Al polso di Gandhi e di James Dean

Il brand americano compie 125 anni. Nel 1930 realizzò l'orologio di Topolino

La sede operativa è a New York, quella produttiva nel Connecticut, il fondatore è nato nel Michigan. Si tratta di un brand e di un orologio orgogliosamente Made in USA, che in passato ha scandito il tempo di Mark Twain, del Mahatma Gandhi, per non parlare di James Dean. Il marchio Ingersoll festeggia i 125 anni: era il 1892 quando avviò una proficua attività fondata su prezzi straordinariamente contenuti e grandi volumi, una catena di produzione automatizzata. Nel 1916 la Ingersoll produceva 16.000 orologi al dì, realizzò poi il «military watch» da polso per l'US Army durante la Prima Guerra Mondiale e, nel 1919, lanciò il «Radiolite», primo orologio «civile» con indici e sfere luminosi. Ecco, poi, dopo varie vicissitudini societarie, nel 1930, l'accordo vincente con la Walt Disney, per produrre l'orologio «Mickey Mouse», presentato a Chicago nel 1933. Questo e molto altro ha ricevuto in eredità l'attuale azienda inglese proprietaria di Ingersoll, la Zeon Watches, che distribuisce in più di 50 Paesi. Il DNA del segnatempo Ingersoll è sempre connotato da accuratezza e lusso accessibile, privilegiando il movimento automatico. In Italia, il brand è gestito dall'esperienza di Massimo Bernardi: «Distribuire un buon orologio e ricco di storia in Italia è garanzia di successo. Gli italiani sono dei veri cultori e conoscitori di queste macchine meravigliose», ci ha confidato. Ed ha aggiunto: «Costruiremo la brand awareness su una proposta stilistica affine al gusto europeo, senza però rinunciare a una filosofia fondata su lavoro, brevetti, licenze e personaggi storici rappresentativi di una cultura orologiera a stelle e strisce, che mi piace e mi esalta poter raccontare con questa marca». E, in effetti, osservando le collezioni Ingersoll 1892, Discovery, Chronicle e Union, si percepisce il tratto elegante, quello aggressivo e sportivo, il dettaglio qualificante come la scheletratura a vista o le anse a filo, a riprendere lo schema dei primi modelli da polso mutuati dai tasca, ma anche l'indicazione Radiolite sul quadrante o il simpatico Topolino che si poggia sull'indice al 9. Tra le ultime novità automatiche, da 44 mm, segnaliamo il modello Scovill Radiolite, con cassa in bronzo e logo vintage sul quadrante (celebrativo dell'anniversario e in limited edition a 125 pezzi) e il Trenton Radiolite, in acciaio anticato, con anse a filo, corona oignon e cinturino in pelle prodotto in una delle più antiche concerie di Chicago. Conclude Bernardi: «La struttura dell'orologio è studiata in ogni singola componente e questo ha determinato la famosa garanzia a vita' di ogni modello Ingersoll».