Polonia e Baltici contro il piano Ue

Tbilisi. Loro, alle prese con forti minoranze russofone e con anni di dominio comunista, non ci stanno. È per questo che ieri il presidente estone Toomas Ilves, quello polacco Lech Kaczynski, quello lituano Valdas Adamkus e il premier lettone Ivars Godmanis (da sinistra a destra) hanno indetto una conferenza stampa comune a Tbilisi. Con loro (al centro) il presidente georgiano Mikhail Saakashvili. I rappresentati degli Stati un tempo membri dell’Unione sovietica, hanno voluto esprimere il loro supporto alla Georgia dopo l’attacco russo, criticando il piano Sarkozy per il mancato riferimento all’integrità territoriale della Georgia.