«Polli, l’Ungheria ha il vaccino»

Un nuovo allarme sull’influenza dei polli arriva dalla Russia, dove è stato scoperto un nuovo focolaio e dalla Macedonia. Ma una speranza arriva dall'Ungheria dove gli scienziati hanno scoperto un prototipo di vaccino contro l’aviaria, già efficace sul pollame e che potrebbe esserlo anche sull'uomo. L’annuncio è stato dato dal ministro della Sanità ungherese, lui stesso una cavia per la sperimentazione dell’antivirus. E il mondo scientifico invita alla cautela.