Polonia vedette del Festival delle Nazioni

Alla kermesse umbra protagonisti Krzysztof Zanussi, Wojciech Kilar e Penderecki

Giorgio Galvani

L'arte, la storia e la cultura musicale polacca protagoniste alla 38esima edizione del Festival delle Nazioni che si apre domani a Città di Castello (Perugia). Per il concerto inaugurale è stata chiamata l´Orchestra Filarmonica e il Coro Filarmonico di Cracovia. Presenti gli artisti più rinomati della Polonia - uno su tutti Krzysztof Penderecki, alla guida della Vilnius Festival Orchestra (24 agosto) - che dirigerà musiche di Mozart, Dvorak, Boccherini, Pokorny e la propria Sinfonietta per archi. Il 30 agosto il regista Krzysztof Zanussi sarà al centro di un incontro e di una proiezione multimediale, intitolata Monogamia unilaterale: l´amicizia musicale con Wojciech Kilar, realizzata appositamente per il Festival e che illustra il suo rapprto con il compositore, celebre per le sue colonne sonore (Il pianista, Ritratto di signora, La Morte e la fanciulla). Per il 3 settembre è prevista la proiezione, in anteprima nazionale, di Solidarnosc Solidarnosc... realizzato da tredici fra i maggiori registi polacchi (tra i quali Zanussi e Wajda) in occasione del 25° anniversario della nascita di Solidarnosc. Due le novità commissionate dal Festival: una alla Compagnia Virgilio Sieni Danza, Burning. Omaggio ad Alberto Burri, di cui quest’anno ricorre il decennale della scomparsa (giovedì 1° settembre al Museo Burri - Ex Seccatoi del Tabacco); l’altra al giovane e affermato compositore polacco Hadrian Tabecki, il cui brano sarà eseguito in prima assoluta dall’Überbrettl Ensemble il 30 agosto a San Giustino. Da non mancare il recital pianistico di Mikhail Rudy, ospite del Festival il 23 agosto. Chopin sarà al centro di numerosi concerti: dalle variazioni eseguite da Uri Caine (sabato 3 settembre a San Sepolcro), ai due Concerti per pianoforte con il Quartetto Dafò e Janusz Olejniczak - interprete delle musiche del film di Polanski Il pianista (25 agosto a San Giustino) -, agli spettacoli che gli sono dedicati. Per dar modo di approfondire la conoscenza con la cultura e la società polacca di ieri e di oggi è stato messo anche a punto il programma di Luci sulla Polonia, curato dall’Istituto Polacco di Cultura di Roma: mostre, incontri, proiezioni di film. Sede principale di questa iniziativa le sale appena restaurate di Palazzo Bufalini, dove opera il Circolo Tifernate - Accademia degli Illuminati, storica istituzione di Città di Castello.