Polizze in utile per 5 miliardi

I dati dell’Isvap sul 2004. Rallenta la raccolta premi

da Milano

L’utile del mercato assicurativo vola a quota 5 miliardi, ma rallenta ancora la raccolta dei premi. Sono i dati contenuti nella relazione dell’Isvap sull’attività svolta nel 2004. Ai 5.067 milioni di euro dell’utile complessivo del settore (più 43,3% rispetto ai 3.535 milioni del 2003), pari al 4,8% dei premi lordi contabilizzati, hanno contribuito rispettivamente per 2.547 milioni la gestione danni e per 2.519 milioni il settore vita.
Per quanto riguarda quest’ultimo, l’utile è salito del 33,4%, rispetto ai 1.888 milioni del 2003. Ancora più netto (più 54,6%) il miglioramento del ramo danni, che l’anno precedente aveva realizzato un utile di 1.647 milioni.
La raccolta premi accentua invece la tendenza al rallentamento già emersa nel 2003, anno in cui l’incremento era stato del 10,6%: nel 2004, l’aumento complessivo non ha superato il 4,2 per cento. Frena soprattutto il ramo vita - più 4,5% contro il 13,5% nel 2003 - mentre il ramo danni è cresciuto del 3,5% (5,5% nel 2003). Nel 2004, sottolinea l’Isvap, i reclami hanno segnato una flessione del 14% a 28.685 segnalazioni (in testa la Campania con 6.026 reclami pari al 23,8% del totale). Nel ramo danni il calo è stato del 15% con 25.391 reclami: la stragrande maggioranza ( 21.012) ha riguardato il settore Rc auto e soprattutto la liquidazione del danno. Nel ramo vita, invece, i reclami sono stati poco meno di 3.300.
Quanto ai provvedimenti sanzionatori, nel 2004 sono stati 7.665 (7.018 nel 2003) per un importo complessivo di 254,8 milioni.