Polvere lunare

Le passioni erano venute e scomparse, in quantità.
Di questa mi parlasti tu.
Di quella lessi.
Di quell’altra sentii parlare, o la intuii,
o ne vidi i danni.
E c’era il tuo viso, come il dente di leone
sul bordo della rampa di lancio.

E c’era la tua storia, come la luna butterata
dove la mia storia posava
come una capsula sul suo treppiedi,
e dove io mi muovevo con balzi giganti senza peso
raccogliendo con le molle qualche pietra.

Ora tu, illuminata solo sulla guancia,
cali a Occidente.
E io studio queste pietre strane,
come un fiore, che tocca appena le pietre
quando il vento le fa oscillare.

Da Ululati e sussurri, traduzione di Anna Ravano. In Poesie (Meridiani Mondadori, pagg. 1810, euro 55, a cura di Nicola Gardini e Anna Ravano)