Polizze Rca, sui massimali vince l'importo minimo di legge

Da un'indagine svolta da «6sicuro» su una base di 212.745 preventivi calcolati, la cifra più gettonata dal 46% degli italiani è quella di poco più di 774mila euro

Il massimale più richiesto da chi si è affidato al sito 6sicuro per calcolare la propria Rca, finora, è stato quello minimo stabilito dalla legge. Un importo destinato a cambiare tra un mese esatto, ma che fino a oggi è stato pari a 774.685,35 euro, e scelto dal 46% di quanti hanno verificato e comparato online il costo della propria polizza automobilistica. Raccolgono percentuali significative anche le coperture da 3 milioni di euro (9% del totale) e da 1,6 milioni di euro (8% globale). I dati sono stati rilevati su una base di 212.745 preventivi calcolati negli ultimi 12 mesi (ottobre 2008-settembre 2009) sul sito 6sicuro, il primo servizio gratuito in Italia di comparazione e vendita delle polizze auto e moto.
L'importo minimo del massimale, ovvero la somma massima che la compagnia risarcisce al terzo danneggiato in caso di incidente, è comunque destinato a essere elevato dall'11 dicembre 2009 a 2,5 milioni di euro a sinistro per danni alle persone e a 500 mila euro per danni alle cose, per l'entrata in vigore del Dlgs n.198 del 6 novembre 2007, decreto di attuazione della V Direttiva CE.
Il massimale dall'importo minimo per legge è scelto soprattutto dagli uomini (46%), mentre le donne sembrerebbero leggermente più prudenti (44%). In percentuali pressoché identiche (10%) ricade per entrambi i sessi la scelta sul massimale da 3 milioni di euro e per l'importo da 1,6 milioni di euro le donne sono al 9% e gli uomini si fermano all'8%.
In generale, la base su cui sono state effettuate le rilevazioni si compone di una maggioranza di uomini, si tratta, infatti, del 71% di quanti nei 12 mesi si sono serviti di 6sicuro.
Il sito consente dal 2000 di effettuare preventivi su compagnie dirette e tradizionali con copertura del 63% del mercato complessivo e risparmi consistenti grazie alla possibilità di comparare le tariffe.
Osservando la composizione socio demografica del panel si scopre inoltre che gli impiegati (che costituiscono una base di 65.247 preventivi calcolati) scelgono di assicurare l'auto con il massimale minimo per il 40%; per il 10% scelgono invece i 3 milioni e per il 9% si assicurano per 1,6 milioni. Le casalinghe (10.605 come base), invece, scelgono il minimo per il 53%, mentre quasi l'8% opta per i 3 milioni e il 7% per 1,5 milioni. I dirigenti (2.443 in totale) sono più previdenti: scelgono il minimo per legge per il 39%, per il 10% i 3 milioni, per l'8% i 1.6 milioni. Inoltre, il 2% dei dirigenti sceglie i 25 milioni come massimale, contro lo 0,8% delle casalinghe e l'1% degli impiegati.
«Dalle nostre rilevazioni - commenta Nicola Girelli, amministratore delegato di www.6sicuro.it - osserviamo come il massimale con importo minimo per legge sia preferito dal 46% di quanti hanno calcolato il preventivo. Un importo che è destinato a modificarsi a partire dal prossimo 11 dicembre, quando il massimale minimo di responsabilità civile verso terzi sarà elevato a 2,5 milioni di euro a sinistro per danni alle persone e a 500mila euro per danni alle cose. Cifre destinate a raddoppiare entro l'11 giugno 2012, come vuole il Dlgs n. 198 del 6 novembre 2007. Un provvedimento, questo, importante e necessario per garantire risarcimenti equi a fronte di eventi anche di grave entità, per evitare che parte del risarcimento resti eventualmente a carico dell'assicurato responsabile, col rischio che le vittime vengano poi risarcite solo in parte. Per quanto riguarda l'incidenza sul premio, possiamo tranquillizzare gli automobilisti: tale provvedimento comporterà un aumento di pochi euro del costo della polizza».