Via al polo olandese per gli aerei militari

Avio

Avio va alla conquista del mercato della logistica dei motori aeronautici militari. È questo il significato strategico dell’accordo firmato ieri dalla controllata olandese di Avio, DutchAero (Philips ha il 20%) con il ministero della Difesa olandese. Avio ha creato una vera partnership pubblico-privata con la difesa olandese, che ha inizialmente ad oggetto la manutenzione dei propulsori dei caccia olandesi F-16. L’attività verrà essenzialmente svolta presso la base di Woensdrecht, dove è operativo un centro logistico, che nelle ambizioni di Avio diventerà il riferimento per la manutenzione dei propulsori dei velivoli da combattimento delle forze aeree del nord Europa. L’ad di Avio, Luca Zacchetti, spiega che il centro di Woensdrecht diventerà parte del network globale di servizi di manutenzione di Avio in Europa. Un network che già comprende un centro in Polonia, oltre a quelli attivi in Italia, a Brindisi, Pomigliano d’Arco. Avio controlla poi anche un’altra società specializzata, la Aviofix di Lecco. Secondo Luca Zacchetti c’è un’ampia possibilità di esportare al settore militare l’approccio già adottato con successo da Avio nel campo della manutenzione e riparazione (Mro) dei propulsori civili, riducendo i costi per il cliente e ampliando la base di attività delle aziende private. Nel mondo dell’aviazione civile moltissime compagnie aeree ricorrono all’outsourcing per supporto e manutenzione dei motori dei propri aerei. L’accordo olandese sarà poi esteso ai nuovi velivoli dell’aeronautica, gli F-35 Jsf, che anche l’Italia intende acquistare. E servizi sempre più completi per il supporto dei motori militari saranno offerti anche al ministero della Difesa italiano.