di più: il sistema informatizzato permette la consultazione del materiale legislativo, facilita le ricerche sulla polizia locale, fornisce un elenco delle specialità sul territorio e un’anagrafe del personale.
Notevoli anche le agevolazioni riguardo la modulistica per la presentazione di nuovi progetti, che potrà essere scaricata dai cittadini per via telematica, la messa in rete delle auto abbandonate e delle località dei sinistri stradali. Rilevante e di massima utilità, anche un osservatorio sulla microcriminalità online. Ma la Polizia locale ha in serbo altre novità: corsi di formazione al passo con i tempi e la standardizzazione dei verbali come rimedio alla precedente disomogeneità di ciascun comando.
«Creare un sistema integrato di sicurezza che si fonda sulla prevenzione - afferma Antonella Manno, direttore generale della Polizia locale - presuppone un patrimonio di informazioni comuni e un sistema organizzato in modo sistematico».