Un polo hi-tech creato ad hoc per l’innovazione

Un polo hi-tech dedicato all’innovazione nella Pubblica amministrazione che assomma le competenze derivate dai casi di eccellenza in ambito italiano e le esperienze condotte dai laboratori di ricerca della rete internazionale di Ibm: è l’e-Government open solution center di Roma, dove gli esempi di infrastrutture, piattaforme digitali e nuove applicazioni in tema di accessibilità, dematerializzazione, sicurezza, infomobilità e Green It rappresentano il focus dichiarato.
«Il Centro - dicono i responsabili - opera in collaborazione con le omologhe strutture di Washington e di Berlino, impegnate nello sviluppo di soluzioni e servizi per il settore pubblico, e interagisce con i poli di ricerca Ibm, primo fra tutti quello francese di La Gaude. Si tratta di un laboratorio di eccezione, che si propone come punto di incontro per le Pa che vogliano valutare in concreto i benefici dell’introduzione di nuovi processi, applicazioni e sistemi». L’e-Government open solution center si inquadra nella mutata strategia di Ibm che negli ultimi anni ha rafforzato il proprio ruolo di integratore di sistemi e di partner consulenziale nella ridefinizione dei processi e nella gestione delle risorse. Oggi l’organizzazione dedicata al settore pubblico vanta 500 specialisti, cui si aggiunge una rete composta da 80 dealer operanti sul mercato italiano. I progetti destinati alla Pa locale e centrale riguardano i servizi online per il cittadino, dalla carta d’identità elettronica all’e-welfare, la ricerca nei settori emergenti come il supercalcolo e la bioinformatica, e le soluzioni infrastrutturali. Ne sono altrettanti esempi recenti la nuova piattaforma di e-procurement e il Centro unico di backup della previdenza e assistenza pubblica. Costituito per iniziativa congiunta di Cnipa, Inps, Inail, Inpdap e iPost, ai quali sono affidate le posizioni di 57 milioni di persone, il nuovo data center unificato conta su 150 server e 400 Tb di memoria, a protezione e salvaguardia dei dati sensibili degli istituti, collegati al Cub in doppia fibra ottica, nonché della continuità operativa in caso di indisponibilità, guasto, black-out o distruzione dei Ced. Il ripristino dei servizi può avvenire, senza perdite di dati, entro le due ore successive.