Polonia, Tusk in vantaggio Avrà l’appoggio di Walesa

Varsavia. I dati definitivi delle elezioni presidenziali di domenica scorsa in Polonia confermano gli exit poll: il liberale Donald Tusk, 48 anni, ha vinto sul conservatore Lech Kaczynski, 56 anni, con il 36,33% dei voti contro il 33,1%. Tusk ha ottenuto più di 5,4 milioni di preferenze, Kaczynski 4,9 milioni. Lo ha annunciato ieri la commissione elettorale. Il prossimo 23 ottobre prossimo si terrà il ballottaggio fra i due. Gli altri 10 candidati sono stati largamente distanziati. L'affluenza è stata bassa e ha toccato il 49,74.
Con il voto dell’altro ieri i polacchi hanno confermato la netta virata a destra delle legislative del 25 settembre, vinte da Jaroslaw Kaczynski, fratello gemello di Lech. Jaroslaw è il capo di «Giustizia e diritto», lo stesso partito di Lech, sindaco di Varsavia. Tusk è alla testa di «Piattaforma civica», arrivato secondo il 25 settembre. Il Premio Nobel per la pace, Lech Walesa, ha annunciato ieri il suo appoggio a Tusk, il quale ha dichiarato di essere molto soddisfatto di avere al suo fianco Walesa e si è detto certo che l'ex presidente polacco e simbolo di Solidarnosc avrà un ruolo attivo nella sua campagna elettorale per aiutarlo a far capire ai cittadini che liberalismo e solidarietà possono convivere nella nuova Polonia.