Poliziotti e vigili urbani aggrediti a Torrevecchia e a Casal Bruciato

Fermato dalla polizia che lo trova in possesso di droga, chiama gli amici delle case popolari che in 10 aggrediscono gli agenti tentando di impedire l’arresto. È accaduto mercoledì a via Flaubert, angolo via Andersen, a Torrevecchia. In manette con l’accusa di detenzione di droga ai fini di spaccio è finito Manolo C., 29enne romano.
Fermato per un controllo dagli agenti del commissariato Aurelio, il giovane viene trovato in possesso di una mazzo di chiavi di una Smart, appartenente alla moglie, e parcheggiata poco distante, dove vengono trovati due involucri di cellophane contenenti rispettivamente 11,2 e 6,2 grammi di droga. Una volta fatto salire sull’auto della polizia, il 29enne viene sorpreso a digitare un numero sul cellulare. Gli agenti gli intimano di smettere, ma il ragazzo reagisce fuggendo dall’auto e aggredendo uno dei poliziotti procurandogli tra l’altro ferite giudicate guaribili in 25 giorni. Lo stesso giovane comincia a urlare all’indirizzo di una decina di ragazzi che al suo richiamo accorrono e aggrediscono i poliziotti sia verbalmente sia fisicamente. Gli agenti hanno chiesto l’ausilio di due volanti i cui equipaggi, giunti sul posto sono riusciti non senza difficoltà a disperdere gli aggressori e ad arrestare il 29enne.
Altra aggressione in via Diego Angeli 145 a Casal Bruciato, questa volta subita da una vigilessa del Gssu ed una dipendente dell’Ufficio politiche abitative del Comune durante uno sgombero per morosità in un alloggio di proprietà comunale. Le due donne sono state malmenate dall’assegnatario, un italiano, G.M., di circa 58 anni. L’uomo le ha colpite con capocciate, calci, pugni. Sono intervenuti anche due poliziotti presenti, entrambi rimasti feriti e refertati in ospedale. Durante lo sgombero è intervenuta un consigliere comunale che ha chiesto di interromperlo. Allontanato il «politico» questi ha preso un megafono e si è messo sotto al palazzo a chiedere alla gente del posto di dare solidarietà al «moroso», creando ulteriore scompiglio. Lo sgombero è stato eseguito, l’aggressore è stato poi arrestato, mentre la vigilessa e la dipendente del Comune aggredite sono state medicate in ospedale.