Polo scientifico Regione: via libera al Cerba di Veronesi

Cerba, Regione Lombardia concretizza il maxi-polo di ricerca e cura. Infatti, la giunta regionale ha approvato l’accordo di programma che consente la realizzazione in via Ripamonti del nuovo complesso scientifico. Finanziato da privati con 1,2 miliardi di euro, Cerba sarà pronto nel 2018. «Progetto che avrà enormi e positive ricadute, non solo sotto il profilo medico e scientifico, ma anche da un punto di vista sociale, economico e ambientale» chiosa Roberto Formigoni. Per il presidente della Lombardia «si tratta del secondo grande progetto - dopo la Città della Salute - che presentiamo in meno di un mese, frutto anch’esso dell’integrazione, ma anche della virtuosa competizione, tra pubblico e privato». Virgolettato con l’orgoglio di chi ha contribuito fortemente a «queste grandi e ambiziose realizzazioni che nascono in un ambito territoriale, quello lombardo, in cui sono presenti 56 dipartimenti universitari delle facoltà di medicina, 17 Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, 47 istituti e 32 centri di ricerca e ben 9 centri di eccellenza nei settori delle biotecnologie, della genomica, nanotecnologie». Eccellenze che fanno di Milano «già la capitale della ricerca biomedica» osserva il professor Umberto Veronesi, direttore dello Ieo: «Tra i vantaggi concreti di Cerba ci saranno anche quelli di richiamare cervelli da tutto il mondo. Così, grazie a Cerba, sarà ancora di più una sfida al progresso per dare forza al sapere scientifico».