Poliziotti superano l’Onda per arrestare rapinatori

Bloccati a Lamezia Terme a causa della protesta degli studenti contro la riforma Gelmini che aveva paralizzato il traffico aereo nello scalo, i poliziotti della squadra mobile di Genova sono stati caricati su un elicottero del reparto volo della Polizia di stato e trasportati «in fretta e furia» a Palermo per non perdere «l’aggancio» con una banda di rapinatori di banche ed uffici postali che aveva compiuto vari colpi in tutto il Nord Italia. Un intervento da film che ha permesso agli investigatori genovesi di smantellare una gang di palermitani trasfertisti specializzati in rapine ad istituti di credito. In carcere sono finiti quattro siciliani di età compresa tra i 24 ed i 47 anni. Volti già noti alle forze di polizia, professionisti del crimine. I quattro sono stati arrestati in flagranza di reato a Lucca, dove avevano una base operativa con lo scopo di mettere a segno alcuni colpi.
La polizia li monitorava a distanza ed è stato necessario l’intervento quando i malviventi hanno cambiato strategia decidendo non solo di mettere a segno una rapina ma di prendere in ostaggio la direttrice dell’ufficio postale «Lunata» di via dei Giomi 70 a Lucca per costringerla ad aprire le casseforti a tempo. Le indagini dei poliziotti sono partite da una rapina messa a segno dai quattro siciliani a Genova lo scorso 28 ottobre all’interno della filiale della Banca Intesa San Paolo in via Molassana. Un colpo da professionisti per modalità d’azione, sfumato per il prolungamento dei tempi di apertura delle casseforti a tempo che li aveva visti fuggire con un bottino ben al di sotto di quello preventivano: 10mila euro. I quattro avevano fatto irruzione nella banca armati di cutter ed avevano preso in ostaggio i clienti bloccando loro le mani con fascette di plastica. È stato grazie alle immagini del circuito della banca che la polizia ha riconosciuto uno dei quattro rapinatori arrivando poi a smantellare l’intera banda.