Polverini in visita al San Filippo Neri Oggi al San Camillo

È partito con una visita di circa due ore tra i reparti e i nuovi padiglioni del San Filippo Neri il tour della candidata del centrodestra alla presidenza della Regione Lazio, Renata Polverini negli ospedali della capitale. Oggi sarà la volta del San Camillo, giovedì dell’Umberto I, venerdì del San Giovanni. «Oggi iniziamo da un’eccellenza del pubblico: il San Filippo Neri - ha esordito Polverini -. Per tutta la settimana affronteremo la questione della sanità assieme a tanti professionisti che ci diranno quali sono i problemi e ci indicheranno le risposte da dare».
Accompagnata dal segretario dell’Udc del Lazio, Luciano Ciocchetti, dal senatore del Pdl, Domenico Gramazio e dal direttore generale dell’ospedale, Domenico Alessio, Polverini ha visitato la maggior parte dei reparti del nosocomio, addentrandosi sino al nuovo padiglione in costruzione che dovrebbe ospitare la medicina nucleare, l’oncologia, la radioterapia e l’intramoenia.
Poi, nel pomeriggio, incontro con gli Ncc. La Polverini ha promesso un rilancio del settore e contemporaneamente lo stop alle forme di abusivismo e illegalità che penalizzano la categoria del trasporto pubblico non di linea. I lavoratori hanno illustrato alla candidata i problemi del comparto secondo loro totalmente trascurato dall’amministrazione regionale.
Infine, in serata, tavola rotonda con i lavoratori dello spettacolo aderenti all’Agis e all’Anec. Riformare la legge regionale sullo spettacolo dal vivo. Questo l’impegno preso. «C’è urgenza - ha spiegato la Polverini - di una riforma della legge regionale sullo spettacolo dal vivo. Non c’è niente di più importante che investire sulla cultura. Se sarò eletta la Regione sicuramente metterà in campo anche una legge che consenta di individuare luoghi, tra cui spazi teatrali, dove i giovani possano apprendere cose che altrimenti non imparerebbero, un modo per far crescere anche il paese».
Polverini ha fatto anche accenno al turismo, un settore «dal quale la regione deve ripartire. Bisogna avere anche il coraggio di riassegnare le risorse a quei settori che concorrono alla crescita del Lazio. Ci riapproprieremo quindi del rapporto politico con la UE e dobbiamo dotare la Regione, con un coordinamento delle politiche, di professionalità tecniche per intercettare risorse che sono a disposizione». Presente anche l’attrice Pamela Villoresi, candidata nella Lista per Polverini presidente. «Una scelta - ha concluso la candidata del centrodestra - che nasce con lo scopo di ridare un ruolo alla cultura a questa nostra Regione».