La Pollastrini vuole al più presto la legge sui pacs

Pedrizzi: «È la deriva estremista dell’Unione»

da Roma

«Sulle coppie di fatto intendo tener fede al programma dell’Unione, quindi prenderò in mano il dibattito per la legge sulle coppie di fatto». L’annuncio del ministro delle Pari opportunità, Barbara Pollastrini, è arrivato ieri da Bologna. «Faremo il dibattito con grande spirito di ascolto e attenzione - ha aggiunto - Vogliamo arrivare a una soluzione saggia, equilibrata e condivisa».
Una dichiarazione che ha subito suscitato preoccupazione: «Il fatto che la ministra rompa gli indugi e annunci di voler prendere in mano il dibattito sulle coppie di fatto, per arrivare al più presto a una legge, è una sorta di “adesso ci penso io”, che non può non destare preoccupazione» ha commentato Riccardo Pedrizzi, responsabile di An per le politiche della famiglia e presidente della Consulta etico religiosa. Preoccupata anche Isabella Bertolini (Forza Italia): «La fretta con cui il ministro annuncia il varo di una legge sui pacs la dice lunga sulla deriva estremista e laicista della sinistra in tema di coppie di fatto e conferma che i “cattolici adulti” della Margherita non contano veramente nulla». Alle parole del ministro si aggiunge la decisione del presidente della Commissione Affari Sociali della Camera, Mimmo Lucà, di promuovere un’audizione sulla famiglia convocando anche la Lega italiana famiglie di fatto. Un comportamento che Luisa Santolini (Udc), vice presidente della Commissione, ha definito «ingiustificato e ingiustificabile»: «È un atto senza precedenti, grave e irrispettoso delle istituzioni».