Ma la Polonia non digerisce la doppietta di Podolski: «Via la cittadinanza»

Quella doppietta di Lukas Podolski, proprio non è andata giù al popolo polacco. Tanto che un membro del passato governo di Jaroslaw Kaczynski, Miroslaw Orzechowski, si è rivolto oggi al suo gemello, il presidente Lech Kaczynski, affinchè venga ritirata la cittadinanza polacca a chi ufficialmente rappresenta gli altri paesi. Orzechowski, che fra maggio 2006 e agosto 2007 è stato vice ministro della pubblica istruzione, non ha precisato nel suo blog a chi si riferisse ma per i media locali è evidente che la sua proposta riguarda il giocatore tedesco Lukas Podolski, polacco di origine, che con i suoi due gol ha umiliato la nazionale polacca di Leo Beenhakker nel match d’esordio a Euro 2008 a Klagenfurt. Podolski, nato nel 1985 a Gliwice nel sud della Polonia, è emigrato, con i genitori, quando aveva solo due anni, in Germania, ma ha conservato i contatti con la famiglia polacca. Dal canto proprio Podolski ha invece avuto parole di affetto per la nazione dove è nato: «Sarebbe davvero fantastico se noi e la Polonia ci qualificassimo per i quarti - spiega -. Terrò le dita incrociate anche per loro e magari battendo la Croazia potremmo aiutarli a superare il turno».