Polveri sottili oltre i limiti per 100 giorni Vertice al Pirellone con le regioni del nord

La certezza si avrà soltanto oggi, a conteggio concluso. Ma con ogni probabilità ieri è stato in città il centesimo giorno dall’inizio dell’anno con le polveri sottili oltre la soglia di attenzione di 50 microgrammi al metro cubo. È successo al Verziere, mentre in via Juvara, dove è posizionata l’altra stazione dell’Arpa, i superamenti del limite sono stati finora 97. Milano inverte così la tendenza iniziata nel 2002. Da allora i giorni oltre la soglia critica indicata dall’Unione europea erano andati calando. In via Juvara si era passati da 127 a 115 e poi a 95, nel 2004. Al Verziere invece il calo si era visto dal 2003 e l’anno scorso i superamenti era stati 106. Sul risultato, ricordano i tecnici, pesano le condizioni atmosferiche. Le giornate (e quindi gli inverni) con molta pioggia e vento facilitano il ricambio degli strati d’aria in cui sono concentrate le polveri sottili. Al resto devono pensare le misure di limitazione di traffico. La Regione ha presentato nei giorni scorsi il suo piano di lotta allo smog. Oltre alle domeniche a piedi e ai divieti per le auto non catalizzate, il Pirellone ha deciso una serie di misure strutturali: dagli incentivi per cambiare l’auto ai filtri anti polveri da montare sui camion, dal ricambio degli autobus allo sviluppo del teleriscaldamento o dell’idrogeno. Venerdì è previsto al Pirellone un vertice con le altre regioni del nord Italia. «Il problema riguarda tutta la pianura Padana - è stato spiegato - che per conformazione facilita l’accumulo degli inquinanti». I rappresentanti di Veneto, Piemonte ed Emilia Romagna discuteranno con l’assessore lombardo Domenico Zambetti le misure strutturali che hanno deciso di adottare. Si cercherà di siglare una bozza di accordo con azioni comuni.