Poliziotti romani a scuola di arabo

Da gennaio i poliziotti, se lo vorranno, potranno andare a scuola di arabo, frequentando un corso di un anno con docenti universitari madrelingua. Un accordo è infatti stato raggiunto dal Sindacato Autonomo di polizia (Sap) e dall’Unione islamica occidentale (Uio) e l’intesa sarà firmata questo pomeriggio dal segretario del sindacato Filippo Saltamartini e da Tantush Mansur, presidente dell’Uio e componente della Consulta islamica varata dal ministro dell’Interno Giuseppe Pisanu. Le lezioni si svolgeranno per tutto l’anno 2006, due volte a settimana, in locali situati in varie parti di Roma. Quanto agli orari, saranno calibrati per essere compatibili con gli impegni di servizio dei poliziotti che vorranno partecipare. «In un momento particolarmente delicato per la sicurezza come quello che stiamo vivendo afferma Saltamartini - questa iniziativa mira a lanciare un forte segnale di cooperazione e reciproca comprensione per una maggiore integrazione tra popoli diversi, ma non incompatibili». Per i poliziotti, conclude Saltamartini, «la conoscenza della lingua araba si affianca anche ad evidenti esigenze operative e di indagine».