«In Polonia le cose vanno bene»

da Milano

Fusioni e aggregazioni sono state ieri all’ordine del giorno nei commenti dei banchieri presenti al Forex: «Sono molto contento di come vanno le cose» ha detto l’ad di Unicredit Alessandro Profumo a proposito della vicenda delle banche polacche Bhp e Pekao, sulla cui fusione Varsavia vorrebbe mettere un veto, che si scontra però con le direttive Ue. Da parte sua il direttore generale del Sanpaolo Imi, Pietro Modiano, ha commentato che i tempi per il consolidamento del sistema bancario italiano «sono maturi». Modiano ha osservato che «le banche italiane e internazionali si guardano attorno senza limiti ma ci vogliono piani industriali seri» per organizzare le operazioni. Quanto al Bsch, la banca spagnola azionista di piazza San Carlo, per Modiano è un «socio importante. La complementarietà c’è per definizione, ma questo non vuol dire che si aprono prospettive in un senso o nell’altro». «Il consolidamento - ha detto il presidente dell’Abi, Maurizio Sella - è nell’interesse delle aziende per diventare più grandi e rendere attacchi dall’estero meno facili: ed è esattamente quello che hanno fatto all’estero».