Poliziotta precipita e muore mentre insegue dei ladri

Una donna poliziotto di 38 anni, L. B., è morta nella notte di domenica mentre inseguiva dei ladri sul tetto di un capannone a Pomezia. Da quanto si è appreso da fonti investigative l’agente (che si trovava fuori servizio) era nei paraggi al momento della segnalazione del furto e decideva di intervenire. Pensando che i ladri fossero fuggiti verso il capannone attiguo all’appartamento dove era stato messo a segno il colpo, ha appoggiato i piedi sul tetto della struttura, che non ha retto il peso ed è crollato. La poliziotta (in servizio da 15 anni, di cui gli ultimi 6 nella Scientifica) è precipitata per circa sette metri ed è stata immediatamente soccorsa dai carabinieri che a loro volta erano intervenuti sul luogo a seguito di una chiamata al 112. La donna è stata trasportata all’ospedale Sant’Anna di Pomezia e poi trasferita al San Camillo di Roma dove però è morta nel corso della notte.
Cordoglio è stato espresso dal presidente della Provincia Enrico Gasbarra e da quello della Regione Piero Marrazzo. «Desidero esprimervi, convinto di rappresentare il sentimento di tutti i cittadini della provincia di Roma - ha scritto nel messaggio alla famiglia Gasbarra - la profonda partecipazione al dolore per la tragica scomparsa di vostra figlia che ha perso la vita scegliendo di porre al primo posto il suo senso del dovere».
«Pur essendo fuori servizio - ha ricordato Marrazzo - ha scelto di intervenire al fianco di una pattuglia dei carabinieri. I cittadini del Lazio non dimenticheranno certo il sacrificio di una donna che aveva un così alto senso del dovere. In questo momento siamo vicini al corpo di polizia».