Il poliziotto-eroe e la fortuna hanno evitato un’altra strage

Il sindaco Livingstone ringrazia l’agente che ha disinnescato l’ordigno: «Merita l’elogio di tutti»

da Londra

Un misto di fortuna e coraggio. Una coincidenza, l’arrivo di un’ambulanza, che si incrocia con lo spirito di osservazione degli infermieri intervenuti per soccorrere un paziente e infine con la prontezza e i riflessi di un poliziotto. Sono stati questi gli ingredienti che nella notte fra giovedì e venerdì hanno evitato una strage nella capitale inglese.
È l’1.25 del mattino nel cuore della capitale quando medici e infermieri a bordo di un’ambulanza arrivano davanti al locale «Tiger Tiger», Haymarket, a pochi passi da Picadilly Circus, dove circa ottocento persone, soprattutto donne, sono riunite in un venerdì sera di baldoria e divertimento. All’arrivo dell’ambulanza, la strada è piena di gente, anche di molti passanti che stanno lasciando i night club della metropoli. Nonostante il caos e nonostante la fretta di occuparsi del paziente, gli operatori a bordo del London Ambulance Service notano qualcosa di strano: del fumo che esce da una Mercedes grigio-verde. Avvisano immediatamente la centrale che li coordina e poi la polizia. In poco tempo la zona viene isolata e sul posto si precipitano gli agenti.
È a questo punto che - secondo le prime ricostruzioni - sarebbe entrato in azione un poliziotto coraggioso, che probabilmente si rende subito conto del rischio. Salito sull’auto si accorge che all’interno c’è un cellulare, il dispositivo che avrebbe azionato il detonatore dell’ordigno, lo strumento che avrebbe potuto provocare la strage. Con grande prontezza e sangue freddo lo disattiva.
Fortuna e coraggio insomma. Il caso, il malore di un cliente del club, che si incrocia con l’intraprendenza di un agente di polizia. E Londra, almeno per ora, tira un sospiro di sollievo. «Vogliamo tutti ringraziare gli artificieri per il loro coraggio nel disinnescare l’ordigno - ha detto il sindaco di Londra, Ken Livingstone, a poche ore dalla notizia del ritrovamento della prima autobomba a Haymarket -. L’equipaggio dell’ambulanza che ha avvisato la polizia si è dimostrato molto vigile - ha proseguito Livingstone - e merita l’elogio di tutti coloro che vivono e lavorano a Londra. Proprio ieri il neopremier Gordon Brown aveva esortato i cittadini inglesi a tenersi «vigili» e ad avvisare di ogni movimento sospetto. Poco ore dopo il ritrovamento della prima Mercedes, una seconda auto, con lo stesso carico di esplosivo è stata ritrovata grazie alla segnalazione degli addetti di un’autorimessa a Park Lane (dove la macchina era stata trasportata dopo essere stata trovata in divieto di sosta). A insospettirli era stato lo strano odore di gas che proveniva dal veicolo.
Anche il 21 luglio del 2005, a due settimane dagli attentati che provocarono 56 morti, inclusi i kamikaze, per un caso e forse per la sprovvedutezza dei terroristi, gli estremisti islamici non riuscirono a innescare i detonatori artigianali e a provocare, come avrebbero voluto, una seconda strage.