Un Pollini nitido e grandioso fa rivivere l’anima di Mozart

Ho sentito discutere su Mozart e Pollini: il grande pianista è o non è mozartiano? Il piglio, la razionalità, la spaziatura quasi astratta in cui fa vivere le note delle partiture di Mozart somigliano ben poco al ritratto del fanciullo prodigio o a quello dell’uomo sofferente e miracoloso. È un approccio, il suo, prima di tutto razionale, che mira a lasciarci riflettere sui percorsi irripetibili e infiniti dell’autore, lasciandoli nella loro misteriosa nitidezza. A mio avviso, un contributo grandioso a capire e a far vivere l’arte di Mozart, che in questo secondo cd dei concerti per piano e orchestra, più preciso e definito nel rapporto con gli strumentisti, ci fa desiderare anche le incisioni successive per il nostro bene.

MAURIZIO POLLINI Live Piano Concertos 12KV 214 & 24 KV 291 (Deutsche Grammophon)