Pollini suona Beethoven: semplicità e perfezione

Cerco a fatica di nascondere le parole solenni, le pensose scoperte di verità universali antiche; ma quando Maurizio Pollini esegue le Sonate di Beethoven chi ascolta è investito e contagiato dal senso della grandezza. Senza un solo ornamento, senza mai neppure il sospetto d'un artificio, senza un compiacimento, il grande pianista lascia che la perfezione della nudità si compia nella bellezza chiara e sconvolgente della musica. Ascoltate l'opera 2, tre sonate dell'autore venticinquenne: siete dentro quell'ora, la vivete, ma con la consapevolezza di che cosa è stato il pianoforte per due secoli e di che cosa è oggi per noi.

Maurizio Pollini Suona le Sonate opera 2 di Beethoven (Deutsche Grammophon)