Un poliziotto tra gli scaffali

Nato a Palermo nel 1893, Antonio (vero nome Antonino) Pizzuto morì a Roma nel 1976. Ricoprì per circa tre decenni incarichi in Polizia. Il suo primo libro in assoluto, Sul ponte di Avignone, lo pubblicò a proprie spese nel 1938. Ma l’affermazione nel mondo delle lettere avvenne tra la fine degli anni Cinquanta e i Sessanta, a partire da Signorina Rosina e Si riparano bambole. Fu stimatissimo dai maggiori critici. Gianfranco Contini chiuse proprio con lui la sua Letteratura dell’Italia Unita (1861-1968). Dopo la sua morte, i maggiori editori solo di rado riproposero le sue opere.