Il polo Ina-Assitalia guarda alla qualità

È proseguito anche nel 2005 il positivo trend di crescita del polo Ina-Assitalia, anche grazie alle azioni di riqualificazione dei modelli distributivi agenziali e di restyling del portafoglio prodotti focalizzato sulla clientela retail. La scelta strategica di Ina e Assitalia, le compagnie del gruppo Generali, resta infatti orientata a preferire la qualità del portafoglio, concentrato verso le persone e le piccole imprese, fascia di mercato più redditizia che ha già registrato nella produzione 2005 un deciso trend di sviluppo. Secondo le prime indicazioni, si prevede per Ina un balzo in avanti della raccolta lorda dei premi vita, che mettono a segno un incremento di oltre il 9%, superando quota 3,6 miliardi.
Per quanto riguarda invece Assitalia, la compagnia si avvia a migliorare ulteriormente il proprio bilancio tecnico. La qualificazione dei modelli distributivi, che punta sulla centralità innovativa e sulla crescita professionale della rete agenziale, e il rinnovamento dei portafogli, attraverso combinazioni di prodotti adeguati ai bisogni assicurativi evoluti dell’individuo e della famiglia, sono finalizzati anche a sviluppare le possibilità di cross selling tra i bacini di utenza di Ina e di Assitalia.
La rete distributiva, presente su tutto il territorio nazionale, conta sulla capacità di consulenza e di servizio offerta dai 2.455 punti vendita (con 195 agenzie generali, 2.050 subagenzie e 200 ispettorati) e su una forza vendita composta da 323 agenti generali, 4mila subagenti e 2.800 produttori.