La polizza multirischi costa meno se è «mirata»

Come per ogni altro prodotto assicurativo, anche per l’acquisto di una polizza «casa & famiglia» la regola aurea è informarsi nel dettaglio e confrontare il numero più elevato possibile di preventivi. Internet, sotto questo aspetto, è di grande aiuto, ma per districarsi tra le diverse proposte è sempre meglio contare sull’aiuto di un professionista. Così, il primo suggerimento, dopo essersi fatta un’idea di massima e aver scaricato dal web prospetti e condizioni contrattuali, è di recarsi in almeno un paio di agenzie per chiarire ogni dubbio su scoperti, franchigie, esclusioni e limiti di indennizzo.
Risparmiare si può, a parità di garanzie, solo se si è compreso bene il perimetro d’azione della polizza. Che si configura come un prodotto «multirischi», perché di norma include non solo le tradizionali coperture incendio, responsabilità civile e furto, ma anche i danni causati alla proprietà da altri fattori, dai guasti degli impianti elettrici e idraulici agli eventi naturali. E può proteggere in alcune situazioni impreviste che altrimenti costerebbero molto caro, come la caduta di un anziano provocata dai giochi dei bambini o il vaso di fiori che piomba sulla vettura parcheggiata sotto al terrazzo, per non dire del cane che azzanna il polpaccio del vicino. Con un esercizio di pazienza e circa 200 euro l’anno, la polizza può prendere forma, economizzando laddove è utile o necessario, per una copertura di estensione ed efficacia per lo meno ragionevoli. Agendo non solo sui capitali da assicurare, ma calibrando anche gli scoperti e le esclusioni. Una volta individuate le garanzie principali, il trucco consiste nell’evitare accuratamente le sovrapposizioni: chi sta pagando un mutuo quasi certamente ha abbinato una polizza contro incendio e scoppio, mentre chi vive in condominio è già coperto da un’assicurazione globale fabbricati. E si completa con l’eventuale aggiunta delle garanzie assenti, quelle che spesso le compagnie riescono a escludere, come per i danni provocati da Fido, oppure per la ricerca delle tubature dell’acqua rotte che passano nel muro. Ci sono poi coperture ulteriori dal costo assai limitato che hanno il pregio di sollevare da grattacapi fastidiosi e talora dispendiosi, dall’assistenza casa che prevede l’invio a stretto giro, in caso di emergenza, di un elettricista, un idraulico o un fabbro a tariffe in convenzione, alla tutela legale della famiglia, laddove si debba difendere in sede giudiziale ed extragiudiziale: una manciata di euro per mettere le mani avanti in una società oggi più che mai dominata dal contenzioso.
Per contenere il budget di spesa, la simulazione eseguita dal Giornale si è concentrata sulle garanzie relative alla responsabilità civile fabbricato (per danni da incendio) e alla Rc famiglia, insieme alle tutele per i danneggiamenti ai locali e al loro contenuto, escludendo invece la copertura contro il furto; un calcolo eseguito per un appartamento di 90 metri quadrati ai piani intermedi, di proprietà di un impiegato milanese trentenne, utilizzando i preventivi online di cinque compagnie dirette e di una tradizionale con massimali pressoché allineati: 500mila euro, 120-150mila e 20mila rispettivamente per la Rc famiglia, i danni ai locali e al contenuto. Tariffe di 119 e 140 euro per le proposte più competitive di Linear e Genialloyd, sebbene quest’ultima con i massimali più bassi delle altre polizze analizzate. Va detto poi che entrambe hanno poi limiti d’indennizzo per la Rc fabbricato a 150mila euro contro i 500mila delle altre. L’offerta di DirectLine si posiziona, invece, a metà strada dell’intervallo compreso tra i 157 euro di Genertel (gruppo Generali) e i 197 di Europe Assistance.